Mozart, il buon cristiano

Categories: Musica, Vaticano
Comments: 9 Comments
Published on: 3 August 2006

Ultimamente nella chiesa cattolica Mozart va per la maggiore. È il compositore che Papa Ratzinger preferisce suonare al pianoforte (insieme a Bach), ma anche il cardinal Martini e perfino Hans Küng hanno confessato la loro passione per il genio di Salisburgo.
Di conseguenza, ecco che l’arcivescovo di Vienna, il cardinale Christoph Schönborn, teologo e allievo di Ratzinger, si preoccupa di far sapere al mondo che Mozart era un vero cristiano e che la sua affiliazione massonica era un atto di pura convenienza. In pratica, come scrive Socci, per Mozart affiliarsi alla Loggia significava entrare in un club pieno di potenti che potevano sostenere la sua attività e le sue languenti finanze familiari (cioè più o meno come ha fatto Berlusconi :mrgreen: ).
Dunque, capisco che il fatto che la massoneria fosse stata scomunicata ben due volte (da Clemente XII e Benedetto XIV) possa essere un problema, ma, dannazione, è mai possibile che costoro debbano giustificarsi di fronte al mondo e lanciarsi nell’ennesimo atto di revisionismo storico, solo perché al Papa piace suonare Mozart? Forse che il Papa deve informarsi sulla posizione religiosa di un compositore, prima di suonarlo? Ma il Papa non può ascoltare Wagner, se ne ha voglia?
E poi, come si permettono? Il cardinale Schönborn sarà anche un brillante teologo e un raffinato intellettuale, ma non mi risulta abbia pubblicato alcunché nel campo della musicologia e della storia della musica. Dell’affiliazione massonica di Mozart e delle sue musiche massoniche, invece, sono pieni i libri.
Da dove trae il cardinale Schönborn questa certezza? Lui dice che “Basta leggere l’ epistolario dell’artista per non avere dubbi sulla sua fede convinta”. Ma nell’epistolario di Mozart c’è tutto e di più. Fra l’altro anche degli ottimi esempi, sconsigliati ai bambini, di turpiloquio a sfondo sessuale :oops: , come questa lettera alla cuginetta che non sembra proprio una testimonianza di fede ( :lol: va bene, aveva 22 anni…).
Socci, che secondo me non avrebbe alcuna difficoltà nel sostenere anche che i maiali volano se lo dicessero le gerarchie ecclesiastiche, fa notare che le musiche massoniche sono state scritte per committenza. Ma, accidenti, anche la musica sacra di Mozart è stata scritta su commissione, con l’unica eccezione della grande messa in do minore che, infatti, è rimasta incompiuta.
Non ultimo, sostenendo che Mozart si iscrisse alla massoneria solo per convenienza, costoro gli danno anche, implicitamente, dell’ipocrita.
Io capisco che la chiesa cattolica tenti di appropriarsi di ciò che è bello, ma respingo questo tentativo. Socci afferma che “Mozart esprime il genio del cristianesimo”. Se è così, lo esprime anche in Don Giovanni e Così fan tutte. Ma in realtà, Mozart esprime il genio. E basta.
Insomma, guardando la biografia di Mozart, mi pare si possa dire che, oltre che genio musicale, sia stato libertino per quanto ha potuto, massone quando gli era utile e cristiano quando ne ha sentito il bisogno. Non proprio un esempio di buon cristiano. Un uomo.

9 Comments
  1. nicola says:

    L’anno scorso Bruno Mondadori ha pubblicato un libro di Lidia Bramani intitolato “Mozart massone e rivoluzionario”.
    E’ un volume di allucinante farraginosità e la lettura è consigliata solo a chi ha gravi colpe da espiare, però è ricco di documentazione, come ad esempio una descrizione della biblioteca di Mozart, da cui si evince che il nostro, lungi dall’essere solo il lascivo folletto che spesso vien descritto, era anche persona di buona e varia cultura, orientata verso l’illuminismo e idee di riforma sociale e politica.
    Che erano poi le idee di cui si faceva allora portavoce la Massoneria, per cui l’adesione di Wolfgang alla stessa era ben di più di semplice convenienza.
    Mentre la parola “rivoluzionario” nel titolo del libro mi sembra azzardata, più convincente appare l’affermazione che Mozart dal punto di vista religioso fosse, più che cristiano, un panteista, seguace di quella religione della Natura che fra Illuminismo e Romanticismo attrasse a sé buona parte degli intellettuali, segnatamente tedeschi.
    Farlo diventare un buon cristiano, non è la prima né sarà l’ultima volta che i cattolici giocano a questo giochino.
    Ricordo che quand’ero piccolo mi raccontavano che anche Garibaldi (ateo e mangiapreti se mai ve ne furono) sul letto di morte si convertì.
    Son trucchetti che con le anime semplici a volte funzionano, cose appunto da raccontare ai bambini.
    Un adulto, se ha voglia di credere in qualcosa, non credo abbia bisogno di essere intortellinato in questa maniera.
    Ma già, questi han paura anche del Codice da Vinci…

  2. dandyna says:

    ma perché, uno che non è un santo non può scrivere musica da chiesa? questa non l’ho capita

  3. Lemi says:

    Definitivo questo blog!
    L’ho appena scoperto su veronablog e nel fine settimana cercherò di leggere gli arretrati!
    L’argomento musica è interessantissimo e non se ne dice mai abbastanza…Da pseudo-musicante-amatore ho mille quesiti e questioni e spero di trovare alcune risposte…
    In ogni caso complimenti!

  4. Mauro says:

    Lemi:
    grazie per l’incoraggiamento. Vorrei avere più tempo…

  5. Marco says:

    Fantastico questo Blog! Su Socci: è una persona davvero irritante, non per le sue idee ma perché è disonesto e distorce i fatti!

    Ho appena letto sul sito di tizianoterzani.com le infamie che ha scritto per “Libero” rigurado Terzani.

    Complimenti ancora per il blog.. tornerò a leggerlo!

  6. Zia Petunia says:

    Bellissimo il blog!
    Per quanto riguarda Mozart…
    Da un punto di vista biografico le teorie su Mozart e la massoneria sono mille. Io credo che, vista la precaria condizione economica in cui si trovava, il musicista sia davvero entrato nella Massoneria per scopi poco politici e molto economici. Però penso anche che, piano piano, il suo interesse per l’organizzazione sia cresciuto. Da fonte di lavoro a fonte di interesse insomma.
    Ciò detto però vorrei precisare che, qualsiasi sia stata la posizione politica del compositore, non esiste musica massonica. O meglio, esiste musica scritta per la massoneria, musica che ricorre ad elementi simbolici collegati alla massoneria, musica che sostiene trame impregnate di elementi massonici. Ma non esiste musica massonica. Perchè la musica è di tutti, così come il diritto di conoscere la genialità. Se al papa non piacesse il Flauto Magico vorrebbe solo dire che ha dei pessimi gusti…
    E’ un peccato che la chiesa ricorra a questi trucchetti. Potrebbe dedicarsi ad attività molto più utili ed edificanti!

  7. Mauro says:

    Grazie a tutti.

    Marco:
    completamente d’accordo su Socci. Ricordo una sua intervista a Berlusca vista in TV e fatta praticamente in ginocchio. Mancava solo che dicesse “com’è bravo lei” di fantozziana memoria.

    Zia Petunia (Zia?):
    sulla prima parte non saprei. Secondo il libro citato da Nicola nel commento qui sopra la biblioteca di Mozart era ricca di testi ispirati alle idee che anche la massoneria di allora portava avanti.
    Sulla seconda convengo. Musica massonica è solo un modo per dire ispirata a ideali/simbologia/funzioni massoniche, così come si dice musica religiosa per messe/requiem/etc. Esiste musica ispirata a qualcosa, ma se è grande musica trascende gli ideali che l’hanno ispirata e diventa patrimonio di tutti.
    E cercare di farla passare per espressione di una fazione è mentire sapendo di mentire.

  8. zophia91 says:

    veramente un bel blog (scoperto per caso, non ricordo nemmeno come) concordo con te, ma ti assicuro che la chiesa ha smesso di farmi arrabbiare da tempo (la vedo un po’ come quei vecchietti che vanno assecondati “si,si…ceerto, ancora semolino?”) più che altro ora mi fa sorridere, mi fa sorridere pensare a quello che avrebbe detto loro mozart..pffff

    «Ieri ascoltammo il re scoreggione / Era dolce come torrone / E benché non fosse granché in voce / Rumoreggiava in modo atroce»[cit.]

    …inguaribile birboncello

  9. Carlo says:

    Anche se mi definisco un fervente cristiano: BRAVO!

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