29
Feb
Cloches d’adieu, et un sourire
Sempre nell’anno del centenario di Olivier Messiaen, stavolta abbiamo un tributo da parte di Tristan Murail a uno dei suoi maestri.
“Cloches d’adieu, et un sourire… in memoriam Olivier Messiaen”, scritto nel 1992, anno della morte di quest’ultimo, è un breve brano per piano solo che evoca il sesto degli Otto Preludi di Messiaen, “Cloches d’angoisse et larmes d’adieu”. Il pezzo di Murail si collega a quello di Messiaen per delle citazioni ritmiche e intervallari, inframmezzate da varie rotture del tempo.
L’esecutore è Xenia Pestova, giovane pianista russa residente in Canada che si dedica allo studio e all”esecuzione di musica contemporanea, dal cui sito abbiamo tratto questo brano.
Tristan Murail - Cloches d’adieu, et un sourire - Xenia Pestova, pianoforte
Tags: murail
Un’altra band di 8 bit music. Forse non è giusto etichettarli così, ma questo album, “El baile de los fantasmas”, mi ricorda maledettamente i Residents.
Jacob Sudol è un giovane compositore americano. Giovane davvero, una volta tanto, essendo nato a Des Moines, Iowa, nel 1980.





