Pianoteq

Sempre la Piano Society (vedi post seguente) distribuisce anche Pianoteq, un software di simulazione del pianoforte basato su modelli fisici, particolarmente potente, versatile. Costa € 249, in linea con “Steinberg The Grand”, ma può essere scaricato e provato per 45 giorni. Questa è una pagina piena di demo.
Vi consiglio di provarlo. I modelli fisici danno ottimi risultati, senza quei salti di sonorità tipici del campionamento. Ecco le caratteristiche tecniche tratte da questa pagina.

  • The piano sound is constructed in real time, responding to how the pianist strikes the keys and interacts with the pedals.
  • It includes the entire complexity of a real piano (hammers, strings, duplex scale, pedals, cabinet).
  • No quantization noise (32-bit internal sampling at 192 KHz).
  • Real progressive variation of the timbre (127 velocities per note).
  • Adjustable hammer hardness (voicing) and other similar parameters.
  • Adjustable unison width (tuning) and other similar parameters.
  • Adjustable piano size (soundboard) and other similar parameters.
  • Adjustable spectrum profile, based on the first 8 overtones.
  • Progressive sustain pedal, allowing partial-pedal effects.
  • Sostenuto pedal, harmonic pedal and Una Corda (soft) pedal.
  • Very fast to install and initialize.
  • Total size is just 8 MB (MegaBytes).
  • It can be used successfully with a laptop (low hardware requirements).
  • Adjustable optional samples of acoustic noises (pedal and key release).
  • Built-in graphic equalizer with freely adjustable key points.
  • Built-in graphic velocity curve with keyboard presets.
  • Built-in reverb unit with presets.

Fra i demo, vi faccio ascoltare questi (ma, valutandoli, pensate anche a che casse avete):

MP3 gratuiti (e legali) dalla Piano Society

La Piano Society è nata nel 2004 con il fine di promuovere lo studio del pianoforte e offrire ai giovani pianisti la possibilità di promuoversi via internet. Ogni pianista, infatti, può inviare le proprie registrazioni (audio o anche video) che vengono valutate e se è il caso, messe su internet da dove possono essere scaricate gratuitamente.
Unica condizione è che le musiche eseguite siano libere da copyright, che negli USA è stato recentemente esteso a 75 anni con l’infame Sonny Bono Copyright Act. Purtroppo questo taglia fuori i brani di musica contemporanea, ma d’altronde è condizione necessaria per poter distribuire liberamente i brani.
In questa pagina della Piano Society, quindi, si trovano quasi 1000 brani di 54 compositori, eseguiti da 75 pianisti.
Al di là di questo, la Piano Society non va. Non stampa dischi, ma è evidente che con questo sistema si potrebbe instaurare anche un rapporto migliore fra acquirenti e discografici: se mi regalate qualche esecuzione, io posso valutare l’interprete (o la band) e se mi piace, sicuramente prima o poi comprerò qualcosa di suo.
Intanto ascoltatevi

  • il Preludio in Re bemolle maggiore dall’op. 28 di Chopin (quello delle gocce d’acqua, o di pioggia, gli anglosassoni lo chiamano “raindrops”), eseguito da Robert Ståhlbrand
  • e i Reflets dans l’eau dal I° libro delle Images di Debussy, eseguito da Alicia Evans