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Archive for the 'Computer Art' Category

21

Oct

HD Map

Scritto da:Mauro @ 2007.10.21.00.01.23 — Archiviato in: Computer Art, Software

hd map

Con i nuovi hard disk da centinaia di Gb il file manager tradizionale sta entrando in crisi. È sempre più difficile trovare qualcosa in una lista sterminata di directory e sotto-directory.
Se pensate che per il 2011 sono annunciati nuovi HD da 4 Terabytes, capite che la questione si farà seria.
L’immagine che vedete è la mappa del mio hard disk fatta da questo programma di mapping. Quadrati e rettangoli sono file il cui tipo è evidenziato con il colore. P.es. i rettangoli azzurri sono file audio, i gialli sono immagini, il rosso è un video, ecc. La grandezza del blob riflette la dimensione del file.

Andandoci sopra con il mouse esce il nome del file e naturalmente esiste uno zoom. Il prossimo passo è implementare una serie di azioni sul file e si avrà un nuovo tipo di file manager.
Il modo in cui vediamo il computer sta cambiando.

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5

Nov

Complexification

Scritto da:Mauro @ 2006.11.05.02.10.20 — Archiviato in: Computer Art

Substrate

Complexification è un gran sito.
Nato dalla fertile mente di Jared Tarbell, coniuga arte e scienza creando affascinanti immagini con algoritmi più o meno complessi.
Paesaggi umani e disumani, microscopie di dettaglio infinito, biologie ipotetiche frutto del calcolo. Il tutto in un sito incredibilmente dinamico che cambia sotto i voltri occhi (lanciate gli applet) e spinge a esplorare (per i programmatori, quasi tutto è scritto in Processing).

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29

Oct

John Whitney

Scritto da:Mauro @ 2006.10.29.00.51.07 — Archiviato in: Computer Art, Musica, Videoarte

Animation
John Whitney (1917 - 1995) è stato uno dei pionieri della computer graphic collegata alla musica.
Dopo aver iniziato con film sperimentali in 8 e 16 mm, Whitney teorizzò un collegamento diretto, su basi matematiche, fra la serie armonica e una serie di forme in movimento (tutto questo nel suo testo più importante, Digital Harmony, pubblicato da McGraw-Hill nel 1980).
Il suo lavoro può apparire un po’ naive nel 2006, ma è stato penalizzato dalla poca potenza dei computer dell’epoca. Oggi abbiamo questo sito, segnalato da Federico, in cui alcune delle idee di Whitney prendono la forma di animazioni flash che uniscono immagine e suono.
Le animazioni funzionano come segue: le sferette colorate che partono insime viaggiano su traiettorie circolari con velocità legate alla serie armonica. Se la sfera più grossa fa un giro in, poniamo, 2 minuti, quella immediatamente più piccola, nello stesso tempo fa 2 giri; la seguente fa 3 giri, l’altra 4 e così via, esattamente come, nal caso degli armonici, mentre la fondamentale fa 1 ciclo, il primo armonico ne fa 2, il secondo 3 eccetera. Inoltre, ogni volta che una sfera attraversa la linea orizzontale, emette la nota ad essa collegata, che dipende dal tipo di esempio che scegliete.
Tutte le figure che si formano sono generate unicamente dai rapporti delle velocità. Quando le sfere sono allineate, gli armonici sono in fase.
Potete verificare il tutto lanciando l’ultima variazione (hand cranked) in cui il movimento viene controllato manualmente con una simpatica manovella.

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