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Archive for April, 2007

30

Apr

LibriVox

Scritto da:Mauro @ 2007.04.30.00.01.11 — Archiviato in: Letteratura

lapide

LibriVox is a hope, an experiment, and a question: can the net harness a bunch of volunteers to help bring books in the public domain to life through podcasting?
LibriVox volunteers record chapters of books in the public domain and release the audio files back onto the net. Our goal is to make all public domain books available as free audio books. We are a totally volunteer, open source, free content, public domain project.

Per chi ama la poesia in lingua originale, segnalo LibriVox, un sito il cui sottotitolo dice tutto: acoustical liberation of books in the public domain.
LibriVox offre un vasto catalogo di letture di testi i cui diritti sono ormai scaduti. La maggior parte è in inglese perché sono loro ad avere questa bella tradizione del reading poetico. Ma non c’è solo poesia, anche romanzi, saggi e testi di tutti i tipi.

From LibriVox
Henry Wadsworth Longfellow - The Siege of Kazan - Read by: Peter Yearsley


Black are the moors before Kazan,
And their stagnant waters smell of blood:
I said in my heart, with horse and man,
I will swim across this shallow flood.
longfellow
Under the feet of Argamack,
Like new moons were the shoes he bare,
Silken trappings hung on his back,
In a talisman on his neck, a prayer.

My warriors, thought I, are following me;
But when I looked behind, alas!
Not one of all the band could I see,
All had sunk in the black morass!

Where are our shallow fords? and where
The power of Kazan with its fourfold gates?
From the prison windows our maidens fair
Talk of us still through the iron grates.

We cannot hear them; for horse and man
Lie buried deep in the dark abyss!
Ah! the black day hath come down on Kazan!
Ah! was ever a grief like this?

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29

Apr

La Notte Bianca del Dall’Abaco

Scritto da:Mauro @ 2007.04.29.19.59.51 — Archiviato in: Musica
conservatorio

Il 30 Aprile Verona Risuonerà doppiamente grazie alla

Notte Bianca del Dall’Abaco

organizzata dagli studenti del Conservatorio in Auditorium
(Piazza S. Anastasia - Ingresso Libero).

Ecco il programma.
Si ricorda inoltre che dalle 18.00 alle 19.00 ci sarà un anteprima in Casa Boggian con l’esecuzione di un concerto di J.S. Bach per due clavicembali.

ORA ESECUTORI MUSICHE DI…
20.30 Drimindrum percussioni D. Kuhn
21.00 Lucia Loque - vl F. Kreisler
21.10 Trio vl, vcl, pf F. Schubert
21.30 Trio vl, sax, pf M. Eychenne
21.45 Nicholas Begolo – pf J. S. Bach
22.00 Raffaele Nicolis – pf L. van Beethoven
22.30 I Flauti Scaligeri W. A. Mozart, P. I. Tchaikowkij, Berthomieu, G. Bizet, J. S. Bach
23.00 Duo basso, pf A. Chernyshkov
23.20 Tommaso Maganzani – pf J. Brahms
23.40 Andrea Corradini – pf F. Liszt
00.00 6 pianoforti S. Reich, R. Chiesa, G. Bertelli
00.50 Sky Ensemble W. A. Mozart
01.20 Zeno Baldi – pf Z. Baldi
01.35 Irina Mezzani – pf C. Franck
02.00 Duo cl, pf L. Bernstein, D. Loureglio
02.30 Eutherpe J. Haydn, W. A. Mozart

…E personalmente aggiungo che ritengo che a questo sforzo non sia stata data la giusta evidenza.
Complimenti a Giovanni Bertelli, Sasha Chernyshkov e Zeno Baldi per l’idea di presentare proprie musiche e a Teresa Pedretti per la bella immagine che vedete qui sopra.
Così si fa!

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29

Apr

Rostropovich

Scritto da:Mauro @ 2007.04.29.00.01.33 — Archiviato in: Musica

Rostropovich
at berlin wall
The photo on the left, supplied by the National Symphony Orchestra shows Mstislav Rostropovich conducting the U.S. National Symphony Orchestra in Moscow’s Red Square in the shadow of St.Basil’s and the Kremlin in 1993. It was the first orchestral concert in Red Square and was attended by Boris Yeltsin. Rostropovich died in a Moscow cancer hospital Friday, April 27, 2007, the ITAR-Tass news agency reported. He was 80.

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28

Apr

Il deposito dei 10000 anni

Scritto da:Mauro @ 2007.04.28.00.01.49 — Archiviato in: Tecnologia, Usa

signal
Effettivamente la foto del 25 Aprile si riferiva a Chernobyl.
Finora, il sarcofago di Chernobyl era additato come il più evidente monumento alla follia autodistruttiva dell’uomo, destinato ad essere conservato integro per migliaia di anni e utilizzato dagli oppositori del nucleare per dimostrare la sua pericolosità.
I fautori dell’energia nucleare, invece, sostengono, a ragione, che la centrale di Chernobyl era un impianto vecchio e insicuro, ma ora, negli Stati Uniti, additati come dimostrazione dell’esistenza di centrali sicure, è quasi completo un altro monumento a mio avviso ancora più folle, perché non è frutto di un incidente, ma di un pensiero lucido e razionale.
Si tratta del Waste Isolation Pilot Plant (WIPP), una discarica nucleare sotterranea situata nel deserto del New Mexico, profonda fino 2150 piedi (ca. 650 m).
Qui sono stati depositati per anni tutti i rifiuti radioattivi provenienti dalle centrali nucleari degli USA e quando sarà pieno (ed è quasi pieno) dovrà essere sigillato definitivamente.
Certamente il WIPP è sicuro. Test continui anche di terze parti, hanno dimostrato che nessuna radiazione sfugge dal deposito sotterraneo e si può anche camminarci sopra in assoluta sicurezza. Se è per questo, ci credo, ma il punto non è questo.
Il punto è che, dal momento della chiusura, sarà necessario segnalare chiaramente che chi scava qui, muore. E non solo: scavando si potrebbe aprire un vaso di pandora in grado di avvelenare una vasta area, prima che la fonte venga identificata e richiusa.
Fin qui niente di strano. Il governo americano è certamente in grado di impedire l’accesso all’area. Il problema, però, sta nel fatto che questo divieto dovrà essere mantenuto per almeno 10.000 anni, tale è il periodo di tempo necessario perché le scorie diventino relativamente innocue.
10.000 anni sono un periodo di tempo inimmaginabile. I monumenti più antichi che abbiamo, le piramidi, esistono dalla metà di questo tempo.
Il problema che i tecnici stanno affrontando è di far sì che questa informazione vitale venga tramandata e si conservi intatta per questo inimmaginabile periodo di tempo.
Guardate questa immagine:
signal1
Per noi è chiarissima, ma cosa dirà ai nostri discendenti anche fra “soli” 3000 anni? Come sarà la razza umana fra 10000 anni? Come progettare un messaggio che mantenga intatto il suo significato nonostante le inimmaginabili differenze culturali che si produrranno?
Se ne è occupata la Sandia Corporation, producendo un suggestivo rapporto in cui si immagina di costruire strutture che evochino un senso di pericolo, come quella nell’immagine di apertura. Suggerimenti solo in parte accolti dal governo, che ha optato per soluzioni più tradizionali, ma qualsiasi soluzione, a mio avviso, è insufficiente di fronte alla curiosità umana.
Così come le maledizioni e le iscrizioni non ci hanno impedito di entrare nelle tombe dei faraoni, nessuna struttura è in grado di impedire che i nostri lontani discendenti cerchino di capire cosa c’è lì, anzi, per me, la presenza di costruzioni strane e uniche come quelle proposte nel rapporto di cui sopra, sarebbe solo un incentivo a scavare.

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27

Apr

Verona Risuona - Programma

Scritto da:Mauro @ 2007.04.27.22.19.15 — Archiviato in: Multimedia

bella_e_bestia

Sabato 28    
11.00 Interno FNAC Anteprima FNAC
     
Lunedì 30    
16.00 Piazza S. Anastasia INIZIO
     
  INSTALLAZIONI  
dalle 16.00 Tribunale VETRO
  Conservatorio STANZA BUIA
  Ponte Castelvecchio VISTA
     
  CONCERTI  
17.00 e 17.30 Lungadige S. Giorgio Danzatori vs. Campanari (20 min)
17.00 e 17.30 Piazza S. Anastasia Quartetto d’auto (5 min)
17.10 Conservatorio Chiostro Cibo sonante (20 min)
18.00 Piazza Erbe Improvvisazione a colori (30 min)
19.00 Pradaval (fuori Portoni Bra) “La bella e la bestia”: duetto per arpa e trattore (15 min)
19.30 Gran Guardia Balletto per biciclette preparate (15 min)
20.30 Tribunale Défilé africano (15 min)
     

In vari momenti della giornata ci saranno concerti per strumenti insoliti e azioni coreografiche estemporanee.
Eseguiti da decine tra musicisti, danzatori, coreuti, figuranti e passanti occasionali risuoneranno: ARCHI, BALCONI, BICICLETTE, CELLULARI, CORI, PALLONCINI, TROLLEY, ecc.

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26

Apr

25 Aprile

Scritto da:Mauro @ 2007.04.26.06.12.06 — Archiviato in: Russia, Storia, Viaggi

chernobyl
C’è anche qualcos’altro da ricordare il 25 aprile.

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24

Apr

Alarm will sound

Scritto da:Mauro @ 2007.04.24.00.03.58 — Archiviato in: Strumentale

band

Alarm Will Sound is a 20-member band committed to innovative performances and recordings of today’s music. Musical Artists-in-Residence at Dickinson College, they have established a reputation for performing demanding music with energetic virtuosity. Their performances have been described as “equal parts exuberance, nonchalance, and virtuosity” by the London Financial Times and as “a triumph of ensemble playing” by the San Francisco Chronicle. The New York Times says Alarm Will Sound is “the future of classical music.”
The versatility of Alarm Will Sound allows it to take on music from a wide variety of styles. Its repertoire ranges from European to American works, from the arch-modernist to the pop-influenced. The group fosters close relationships with contemporary composers, premiering pieces by Steve Reich, David Lang, Anthony Gatto, Cenk Ergün, Aaron Jay Kernis, Michael Gordon, Augusta Read Thomas, Stefan Freund, and Wolfgang Rihm.

Alarm will sound è un’eclettica formazione americana di 20 membri, il cui repertorio spazia da Ligeti, Reich, Rihm ad Ives, passando per il jazz, fino all’arrangiamento di Aphex Twin.
Ecco alcuni estratti dal loro sito:

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23

Apr

La tonalità è dura a morire

Scritto da:Mauro @ 2007.04.23.00.01.01 — Archiviato in: Musica

Here is the music composed and conducted by Roger Bourland for the motion picture about Paul Gauguin “The Wolf at the Door” (1986, Henning Carlsen, director; starring Donald Sutherland as Gauguin).
Nothing strange, but the fact that on the page you can find 15 pieces, each with its own player, so, with 15 fast mouse clicks, you can play them all together. Try it, if your bandwidth support the whole data flow.
Of course this post is not to mock the Bourland’s music. I only want to suggest an unusual listening experience.

Roger Bourland ha messo in linea le sue musiche composte per il film su Gauguin “The Wolf at the Door” (1986, Henning Carlsen, director; starring Donald Sutherland as Gauguin).
Fin qui niente di strano. Sono musiche da film prettamente tonali.
Il bello è che sulla pagina ci sono 15 brani, ognuno con un suo player, per cui, con 15 rapidi click, potete farli suonare tutti insieme, ammesso che abbiate banda, naturalmente (io ci riesco, ma di notte).
La cosa interessante è che, nonostante il temibile mix, il tutto mantiene un marcato carattere tonale.
Ovviamente questo post non vuole prendere in giro la musica di Bourland, ma solo proporre un’esperienza di ascolto insolita.
Li trovate qui.

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22

Apr

La seconda scuola viennese

Scritto da:Mauro @ 2007.04.22.02.36.31 — Archiviato in: 900 storico

CONSERVATORIO DI MUSICA
“E. F. DALL’ABACO”

“DALLE SEI ALLE SETTE”
Martedì 24.4.2007, ore 18

musiche per pianoforte
della seconda scuola viennese

  • Schönberg: Op. 11, Op. 19, Op. 25
  • Berg: Sonata Op. 1
  • Webern: Satz für Klavier

al pianoforte:

    Flavia Casari
    Tessa Catchpole
    Stefano Chiozzi
    Oana Dancescu
    Xavier Locus

Ingresso Libero

Auditorium Nuovo Montemezzi
Piazza S. Anastasia

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21

Apr

AutoMusic

Scritto da:Mauro @ 2007.04.21.08.03.00 — Archiviato in: Multimedia

Fa un po’ alien, però è un bel video…
AutoMusic

Segnalato da Pietro.

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