Scritto da:Mauro Graziani @ 2010.04.03.00.08.53 — Archiviato in: Italia, Pittura
Good for Easter day, the virtual tour of Sistine Chapel, a flash panorama where you can move in clicking two buttons on the lower left or moving the mouse and the wheel (click image to enlarge).
Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.04.04.00.01.48 — Archiviato in: Pittura
Vi segnalo questo notevole sito realizzato dalla Tate Modern per la mostra di Mark Rothko, con tanto di passeggiata virtuale che vi fa entrare e camminare per le stanze.
Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.01.17.02.50.16 — Archiviato in: Pittura, Software
Se ne parla parecchio in questi giorni. Google ha digitalizzato 14 opere del Museo del Prado fra cui capolavori di Rubens, van der Weyden, Velasquez, Bosch, con una risoluzione di 14 gigapixel (14.000 milioni di pixel) e le ha messe in Google Earth dentro una ricostruzione 3D del museo.
Ora, selezionando 3D Buildings fra le opzioni a sinistra (sotto Layers) e scrivendo Museo del Prado è possibile entrare nel museo e vedere queste opere ad altissima risoluzione (cliccate l’immagine).
Nota per l’uso: una volta arrivati al modellino del Prado, non è necessazio entrarci materialmente (anche se è possibile). Basta cliccarlo (un solo click, non due) e apparirà una finestra per scegliere l’opera. Poi il software vi porterà dentro. Il video, qui, rende l’idea.
Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.11.17.00.01.11 — Archiviato in: Pittura, Videoarte
Questo notevole video mostra, in un sorprendente gioco di morphing, circa 500 anni di pittura.
Lo fa concentrandosi su un genere: quello del ritratto femminile, sacro e profano, passando attraverso 90 opere ordinate più o meno storicamente: da un’icona di Novgorod della fine del 12mo secolo fino a un Picasso del 1946. Qui trovate l’elenco completo.
La colonna sonora è la sarabanda dalla Suite no. 1 per violoncello solo di J. S. Bach, esecutore essendone Yo-Yo Ma.
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Here is a morphing video showing the evolution of female portrait in western art, from a Novgorod icon (2nd half of the 12th c.) to Picasso. Click here for the complete list.
Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.08.29.00.01.39 — Archiviato in: Pittura
Salad: un’immagine di Till Nowak che omaggia Giger e Arcimboldo.
Nella realtà ha l’aspetto di un dipinto (ma è una stampa su tela passata poi con una speciale vernice, grazie Vinz per la correzione), come potete vedere qui.
In November 2006 Till Nowak created the image “Salad”. For this image he created 12 digital vegetable models in 3ds max using photographic references. They were combined to become a tribute to the fantastic biomechanical creations of H.R. Giger and the vegetable portraits of Giuseppe Arcimboldo.
Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.07.31.00.01.52 — Archiviato in: Pittura
Ma cosa c’è nella mente dei polacchi?
Quella che vedete qui è una sorprendente galleria di manifesti cinematografici polacchi dal 1950 alla fine degli anni ‘80.
Sono bellissimi, ma sono anche tremendamente dark, gotici e a tratti decisamente macabri. Guardate, come esempio, quello di Vertigo (in Italia: la donna che visse due volte) del 1958 (in Polonia nel 1963) che è un thriller di Hitchcock, ma non così macabro e confrontatelo con l’originale e quello italiano.
Ora, è vero che a volte il manifesto di un film è un’opera d’arte, ma è anche vero che si tratta di un veicolo pubblicitario che dovrebbe attirare la gente e invogliarla ad andare al cinema…
Per questo mi chiedo “cosa c’è nella mente dei polacchi?”
Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.01.22.00.01.24 — Archiviato in: Pittura
Secondo l’artista neo-rinascimentale Kate Kretz, la madonna ha il viso (e non solo) di Angelina Jolie.
Il quadro in olio e acrilico su lino, è di grandi dimensioni (223 x 152) e si intitola “Blessed Art Thou” (”Sia benedetta tu…”, tratta dall’Ave Maria).
Sul suo blog, Kate afferma che
Angelina Jolie was chosen as the subject because of her unavoidable presence in the media, the world-wide anticipation of her child, her “unattainable” beauty and the good that she is doing in the world through her example, which adds another layer to the already complicated questions surrounding her status.
The “Virgin” and Zahara figures are loosely based on a Van Dyck Virgin painting, and the Maddox figure’s pose is borrowed from a Raphael painting.
L’opera è stata esposta allo stand della Chelsea Galleria alla fiera dell’arte di Miami e ha una quotazione di $50.000. Ecco un ingrandimento.