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Archive for March, 2007

22

Mar

faune y seis tormentas

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.03.22.00.03.32 — Archiviato in: Confine, Elettroacustica

faune e seis tormentas insieme in questo “zone de guerre” del 2006 per le netlabel unshell records e pathmusick di Alex Cortex.
Trovo affascinanti queste fasce sonore composte di pochissimi elementi in perpetuo loop, quasi un residuo di qualcosa che è già stato a cui noi non abbiamo assistito e di cui non sappiamo nulla.
In effetti questa situazione mi ricorda un po’ Stalker, non tanto il film di Tarkovskij, quanto il racconto da cui è tratto: quel Picnic sul ciglio della strada (1971) dei fratelli Arkadi e Boris Strugackij

Come dopo un picnic sul ciglio della strada, a metà del viaggio fra una galassia e l’altra, gli extraterrestri hanno mollato i propri avanzi sul prato. “Avanzi” che hanno cambiato radicalmente leggi fisiche e natura di quei luoghi..

Ecco i 4 brani che compongono zone de guerre, liberamente disponibili via unshell records.

faune y seis tormentas - zone de guerre


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22

Mar

Il paradosso di Google: la moneta cattiva scaccia la buona

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.03.22.00.01.46 — Archiviato in: Informatica

Chi dice che la legge di Gresham non si applica a Internet?
Qualche giorno fa, per scrivere il post sul Well Tuned Piano di La Monte Young, ho cercato su Google “la monte young well tuned piano” (senza le virgolette, of course).
La classifica dei link in prima pagina è la seguente:

  1. Amazon.com (che naturalmente non mi dà informazioni sull’opera, vuole solo vendermi i dischi, che peraltro non ha)
  2. Kyle Gann (la pagina sulla just intonation che ho citato; mi è servita, ma non era essenziale)
  3. Mela Foundation (la fondazione di La Monte Young che però riporta solo citazioni stampa sull’opera)
  4. Kyle Gann (di nuovo: ha la stessa pagina in due link diversi)
  5. Avantgarde Music di Scaruffi (la prima pag con contenuto realmente informativo su cui si può essere d’accordo o meno, ma comunque è informativa)
  6. MG Blog (sì, mi fa piacere notare che, in soli 2 giorni, il nostro blog è sesto; in blogsearch è addirittura primo, ammesso che la lingua del vostro browser sia l’italiano. Naturalmente quando ho fatto la ricerca non c’era)
  7. Musica su Last.fm (che mi dà 4 estratti di 30 secondi ciascuno su pezzi che non sono The Well Tuned Piano)
  8. New Music Box (con una intervista in cui si parla anche di quest’opera)
  9. Dusted Magazine (altra pagina informativa)
  10. Vinadio2003 (su una installazione che omaggia l’opera)

Questi sono i primi 10. Solo 2/10 link offrono vera informazione sull’opera. Gli altri, 8/10, o vogliono vendermi qualcosa o sono tangenti all’opera. Nelle pagine che seguono, le cose non cambiano.

In definiva Google mi dato un 20% di link utili alla comprensione dell’opera e il resto è fuffa.
OK. Forse riflette l’entropia del pianeta, ma non dovrebbe farlo. Il page rank (la conta, sia pure pesata, dei link a quella pagina) è stato osannato come un sistema per trarre un ordine dal caos, mentre invece adesso è un semplice sondaggio.
Il dato di fatto è che ormai, Google, Technorati e altri indici non misurano l’importanza di un sito o di un blog, ma soltanto la sua popolarità. In pratica applicano una equazione secondo cui popolarità = importanza. E questo è un problema perché una cosa del genere può essere vera per il grande fratello, ma non, per esempio, per la fisica teorica. O per la musica sperimentale.

Mmmhhh. Viene quasi da avere dei dubbi anche sulla democrazia…

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21

Mar

Ionisation

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.03.21.00.01.57 — Archiviato in: Strumentale

Ionisation di Edgar Varèse su YouTube.
Ottime riprese. Suono un po’ basso.


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20

Mar

City-Zen

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.03.20.03.09.24 — Archiviato in: Confine, Danza

city-zen
Scanner - CityZen
Excerpt from soundtrack for Shobana Jeyasingh & Mui Cheuk-yin - New Vision Arts Festival - Hong Kong 2006 - Unreleased

from Scanner’s site


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20

Mar

π-Day

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.03.20.00.01.18 — Archiviato in: Scienza

pi greco
Spero che abbiate un font greco altrimenti non vedrete mai tutto il titolo.
Il 14 marzo era il π-Day (Pi greco day). Questo perché gli anglosassoni scrivono prima il mese, poi il giorno e quindi esce 3.14.
Generalmente si celebra alle 1.59 p.m. perché π fa 3.14159.
Incidentalmente era anche il compleanno di Albert Einstein.
È un po’ buffo taggare questo post con Scienza, comunque… in questa pagina trovate pi-greco con 4 milioni di decimali.


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19

Mar

Unidentified Sound Object

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.03.19.03.15.30 — Archiviato in: Elettroacustica

Traggo questo link da Unidentified Sound Object, un blog che vi consiglio vivamente di visitare (è nel mio blogroll).

Unidentified Sound Object is a web library about theory and application of new technologies (with a look at the past) in the areas of sound-on-film, electronic music, sound design, immersive environments, sound synthesis, digital signal processing.

Tnx for publishing my feeds. Long live and prosper 8)

Alva Noto (aka Carsten Niccolai) and Ryuichi Sakamoto - Trioon I


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19

Mar

Musica Antica II

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.03.19.00.01.23 — Archiviato in: Musica

CONSERVATORIO DI MUSICA
“E. F. DALL’ABACO”

“DALLE SEI ALLE SETTE”
Martedì 20.3.2007, ore 18

Musica Antica II

Sigismondo D’India

soprano: Emi Itokawa
arpa barocca: Chiara Granata
Due madrigali:

    “Questo dardo, quest’arco”
    “Piangono al pianger mio”
Biagio Marini

violino: Barbara Altobello
violino: Sara Uneback
violoncello: Ingrid Andersson
cembalo: Emanuela Perlini
Sonata Quinta
Sonata sopra la Monica
Friedrich Kuhlau

flauti: Laura Santanché, Valeria Sartori
Variations sur un ancien air Suédois op. 102
G. Ph. Telemann

flauto traverso: Laura
Santanché
flauto diritto: Tatiana Munerato
violini: Barbara Altobello, Sara Uneback, Margherita Zane
viola: Elin Sydhagen
violoncello: Ingrid Andersson
clavicembalo: Emanuela Perlini
Concerto per flauto diritto, flauto traverso e archi

Ingresso Libero

Casa Boggian
Stradone S.Fermo 28

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18

Mar

The FreeSound Project

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.03.18.01.17.43 — Archiviato in: Audio

sample

Il Freesound Project è gestito dal Music Technology Group (MTG) dell’Universitat Pompeu Fabra di Barcelona. Il fine del progetto è la creazione di un database di campioni audio distribuiti sotto licenza Creative Commons Sampling Plus e quindi liberamente riutilizzabili.
Oltre alle solite modalità di consultazione, basata su tags, è anche possibile ricercare sonorità simili o dissimili. Molti campioni di tipo ambientale hanno anche un tag geografico (geotag) che indica la località di registrazione, selezionabile da una mappa.
Naturalmente, tutti possono contribuire. Il db ormai contiene quasi 30.000 suoni.


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17

Mar

T-clock

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.03.17.00.01.50 — Archiviato in: Tecnologia

T-clock

La vedete? È una T-shirt con un orologio sopra. Ma l’orologio non è stampato. Funziona. C’è anche una funzione cronometro.
Il problema è che dovete tirarvi dietro anche 4 batterie AAA con autonomia da 12 a 36 ore in base alle modalità di funzionamento (il display si può spegnere o lampeggiare).
L’altro punto è che vi trasforma in un orologio ambulante: gli altri leggono bene l’ora, voi no.
Costa € 37.71 da crazyaboutgadgets

Però l’idea è interessante. In tempo di wireless è facile pensare a magliette con film che vanno, news, immagini e magari, visto il numero di webcam non protette in giro, prima o poi, passeggiando per un aeroporto qualcuno vedrà, sulla schiena di qualcun altro, la moglie che se la spassa con il classico migliore amico…


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16

Mar

Il pianoforte ben temperato

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.03.16.00.30.38 — Archiviato in: Strumentale

la monte young

The Well-Tuned Piano (iniziato nel 1964, eseguito in prima assoluta a Roma nel 1974 e in fondo sempre in progress) è l’opus magnum di La Monte Young, il lavoro in cui molte delle sue teorie si cristallizzano e prendono forma.
Un pianoforte, il vecchio Bosendorfer dello stesso La Monte Young accordato secondo una delle possibili varianti della scala naturale (just intonation) assume sonorità molto particolari. L’accordatura esatta rimase segreta per 27 anni, fino a quando, nel 1991, Kyle Gann ne decodificò 10 note su 12 usando un computer, un DX7 e un CD player.
Perché solo 10? Perché una nota (il SOL#) non viene mai utilizzata e un’altra, il DO#, appare solo una volta in più di 5 ore di esecuzione. Comunque, a questo punto, l’accordatura venne resa nota e risultò essere come segue (riporto la tabella dal link di cui sopra, aggiungendo una riga):

Notes: Eb E F F# G G# A Bb B C C# D
Ratios: 1/1 567/
512
9/8 147/
128
21/
16
1323/
1024
189/
128
3/2 49/
32
7/4 441/
256
63/
32
Cents: 0 177 204 240 471 444 675 702 738 969 942 1173
Temp Cents:
0
100
200
300
400
500
600
700
800
900
1000
1100

Come si può notare osservando la linea “Cents”, che rappresenta l’accordatura delle singole note espresse in centesimi di semitono (100 cents = 1 semitono temperato), le differenze con l’accordatura temperata (quella comunemente usata, espressa nella linea “Temp Cents”) sono notevoli. Praticamente soltanto la 5a e la 2a maggiore sono invariate.
Vale la pena di ricordare che l’accordatura naturale (just intonation) si ottiene trasponendo all’interno dell’ottava gli armonici naturali. Il punto è che la maggior parte delle note si possono ottenere partendo da parecchi armonici, con intonazione leggermente diversa. La scelta determina la qualità della scala e il grado di frizione degli accordi costruita su di essa.
La sonorità della scala naturale, comunque, è migliore rispetto alla scala temperata (più naturale, appunto). Il prezzo da pagare, però, è immenso, almeno dal punto di vista della musica occidentale: funziona bene solo in una, massimo due tonalità. Addio alle modulazioni, che invece sono una pratica fondamentale nella nostra musica.
In questo estratto di alcuni minuti (sulle quasi 6 ore dell’opera), tratto dalla sezione iniziale, si può sentire come La Monte Young la utilizzi per costruire dapprima armonie ripetitive e poi nuvole di suoni a pedale quasi sempre premuto, dando vita a una serie infinita di risonanze che avvolgono l’intera trama.

La Monte Young - The Well-Tuned Piano (excerpt from section 1)


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