Musica Arte Tecnologia Storie Estreme

Archive for the 'Duo' Category

11

Jun

And then the rain

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.06.11.01.43.17 — Archiviato in: Confine, Duo, Elettroacustica, My Music

Un’altra uscita del nostro duo.

Another track by our improvisation duo.

Federico Mosconi: electric guitar, various effect processing
Mauro Graziani: Max/MSP laptop

And then the rain
Ascolta in streaming - Streaming audio
Scarica (tasto destro) - Right-click to download


Tags: , , ,

Related posts

27

May

This is a love song

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.05.27.00.01.47 — Archiviato in: Confine, Duo, Elettroacustica, My Music

Un altro assaggio del nostro duo di improvvisazione (che presto avrà bisogno di un nome; i suggerimenti sono graditi)
Questa volta è un brano un po’ più strutturato, nato nel giorno di S. Valentino (da cui il nome).
In seguito, abbiamo messo giù uno schema aperto del pezzo, definito in termini di suoni, azioni e atmosfere, tipo: inizia con dei tuoi suoni lunghi che io catturo, poi c’è un crescendo che si accumula in un delay e termina con questo segnale da cui si trae il ritmo successivo, etc.

Another piece from our improvised music duo (who needs a name; please suggest).
This is a more structured piece born in S. Valentine day (whence the title comes). We set up an open scheme of the piece, in terms of sounds, actions and atmospheres (the static beginning, then a crescendo ending with a well defined signal and so on).

Federico Mosconi: electric guitar, various effect processing
Mauro Graziani: Max/MSP laptop

This is a love song


Tags: , , ,

Related posts

22

May

Il Ghiaccio Sottile della Tua Fragile Mente

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.05.22.02.31.02 — Archiviato in: Confine, Duo, Elettroacustica, My Music

Un primo assaggio del nostro duo di improvvisazione (quasi) totale che vi proponiamo così come è uscito in una sera di maggio.
Un brano basato su un ostinato di tre note su cui si muovono sonorità più o meno lontane che, nella mia mente, evocano suggestioni nordiche e laghi ghiacciati.
Rilassatevi e ascoltate. I commenti sono graditi.

A first taste of our duo playing improvised music.
On a three notes riff, sounds comes from away and disappear like visions in the cold landscape of a frozen lake.
The piece is proposed as we improvised it some days ago. No further elaboration.
Relax and listen. Comments are welcome.

Personnel
Federico Mosconi: electric guitar, various effect processing
Mauro Graziani: Max/MSP laptop

Il Ghiaccio Sottile della Tua Fragile Mente


Tags: , , ,

Related posts

24

Jan

Disgraziani!

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.01.24.00.01.17 — Archiviato in: Confine, Duo, Elettroacustica, My Music

disgraziani

Disgraziani fa parte dell’onda iconoclasta del 1982, quando improvvisavamo, Zoo Zorzi ed io, sezionando e distruggendo tutte le strutture melodico/armoniche che ci capitavano sottomano.
Nella presentazione in concerto, infatti, dicevo: “il brano inizia con dei bei suoni di chitarra con arco, che io elaboro facendoli diventare via via sempre più brutti, fino a quando assomigliano solo a disturbi radio”, esternando l’intenzionalità distruttiva.
Ovviamente, nel corso di questa azione altre strutture emergevano, si formavano e scomparivano. Qualcuna riusciva anche a farsi largo ed esistere, come accade per l’arpeggio finale (vedi schema tecnico qui).
I nostri pezzi, quindi, erano pieni di spettri e di presagi, fantasmi di un passato o rovine su cui costruire qualcosa.

Questa registrazione è proprio quella della prima esecuzione che si è tenuta in una galleria d’arte, intorno al 10 Giugno del 1982 (anche questo per alcuni è un presagio).
Quest’anno, dunque, Disgraziani compie un quarto di secolo. Ascoltandolo adesso, a 25 anni di distanza, lo trovo melodico. Come diceva Cage, tutto, prima o poi, è destinato a diventare melodico.

Il titolo è frutto della mente bacata di Zoo :-). Le nostre prove erano costituite da improvvisazioni totali, senza alcun accordo preliminare, che venivano registrate. Poi, riascoltando, lui diceva “che pacco, questo” e io dicevo “allora lo suoniamo in concerto”. La nostra misura della validità dei brani era quanto potevano essere temibili per l’ascoltatore.
Poi chiedevo “come lo intitoliamo, questo?” e quella volta Zoo rispose “Disgraziani!, quello che ci dirà la gente…”

Graziani/Zorzi - Disgraziani! (1982) - Free improvised music by Mauro Graziani synth, electronic devices, loop control & Roberto ‘Zoo’ Zorzi electric guitar, devices


Tags: ,

Related posts

« Previous Page