La chitarra più strana

Credo che questo modello vinca definitivamente il titolo.
Si tratta di una chitarra in silicio, fabbricata alla Cornell University per mostrare la possibilità di manipolazione offerte dalle nano-tecnologie.
L’oggetto in questione è lungo circa 10 micrometri (milionesimi di metro), più o meno come una singola cellula. Ha 6 corde, ognuna spessa circa 50 nanometri (miliardesimi di metro), cioè circa 100 atomi.
Le corde, pizzicate con un nano-oggetto (in realtà un microscopio a forza atomica), vibrano producendo frequenze purtroppo non udibili.

Sciovinismo culturale americano?

Oltre a quelle già riportate in questo post, un’altra cosa mi ha colpito nel Rapporto 2005 Economia della musica italiana.
In tutti i paesi l’acquisto di musica commerciale (= non classica) è più o meno equamente diviso fra nazionale e internazionale (tipicamente americana o inglese). Anche in Francia, paese conosciuto come culturalmente nazionalista, il rapporto è 60/35, cioè il 60% del venduto è musica francese, il 35% estera e il rimanente 5% è musica classica.
La Francia ha la percentuale di musica nazionale più alta d’Europa, la Svizzera la più bassa: 10% contro 90% (in effetti le band e le canzoni svizzere non sono molto note). L’Italia è divisa esattamente in due (48/48; il resto è classica) e anche in Inghilterra, che pure è uno dei produttori più importanti del mondo, la divisione è 47/47.
Negli Stati Uniti, il rapporto fra musica nazionale e internazionale è 93/05. Gli americani ascoltano per il 93% musica americana e solo per il 5% musica non americana. Se ci pensate una cosa del genere è pazzesca. Io capisco che gli USA siano forse il più grande produttore di musica (fra le altre cose), ma, anche conoscendo l’avversione degli americani per i testi in altre lingue, mi sarei aspettato una maggior penetrazione della musica inglese.
Mi vengono in mente due cose:

  1. l’America è molto cambiata rispetto a quella che io ho conosciuto (primi anni ’80).
  2. Che livello di sciovinismo culturale stanno vivendo gli Stati Uniti? Che considerazione e che conoscenza del resto del mondo possono mai avere?