Musica Arte Tecnologia Storie Estreme

Archive for the 'Russia' Category

6

Aug

La vita nella guerra fredda - Novaya Zemlya

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.08.06.00.01.12 — Archiviato in: Russia, Storia, Viaggi

novaya zemlya
La curiosità è l’unica cosa che non mi è mai mancata. Le prime volte che andavo in Russia, per esempio, mi chiedevo spesso cosa diavolo c’era a Novaya Zemlya.
Questo grosso ‘isolone’ (circa 90.000 Kmq, con il punto rosso in figura), il cui nome (Но́вая Земля́) significa “nuova terra” (l’ennesima “terranova”), è piazzato per la sua intera superficie oltre il Circolo Polare Artico, fra la costa della Siberia e la banchisa polare, ed è in realtà un arcipelago formato da due isole principali chiamate, con la solita grande fantasia, Се́верный (severny = settentrionale) e Южный (yuzhny = meridionale). Però le due isole sono così vicine e le coste coincidono in modo tale che è difficile considerarle separate.
Sono divise solo da una sottile linea d’acqua, una sorta di fiume marino che attraversa l’isola da parte a parte, lo stretto di Matochkin (Ма́точкин Шар), che mette in comunicazione il mare di Barents e il mare di Kara, entrambi luoghi topici durante quella guerra mai combattuta apertamente, teatri di innumerevoli operazioni ufficialmente mai esistite.
Così, quando chiedevo a qualcuno cosa diavolo c’era a Novaya Zemlya, i miei amici mi ammonivano a non fare troppe domande, aggiungendo, con un tono più o meno scherzoso, che, di questo passo, prima o poi lo avrei visto di persona, con un biglietto di sola andata.
rompighiaccioUfficialmente, all’epoca, sull’isola si trovavano soltanto due insediamenti, Krasino sull’isola meridionale, e Matočkin’šar’ su quella settentrionale, nonché il centro amministrativo di Belushya Guba, con l’annessa base aerea di Rogachevo, in cui viveva la maggior parte degli abitanti dell’isola (meno di 3000 - qui il sito della base con molte foto stupende dal punto di vista naturalistico,ma anche affascinanti per l’isolamento dei luoghi, come in questa immagine invernale di un rompighiaccio in arrivo).
In realtà, Novaya Zemlya è stata dal 1954 uno dei principali siti dei test nucleari sovietici.
(continua…)


Tags:

Related posts

6

Jul

Le isole senza lunedì

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.07.06.00.01.29 — Archiviato in: Russia, Usa, Viaggi

beringVisto che siamo in tema di ferie…

Lo stretto di Bering, situato fra l’Alaska e l’estremo oriente della Russia, è largo solo 53 miglia (circa 85 km). Considerato che nel mezzo dello stretto ci sono due isole, l’una russa e l’altra americana, separate da un braccio di mare di soli 3 km e che l’intero stretto è ghiacciato per tutto l’inverno, è la zona in cui l’Eurasia e l’America arrivano praticamente a toccarsi, è l’unico luogo in cui è possibile attraversare quell’immane fossa che è l’Oceano Pacifico, ma è anche il punto di contatto fra due realtà culturali diverse e per decenni nemiche.
Non è sempre stato così. Durante le ere glaciali, l’area dello stretto emergeva dalle acque formando un ponte di terra, detto Beringia, che poteva essere attraversato a piedi. I primi esseri umani arrivarono nel continente americano in questo modo durante l’ultima era glaciale, e si diffusero successivamente verso sud.
Lo stretto prende il nome da Vitus Bering, un esploratore russo (danese di nascita) che lo attraversò nel 1728. L’isolamento, il clima estremo, ma soprattutto le tensioni geopolitiche hanno fatto di questo luogo un limbo ghiacciato ai confini della realtà.
Ma la cosa più curiosa sono le due isole che si trovano esattamente nel mezzo.
(continua…)


Tags:

Related posts

2

Jul

Dancing in the S.N.O.W. with Tanks

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.07.02.00.01.43 — Archiviato in: Confine, Duo, Elettroacustica, My Music, Russia, Viaggi

Dancing in the S.N.O.W. with Tanks (danzando nella neve con carri armati) è un altro brano del nostro duo che accosta le vibrazioni delle campanine ortodosse a sonorità di tipo industriale.
Il titolo viene da un mio antico ricordo: quello di un monastero ortodosso con intorno un parco, la neve alta, il vento e il fruscio dei passi della gente che si avvia verso la chiesa mentre diverse campanine suonano ripetutamente creando un sottofondo continuo, ma fuori, subito al di là del parco, si muovono carri armati.
Alla fine, quando i carri hanno preso posizione e i soldati entrano nel parco, io e la mia interprete siamo gli unici rimasti fuori ed è calata una pace minacciosa, ma sensibile, tanto che anche i soldati avanzano lentamente, attenti a non fare rumore…
(ciò non toglie che immediatamente dopo sequestrano la mia macchina fotografica e riducono la pellicola a un groviglio di plastica accartocciata)

NB: con la banda ridotta degli schifosissimi altoparlantini del computer se ne sente metà (forse meno). Mancano i bassi e gli acuti estremi e sia le fasce continue che gli intermezzi rumoristici perdono completamente di profondità. Sorry.

Federico Mosconi: electric guitar, various effect processing
Mauro Graziani: Max/MSP laptop

Dancing in the S.N.O.W. with Tanks
Ascolta in streaming - Streaming audio
Scarica (tasto destro) - Right-click to download


Tags: , , ,

Related posts

26

Apr

25 Aprile

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.04.26.06.12.06 — Archiviato in: Russia, Storia, Viaggi

chernobyl
C’è anche qualcos’altro da ricordare il 25 aprile.


Tags: ,

Related posts

20

Jan

-46°

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.01.20.00.01.18 — Archiviato in: Russia, Viaggi

yakutsk
Oggi a Yakutsk va bene. La temperatura è -38° (38° sotto zero), ma qualche giorno fa era -46°.
Yakutsk ( o Jakutsk, in russo Яку́тск), capitale della ex-Yakutia (sì esiste, non è una invenzione di Risiko, ma oggi si chiama Sakha), è il luogo più freddo dell’emisfero nord.
Pur essendo alla moderata latitudine di 62.5°N e a 450 Km dal circolo polare artico, questa ridente cittadina (ca. 210.000 ab.) è più fredda del polo perché si trova nel bel mezzo della Siberia, lontana dal mare.
Qui molte cose strane gelano. Gela, per esempio, il vapore acqueo sospeso nell’aria che, se non c’è vento, forma una densa nebbia e quando ci camminate attraverso, dietro di voi si forma un tunnel perfettamente visibile, tanto che i bambini, al mattino, andando a scuola, giocano a indovinare chi è passato di lì (qui è passata la nostra compagna cicciona e qui quell’insegnante altissimo…).
A queste temperature, l’acqua contenuta nella pelle si raffredda molto rapidamente e qualsiasi parte di epidermide non coperta, dopo poco tempo, fa male (almeno al sottoscritto; gli indigeni sono più corazzati).
Però la città è carina. Attraversata dal fiume Lena (uno dei grandi fiumi siberiani), ha una cattedrale suggestiva, 15 musei (parecchi sulla cultura popolare, il museo dei mammuth e uno con i più bei diamanti scavati in Siberia, accessibile solo a gruppi di 4 persone alla volta per ragioni di sicurezza), l’istituto di ricerca sul permafrost che vi fare un bel giro sottoterra e parecchi hotels.
L’estate, invece, la temperatura supera i 20° facendo di Yakutsk il luogo con la maggiore escursione termica sulla terra. Ma allora è solo una cittadina siberiana come tante altre.
Quindi andateci, ma se lo fate, andateci d’inverno.
Ecco qualche bella foto.


Tags:

Related posts

18

Nov

Balalaika Contrabbasso

Scritto da:Mauro Graziani @ 2006.11.18.00.27.14 — Archiviato in: Musica, Russia, Viaggi

balalaika

Certo anche suonare la balalaika contrabbasso è dura…
È accordata Mi - La - Re, dalla terza alla prima corda.
Si tiene a tracolla, ma in realtà poggia a terra. Se osservate l’angolo, infatti, potete vedere un puntale.

Playing contrabass balalaika it’s hard…
It is tuned E, A, D from low to high string.
The instrument size and form require from the musician to play it in standing position. A metal pin is attached to it from below, which abuts against the floor. So neither the instrument body nor its sounding-board touch the performer’s dress, and this causes great resonant effect, resulting in powerful, long and deep sound.

Da English Russia


Tags:

Related posts

26

May

AllOfMP3 è legale?

Scritto da:Mauro Graziani @ 2006.05.26.01.44.58 — Archiviato in: Mercato, Musica, Russia

Disclaimer
Non sono un avvocato. Sono solo un informatico, musicista con una laurea incidentale in Scienze Politiche. Di conseguenza, ogni mia affermazione di carattere legale è una pura e semplice opinione. Non basatevi su di esse per giustificare le vostre azioni.

Di AllOfMP3 e simili abbiamo parlato recentemente sottolineando il problema della loro legalità.
Sebbene ne parlino in tanti, sono pochi quelli che ne fanno una analisi approfondita in termini legali.
A mio avviso, il problema si può sintetizzare in due punti.
(continua…)


Tags:

Related posts

21

May

AllOfMP3

Scritto da:Mauro Graziani @ 2006.05.21.04.36.58 — Archiviato in: Mercato, Musica, Russia, Web

È tornato online AllOfMP3, uno dei due siti russi che vendono MP3 a prezzi (per noi) più che stracciati (un intero CD, di qualsiasi genere, pop o classica, costa quasi sempre meno di $2 cioè meno di € 1.57 e una track singola gira intorno ai 10 cents di dollaro, in base alla lunghezza). Inoltre, i loro MP3 sono privi di qualsiasi DRM o protezione e quindi sono copiabili e spostabili su qualsiasi computer.
(continua…)


Tags:

Related posts

25

Apr

Chernobyl-4

Scritto da:Mauro Graziani @ 2006.04.25.03.32.06 — Archiviato in: Russia, Tecnologia, Viaggi

Chernobyl-4Si parla molto di Chernobyl in questi giorni perché oggi è il 25 Aprile. Sono passati 20 anni dal disastro e le TV si sforzano a raccattare filmati di repertorio o di visite più o meno recenti.
Se avete voglia di farvi un’idea un po’ più reale di quanto è successo, andatevi a vedere il viaggio di questa ragazza,
(continua…)


Tags: ,

Related posts

« Previous Page