Ed è vero.
Dunque, anni fa qualcuno notò una strana serie di puntini gialli, sbiaditi e quasi invisibili, su un foglio stampato da una laser a colori (vedi immagine qui sotto).

Dapprima si pensò a un difetto, ma poi ci si accorse che anche altre laser lo facevano e che la serie di puntini era sempre diversa. A questo punto qualcuno cominciò a ipotizzare che si trattasse di un codice che permetteva di risalire alla macchina con cui era stato stampato il documento. Ecco una delle sequenze di puntini rivelata da un led a luce blu.

Alcune indagini portate avanti soprattutto dalla EFF, hanno provato che chi parlava di complotto così paranoico non era. In pratica, il governo degli Stati Uniti ha convinto discretamente i principali produttori di stampanti e fotocopiatrici a colori a inserire in ogni copia uno schema di puntini univoco che rende possibile risalire non solo alla macchina che ha stampato il foglio, ma anche, secondo la EFF, anche alla data e all’ora di stampa, come mostrato nell’immagine seguente in cui i punti dello schema di cui sopra sono evidenziati e interpretati.

Naturalmente il governo afferma che il codice serve solo a identificare chi commette reati stampando, per es., banconote false. Resta il fatto, però, che questo codice permette di risalire a marca, modello e numero di serie della macchina che ha stampato un certo documento e tramite il produttore al negozio che l’ha venduta e dal negozio forse anche all’acquirente.
Ora, considerate che questa è una di quelle cose che non vanno a colpire il criminale, ma il cittadino qualunque. Il criminale che intende stampare banconote false o il terrorista sono persone abituate a prendere precauzioni per dissimulare la propria identità e anche se non sono a conoscenza della cosa, a puro titolo precauzionale, non intesteranno certo la fattura a se stessi. Chi invece lo fa è il cittadino comune che adesso non ha niente da nascondere, ma un giorno potrebbe trovarsi in una posizione di protesta o dissidenza.
Be Paranoid!
Qui potete consultare il documento originale della EFF.
Via attivissimo

Il blog 
Lo scorso weekend potrebbe essere ricordato come un momento storico per internet.


Ho sempre desiderato delle suonerie che non fossero le solite canzoncine oppure le orride rielaborazioni di brani classici che si trovano normalmente nei telefoni. Ho anche pensato di farmene qualcuna ed è solo per la mia insana pigrizia che ancora non esistono.

