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Archive for the 'Africa' Category

26

Jul

Listening to the Silence

Scritto da:Mauro Graziani @ 2010.07.26.02.59.37 — Archiviato in: Africa, Extra Europea

Listening to the Silence is a film by the english musician John Collins that explores a kaleidoscope of musical examples from Ghana: children’s games and their musical bands; traditional drums; sensual dances; trance dances; animated funeral music; and many other examples from the Ewe, Ashanti, Ga, and Frafra peoples of Ghana. Throughout the program, the leitmotif is social participation and the strikingly complex rhythmic sensibilities of the people.

Here is a gorgeous excerpt taped at a post office.

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4

Jul

Fuori dal tempo

Scritto da:Mauro Graziani @ 2010.07.04.00.01.30 — Archiviato in: Africa, Società, Storia

MandelaParliamo un po’ di Sud Africa in un altro modo.

Questo volto è stato per 27 anni quello di Nelson Mandela. Arrestato nel 1963 e condannato all’ergastolo nel 1964 per tradimento e sabotaggio, cioè per aver guidato l’ala militare dell’African National Congress (Umkhonto we Sizwe, la Lancia della nazione) organizzando la lotta armata anti-apartheid, Mandela rimase in carcere fino al 1990, anno della sua liberazione in seguito al crescere della pressione internazionale.

Nel frattempo, fuori, si stampavano clandestinamente manifesti e magliette con il suo viso, ma, un po’ perché il regime non diffondeva volentieri sue immagini, un po’ perché così si voleva ricordarlo, l’aspetto di Mandela non cambiava mai.

Non era morto. Era in carcere e invecchiava, ma all’esterno, per la gente e perfino per i media, il suo viso era sempre quello. Per 27 anni l’immagine di Mandela è rimasta fuori dal tempo, bloccata a quel 1963, rientrandovi bruscamente solo l’11 Febbraio 1990 al momento della sua relativamente inattesa liberazione. Inattesa perché è vero che la pressione internazionale stava montando e si pensava che prima o poi il regime, sempre più isolato, avrebbe dovuto cedere, ma non si capiva quando sarebbe avvenuto.

nelson mandela freedIn quel giorno, per quelli che non lo avevano più visto dal 1963 e per i moltissimi che non lo avevano mai visto e che di lui conoscevano solo quell’immagine e il messaggio che era riuscito a far uscire dal carcere nel 1980 (“Unitevi! Mobilitatevi! Lottate! Tra l’incudine delle azioni di massa ed il martello della lotta armata dobbiamo annientare l’apartheid!”; ricordiamo che nel 1985 aveva rifiutato un’offerta di liberazione in cambio della rinuncia alla lotta armata), Mandela è riemerso, con il viso e le movenze tremolanti di un vecchio (aveva 72 anni e il carcere non lo aveva certo aiutato a invecchiare bene).

Da quel momento è ritornato nel tempo. Ha smesso di essere un’icona ed è tornato ad essere una persona. Ovviamente non una persona comune, è sempre un eroe ed è stato presidente del Sud Africa da 1991 al 1999, ma è un uomo che si vede cambiare con il tempo, lo si vede invecchiare, anche se il suo paese, a giudicare dalla statua, imponente ma bruttina, che gli dedicato (qui sotto), lo vorrebbe per sempre giovane.

Mandela

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6

Dec

Congotronics

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.12.06.00.01.55 — Archiviato in: Africa, Extra Europea, Pop

Konono N°1 was founded over 25 years ago by Mingiedi, a virtuoso of the likembé (a traditional instrument sometimes called “sanza” or “thumb piano”, consisting of metal rods attached to a resonator). The band’s line-up includes three electric likembés (bass, medium and treble), equipped with hand-made microphones built from magnets salvaged from old car parts, and plugged into amplifiers. There’s also a rhythm section which uses traditional as well as makeshift percussion (pans, pots and car parts), three singers, three dancers and a sound system featuring these famous megaphones.
Konono N°1 is the first volume of Crammed’s new series Congotronics, which is devoted to electrified traditional music from the Congo.
Out now: Congotronics vol.2, entitled Buzz and Rumble in the Urban Jungle, is a CD+DVD featuring no less than six different Kinshasa bands. (audio excerpts below)
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Anche nelle attività creative l’Africa costruisce riciclando la spazzatura del primo mondo.

Konono N°1 è una band formata da musicisti provenienti dall’area di confine fra Congo e Angola. Il loro repertorio attinge largamente alla Bazombo trance music, ma, grazie anche ai loro impianti autocostruiti, hanno sviluppato un stile che, dal punto di vista fonico, sfiora il rock sperimentale e la musica elettronica.

Nella foto a sinistra, per esempio, potete vedere un mixer e un microfono costruiti a mano e quasi totalmente in legno.

In quella a destra, invece, una serie di ikembé elettrificati (uno strumento tradizionale noto anche come sanza e conosciuto da noi nella versione caraibica con il nome di kalimba) nelle versioni bassa, solista e accompagnamento (da sin. a des.).

C’è da scommettere che fra poco, diventeranno di moda.

Dopo il primo CD di Konono N°1, ora esce il secondo, in formato CD+DVD nella serie Congotronics dell’etichetta Crammed/SSR. È una compilation di 6 bands e si intitola Buzz and Rumble in the Urban Jungle.
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Estratti audio / Audio excerpts
Konono N°1 - Lufuala Ndonga (mp3)
Masanka Sankayi (RealAudio)
Basokin (RealAudio)

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