Quattro canti per attraversare la soglia

Categories: Strumentale
Comments: 2 Comments
Published on: 9 February 2007

cd
Gérard Grisey – Quatre chants pour franchir le seuil per soprano e 15 strumenti (1996-1997).
Quasi una premonizione, l’ultima composizione di Grisey che morirà nel 1998.

Ho concepito i Quattro Canti per superare la soglia come una meditazione musicale sulla morte in quattro aspetti: la morte dell’angelo, la morte della civilizzazione, la morte della voce e la morte dell’umanità. I quattro movimenti sono separati da brevi interludi, polveri sonore morbide, destinati a mantenere un livello di tensione leggermente superiore al silenzio educato ma rilassato che regna nelle sale di concerto tra la fine di un movimento e l’inizio del seguente. I testi scelti appartengono a quattro civilizzazioni (cristiana, egiziana, greca, mesopotamia) ed hanno in comune un discorso frammentario sull’inevitabile della morte. La scelta della formazione è stata dettata dall’esigenza musicale di opporre alla leggerezza della voce di soprano una massa grave, pesante e tuttavia suntuosa e colorata.

Qui ascoltiamo la prima parte, La Mort de l’Ange
Esecutori: Klangforum Wien, Catherine Dubosc soprano, Sylvain Cambreling direttore.
I primi 30 secondi sono l’interludio di cui sopra (prob. con le casse del computer non sentirete nulla).
L’intero ciclo è disponibile su CD.

Il testo è tratto da Les Heures de la Nuit di Christian Guez-Ricord (La Sétérée, Jacques Clerc Editeur, 1992)

    De qui se doit
    de mourir
    comme un ange
    ……………….

    comme il se doit de mourir
    comme un ange
    je me dois
    de mourir
    moi-même

    il se doit son mourir
    son ange est de mourir
    comme il s’est mort
    comme un ange

2 Comments
  1. Alexander says:

    Caro prof!
    Sembra che nessuno commenti un post così bello ed importante insieme a quello su Partiels!
    Non dimenticherò mai l’ascolto dei Quattre Chants nella sua aula di quel pomeriggio. Non dimenticherò mai quei suoni che per me sono sempre nuovi ogni volta che li penso o ascolto!
    Ho trovato la partitura (ed è scritta in maniera superba e sublime!)
    Quattre Chants per me è uno dei più grandi capolavori di tutta la musica occidentale!

  2. Mauro says:

    È vero che i brani vengono commentati poco, meno di altre cose più semplici.
    Mi fa piacere che ti piaccia. Penso anch’io che i quatre chants siano bellissimi e molto innovativi.

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