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Archive for the 'Web' Category

17

Dec

Su internet nessuno sa che sei un cane

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.12.17.02.28.27 — Archiviato in: Web

Questo per quelli che, su Facebook, si sono trovati iscritti a un gruppo pro Berlusconi senza saperlo, solo perché il gruppo a cui si erano iscritti, originariamente intitolato a tutt’altra cosa, ha cambiato improvvisamente nome.

Il punto è che, essendo faccialibro una piattaforma che raccoglie milioni di utenti, i gruppi sono utilizzati anche da varie organizzazioni che cercano di aggregare una certa quantità di utenti intorno a un tema per fini tipo:

  • marketing virale
  • invio di comunicazioni pubblicitarie (o spam o keylogger o virus o backdoor)
  • ricerca di individui interessati a certe tematiche per poi contattare i singoli (quest’area va dai giochi di ruolo alle squadre di calcio fino alle organizzazioni terroristiche o religiose di varia ispirazione)
  • varie ed eventuali

e il dato di fatto è che, se non conoscete il fondatore del gruppo, non avete la minima idea di chi vi sta davanti.

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7

Dec

100 movies online

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.12.07.00.06.22 — Archiviato in: Cinema, Web

Open Culture has compiled a list of 100 free movies online. Includes masterwoks by Eisenstein, Huston, Hitchcock, Wilder, Kazan, Kurosawa, Lang, Leone and others. Some movies are for U.S. viewers only.

Now look at the Battleship Potemkin in compressed mp4, but the movie is available also in a 2 Gbyte MP2.

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5

Dec

Virtual tours

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.12.05.00.01.56 — Archiviato in: Viaggi, Web

Google Maps now offers virtual tours of Pompei, Stonehenge and Louis XIV’s Versailles.

stonehenge

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23

May

Emoticons 1881

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.05.23.03.50.47 — Archiviato in: Web

Tutti quelli che pensano che gli emoticons siano una invenzione arrivata con internet (cioè quasi tutti), diano un’occhiata a questa parte di una pagina di Puck, un giornale satirico americano della fine dell’800. La pagina risale al 30 Marzo 1881 e la si può vedere nella sua interezza grazie a wikimedia.

emoticons 1881


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4

May

Il più bell’orologio online

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.05.04.00.01.39 — Archiviato in: Web

Gli orologi online sono migliaia, ma timebeat è decisamente uno dei più eleganti.

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27

Apr

L’attacco a Morgan Hill

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.04.27.00.01.46 — Archiviato in: Società, Web

Morgan HillQuanto segue è stato segnalato da Bruce Perens (uno dei leader di Debian GNU/Linux) e quanto vi racconto è basato sul suo report.

Poco dopo la mezzanotte di Giovedì 9 aprile, aggressori non identificati sono scesi in quattro pozzetti che ospitano i cavi nella città di Morgan Hill (California del Nord, 33,556 ab.) e hanno tagliato gli otto cavi in fibra ottica che servono le comunicazioni della zona, in quello che sembra essere stato il primo attentato organizzato contro le infrastrutture elettroniche di una città americana. Le sue implicazioni, anche se sorprendenti, sono passate quasi sotto silenzio.

Gli effetti, invece, sono stati devastanti. La città di Morgan Hill e parte di tre contee confinanti hanno perso il servizio di emergenza (il 911), le comunicazioni di telefonia mobile cellulare, i telefoni fissi, la rete DSL (internet) e varie reti private, le comunicazioni con i pompieri, gli antifurti remoti, i bancomat, i terminali delle carte di credito e il monitoraggio dei servizi di pubblica utilità. Inoltre, alcune risorse che non avrebbero dovuto esserne affette, come la rete interna dell’ospedale locale, hanno dimostrato di essere dipendenti da risorse esterne, lasciando per una giornata l’ospedale a cavarsela con le carte.

Il commercio è stato interrotto in un corridoio di 100 miglia intorno alla comunità, da San Jose a Gilroy e Monterey. I contanti sono stati re per un giorno mentre bancomat e carte di credito erano fuori uso e molti si sono trovati senza il denaro sufficiente per acquistare beni essenziali. I lavoratori dei servizi dipendenti dalle comunicazioni sono stati mandati a casa e le numerose aziende che gestiscono le operazioni just-in-time per l’agricoltura non potevano comunicare.

In altre parole, l’area era stata isolata dall’internet circostante.

Il movente dell’operazione è oscuro. Si è pensato a un furto a causa dell’interruzione degli allarmi remoti, ma nessun furto è stato commesso. A un tentativo di manipolare il mercato, ma non è emerso niente di strano. Al terrorismo, ma niente è accaduto. Alcuni pensano a una vendetta di ex lavoratori delle comunicazioni, data la conoscenza necessaria per una azione di tal fatta.

O forse, in fondo, è solo una prova…

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13

Mar

20 anni di WWW

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.03.13.19.41.00 — Archiviato in: Storia, Web

the original browserIl World Wide Web, chiamato piu’ familiarmente “Web”, compie oggi 20 anni. A festeggiare il ventesimo compleanno del www oggi, al Cern di Ginevra dove è stato inventato, si è tenuta una cerimonia a cui era presente anche uno dei suoi ideatori, il ricercatore inglese Tim Berners-Lee che, insieme al fisico belga Robert Cailliau, ideò il protocollo http per cui scrisse il primo server e il primo client, lo storico browser chiamato proprio WorldWideWeb. Scrisse inoltre la prima versione del linguaggio di formattazione di documenti con capacità di collegamenti ipertestuali conosciuto come HTML.

Era il 13 marzo 1989, un lunedì, quando Berners-Lee sottoponeva al suo superiore, Mike Sendall, un progetto riguardante un nuovo sistema di gestione dell’informazione, volto a mettere in rete gli scenziati del centro ginevrino e i loro colleghi nel mondo intero. “Un po’ vago, ma promettente” annotò Sendall sul documento, autorizzando tuttavia Berners-Lee a proseguire i lavori. Nel settembre 1990, il ricercatore ricevette un computer NeXT Cube, col quale, nel dicembre successivo, sviluppò il Web (NB: il Web, non Internet).

Se il Web non ha più nulla a che vedere con il sistema d’informazione che all’epoca della sua nascita collegava soltanto un piccolo gruppo di computer del centro di ricerche, “le sue radici saranno per sempre legate al Cern” ha rilevato Berners-Lee nell’ambito della cerimonia odierna, durante la quale il ricercatore britannico ha effettuato una dimostrazione con il browser originale. “Lo spirito creativo che ha permesso a Tim Berners-Lee d’inventare il Web è ancora vivo al Cern” ha assicurato da parte sua il direttore generale del mega centro di ricerche di Ginevra, Rolf Heuer.

Nell’immagine (click to enlarge): lo storico browser mentre gira sul sistema Unix del NeXT. Ed è solo perché è stato inventato al CERN e gira su Unix che oggi il web si basa su protocolli liberi e gratuiti, perché se fosse stato creato da IBM, Microsoft o Apple, oggi pagheremmo caro ogni click. Ricordàtelo bene.

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1

Mar

Singhiozzo!?

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.03.01.18.52.09 — Archiviato in: Web

Questa non l’avevo mai vista…

Un sito web famosissimo e potentissimo (Flickr) che mi dice “Per favore, smetti di cliccarmi…

È successo pochi minuti fa, alle 18:40 del 1 Marzo 2009 mentre giravo per Flickr. Cliccate l’immagine per vedere la pagina.

singhiozzo

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13

Feb

Google Latitude & Alert

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.02.13.02.37.33 — Archiviato in: Privacy, Web

logoGoogle Latitude, il servizio che permette di sapere dove si trova qualcuno, o almeno il suo cellulare, è al centro delle polemiche. Molti blaterano di invasione della privacy dimenticando che l’adesione è su base volontaria. Qualcuno suggerisce di fregarlo andando in un posto e lasciando il telefono in un altro, ma allora non si può rispondere…

Altri paventano il fatto che, in certe situazioni si possa essere obbligati ad aderire, ma mi pare un po’ eccessivo. Non credo che un datore di lavoro possa imporlo. L’unico caso può essere quello di un minorenne obbligato dai genitori…

Ma mi chiedo una cosa: esiste, nei cellulari, una ridirezione della chiamata che non avvisi il chiamante? Se esiste, basta avere due cellulari e si può fare di tutto.

Mi chiedo anche un’altra cosa, cioè se sia possibile attivarlo all’insaputa del proprietario del cellulare. Effettivamente i primi passi sono l’inserimento del numero e la ricezione di un sms che arriva subito e invita a consultare una pagina web sul cellulare, cosa che si può fare avendo in mano il telefono da controllare. Ma poi non so cosa succeda perché il mio telefono non è compatibile.

Più interessante e fruibile è, invece, Google Alert che vi invia una mail ogni qualvolta un sito parla di un determinato argomento, ovviamente inserito da voi. Un servizio gratuito che non renderà felici quelli dell’Eco della Stampa, azienda leader nel media monitoring, naturalmente a pagamento.

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27

Nov

Google LIFE photo archive

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.11.27.00.05.25 — Archiviato in: Fotografia, Web

Ultimamente non sembrano esserci grandi iniziative in campo musicale, ma ce sono in quello dell’immagine (comunque domani torneremo alla musica).

Google sta portando sul web l’immenso archivio fotografico di LIFE Magazine. Già 2 milioni di immagini sono online e altri 8 milioni sono in arrivo.

L’arco temporale coperto dall’archivio spazia dalla guerra di secessione americana fino ai nostri giorni e sono quasi tutte immagini di alta qualità e risoluzione elevata (cliccate su questa antica barca sullo Yang-tse).

La pagina di riferimento è qui, ma Google intende inserire l’intero archivio nel proprio motore di ricerca delle immagini.


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