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Archive for May, 2008

31

May

Il Treno di Cage

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.05.31.02.20.13 — Archiviato in: Multimedia, Musica

Preso dalla ridda di impegni di questa settimana (3 concerti da domenica a venerdì e gli altri giorni prove o lezioni), non sono riuscito a rispondere ai commenti e me ne dispiace.

Solo adesso, inoltre, trovo il tempo di segnalare che, il 30 e 31 a Bologna e dintorni si rifà il treno di Cage, che il 26, 27 e 28 giugno 1978, partì da Bologna alla volta di Ravenna, Rimini e Porretta incontrando, ad ogni paese, manifestazioni musicali, bande popolari, cori e quant’altro.

Ve lo segnalo anche se io non amo particolarmente le commemorazioni. Il treno di Cage non è una composizione, ma un happening e a mio avviso, per questo tipo di cose vale la regola per cui l’evento è unico e rifarlo a 30 anni di distanza è un po’ come rifare Woodstock. Quello che una volta era novità e (un po’) rivoluzione, dopo 30 anni, secondo me, diventa commemorazione e non c’è maggior segno di crisi di questo.

Ciò non toglie che sarà probabilmente un evento molto divertente.

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30

May

Variazioni di Pressione - Day 2

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.05.30.11.11.46 — Archiviato in: Contemporanea

variazioni di pressione - programma

venerdì 30 maggio 2008 ore 21
Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico
Verona

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29

May

Phoenix 2

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.05.29.02.30.07 — Archiviato in: Scienza, Tecnologia

phoenix landing

Questa immagine impressionante (cliccatela per vederla ad alta risoluzione), mostra nel riquadro ingrandito, il Phoenix Mars Lander in fase di atterraggio con il suo paracadute, che passa davanti al cratere Heimdall.

Nonostante possa sembrare che la sonda stia scendendo nel cratere, non è così. Si tratta di un effetto prospettico. In realtà il cratere dista circa 20 km dal punto di atterraggio.

in quest’altra bellissima immagine, invece, si vede Phoenix felicemente atterrata, accanto al paracadute sganciato e il punto di impatto dello scudo termico, anche lui abbandonato.

Le foto sono state scattate dal Mars Reconnaissance Orbiter.

Forse penserete che io sia un po’ esaltato, ma per uno che mastica fantascienza fin da bambino, queste immagini sono emozionanti. Mi spiace solo che non ci sia nessun umano e che arrivino così tardi. Le aspettavo molto prima e da piccolo immaginavo che da grande avrei potuto passare un po’ di tempo almeno in una base lunare. Peccato…

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28

May

S.N.O.W. in concerto

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.05.28.15.34.12 — Archiviato in: Duo, Elettroacustica

s.n.o.w.

in concerto

venerdì 30 maggio 2008 ore 21
Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico
Verona

Improvvisazioni su:

And then the Rain
Snowflakes and black Sea
Il Ghiaccio sottile della tua fragile Mente

mauro graziani: Max/MSP laptop, keyboard
federico mosconi: electric guitar, sound effect processing

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27

May

Phoenix Mars Lander

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.05.27.04.00.04 — Archiviato in: Scienza, Tecnologia

marsDopo una decelerazione da brivido (da 20.000 km/h a 8 km/h in circa 7 minuti), Phoenix Mars Lander è atterrato non lontano dal polo nord di Marte, in una regione chiamata in codice “Green Valley” che, secondo i dati pervenuti dalle sonde attualmente in orbita attorno al pianeta,  contiene una notevole quantità di acqua ghiacciata.

La missione ha due obiettivi, il primo è lo studio della passata presenza di acqua sul pianeta, un’informazione chiave per comprendere i passati cambiamenti climatici del pianeta. Il secondo obiettivo è la ricerca di zone vivibili sul pianeta. Gli strumenti della Phoenix sono progettati per studiare i cambiamenti dell’artico marziano. La regione dove è atterrata Phoenix è troppo fredda per permettere all’acqua di esistere in forma liquida ma ogni 50.000 anni per via delle periodiche modificazioni dell’orbita di Marte la regione diventa abbastanza calda per fondere l’acqua e in queste condizioni se la vita esiste potrebbe svilupparsi. La missione vuole verificare l’esistenza o meno della vita su Marte. Questa missione segue la strategia NASA di far ricerche “seguendo” l’acqua.

Dotata di un braccio meccanico in grado di scavare per a mezzo metro nel permafrost marziano, fino a raggiungere il ghiaccio, il sogno è che Phoenix possa identificare un qualche cenno di vita, anche in epoche remote.

Per ora, abbiamo già qualche magnifica immagine, come quella a sinistra (cliccatela), colorata dalla NASA in base ai dati provenienti dai filtri violetto e infrarosso (l’originale è in bianco/nero con filtri su varie lunghezze d’onda).

Ecco il sito della missione

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26

May

Les Chants de Maldoror

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.05.26.01.21.41 — Archiviato in: Elettroacustica

Niente a che fare con l’omonimo poema di Lautréamont. È un brano di musica elettronica composto da Rainer Riehn nel 1965/66 (revisione 1968/69) che ascoltavo spesso quando ero piccolo (16/17 anni).

Si tratta di un collage di materiali molto eterogenei, a tratti molto vicini al rumore, che sembrano derivare da fenomeni di interferenza, accostati spesso brutalmente, senza nessuna evoluzione.

Non posso dire che mi piacesse, ma mi affascinava perché era formalmente agli antipodi di quello che mi piaceva a quei tempi, cioè la stasi più totale: un solo suono che cambia lentamente in un tempo infinitamente lungo. Devo dire che, a distanza di tanti anni, mi affascina ancora. Comunque non ho ancora afferrato il collegamento con il poema di Lautréamont.

Rainer Riehn - Les Chants de Maldoror (1965/66 - 1968/69) - mp3 - streaming audio

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24

May

Klavierstücke 1 - 11

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.05.24.00.01.59 — Archiviato in: Strumentale

I Klavierstücke di Stockhausen da 1 a 11, nella prima, storica esecuzione di Aloys Kontarsky ormai fuori catalogo, sono disponibili su AGP.

Li trovate qui in formato flac (compressione senza perdita, la migliore, ma il sito di AGP è spesso molto lento) e qui in mp3.

Nel frattempo ascoltate il Klavierstück 7, con le sue caratteristiche risonanze.

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23

May

Fire Fragile Flight

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.05.23.00.01.11 — Archiviato in: Strumentale

Un brano un po’ alla Varèse questo Fire Fragile Flight, per orchestra, composto nel 1973 da Lucia Dlugoszewski (1925-2000), che di Varèse è stata allieva.

Composer, poet, and choreographer Lucia Dlugoszewski’s (1925-2000) efforts to create an “intense, sudden immediacy” in her music were wide-ranging: she worked with everyday objects, created the ‘timbre piano’ (a prepared piano whose strings are played directly with a variety of materials), designed over 100 percussion instruments, and extended the possibilities of conventional instruments. She wrote for a variety of concert and dramatic mediums, but is perhaps best known for her dance music.

[da Art of the States]

Lucia Dlugoszewski - Fire Fragile Flight (1973) - Orchestra of Our Time, Joel Thome, conductor

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22

May

Kernel

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.05.22.01.42.07 — Archiviato in: Elettroacustica

Riceviamo questa segnalazione dagli amici di Cuneo e volentieri ve la giriamo:


Venerdi 23 maggio 2008 - ore 21,15
Sala Concerti del Conservatorio
Via Roma 19, Cuneo

KERNEL

Eryck Abecassis / Kasper T. Toeplitz / Wilfried Wendling

Dust Reconstruction + Kernel#2

KERNEL e’ un ensemble di computer.
E’ stato fondato dal compositore e bassista Kasper T. Toeplitz insieme ad Eryck Abecassis e Wilfried Wendling. Il gruppo ha la sua base a Parigi. Anche se utilizzano apparecchi analogici come il filtro Sherman e dei controller midi, il computer e’ il loro strumento principale.
Ma la cosa piu’ importante e che fa l’originalità assoluta di KERNEL e’ il loro approccio radicale all’elettronica live. L’idea e’ infatti quella di comporre ed eseguire vaste opere puramente elettroniche.
KERNEL produce soltanto suoni di sintesi in tempo reale, assolutamente assenti campioni, soundfiles, o qualunque altro materiale preparato, ogni suono e’ letteralmente creato sul momento.

Nel concerto di Cuneo verranno presentate due composizioni collettive: “Kernel#2″ e “Dust Reconstruction”, quest’ultima vedra’ anche la partecipazione degli studenti della Scuola di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio “Ghedini”.

KERNEL e’ per la prima volta in Italia.

Per informazioni: Conservatorio di Cuneo

Eccovi il sito di KERNEL e un breve video:

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21

May

Variazioni di Pressione

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.05.21.00.01.35 — Archiviato in: Contemporanea

Scaricate il programma qui

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