14
Feb
Musica come tortura
La Society for Ethnomusicology (SEM) ha emesso una dichiarazione datata 2 febbraio in cui condanna l’uso della musica come metodo di tortura.
A quanto pare esistono testimonianze (vedi BBC e Trans) secondo le quali, in alcuni casi, i militari in Iraq e a Guantanamo “sparano” contro i prigionieri heavy metal music (brani di Sesame Street, Barney e Metallica) ad altissimo volume per ore, in una forma di “no-touch torture” che non lascia segni fisici.
In tal modo i prigionieri possono essere esaminati da commissioni di inchiesta o sottoposti a una autopsia senza evidenze di tortura.





14/02/2007 @ 11:36:27
Mi par di ricordare che già negli anni 80 gli Usa utilizzarono questa “arma” contro Noriega a Panama…
Evidentemente si impara sempre dalle cose peggiori.
14/02/2007 @ 16:06:28
..ma se volessero essere bastardi fino in fondo Gigi d’Alessio o Loretta Goggi funzionerebbero meglio…
15/02/2007 @ 03:55:03
x lemi: complimenti per la buona memoria