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Oct
Time stretch (on Gesualdo)
Nonostante il nome, Bruno Mantovani è un giovane compositore francese (nato nel ‘74). Qui vi propongo Time stretch (on Gesualdo), una composizione per orchestra del 2006.
Nota del compositore:
No tag for this post.Time stretch (on Gesualdo) ha come punto di partenza uno dei madrigali del 5° libro del compositore italiano, “S’io non miro non moro”.
Ho estratto da questo breve brano per 5 voci un quadro armonico di 130 accordi che ho rielaborato eliminando tutti gli elementi non significativi per l’ascolto (principalmente ottave) e poi ho “stirato” questa griglia sulla durata totale del pezzo per creare un percorso armonico a partire dal quale ho composto.
Se le tensioni dovute al linguaggio cromatico di Gesualdo sono percettibili in questo brano, non si tratta assolutamente di un “pastiche”, di una citazione, ma di un’opera originale dove il riferimento è presente solo in secondo piano.
Indipendentemente dalla struttura armonica, Time stretch rimanda e delle problematiche drammaturgiche sempre presenti in me: la ricerca di una energia costante, i contrasti radicali, le transizioni continue fra episodi conflittuali, ma il discorso è unificato dall’onnipresenza della periodicità ritmica, delle pulsazioni che creano un senso di ordine all’interno di una musica rapsodica.


Un album fatto di sottili rumori e sonorità nostalgiche e degradate questo di Gutta Percha, due fratelli (Brent & Ryan Hibbett) dall’Illinois, l’uno poli-strumentista, l’altro sound architect.




