28
Jun
Bowed Piano
Fra i vari modi di suonare un pianoforte c’è anche questo. I suoni sono apprezzabili.
Tags: strumenti
28
Jun
Fra i vari modi di suonare un pianoforte c’è anche questo. I suoni sono apprezzabili.
26
Jun
Questo breve video è un advertising per la Zürich Chamber Orchestra realizzato dall’agenzia Euro RSCG di Zurigo. La musica è piuttosto bassa, ma non è l’elemento principale. L’idea base, piuttosto simpatica, è, invece, la trasformazione del pentagramma in una pista di otto volante.
A proposito della musica, non sono sicurissimo, ma mi pare si tratti dell’ultimo movimento dalla 2a Sinfonia di Ferdinand Rie, un tempo allievo di Beethoven.
Enjoy.
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Jun
Se avete scaricato la nuova versione di Firefox, la 3.0 (oltre 8.000.000 di downloads in 24 ore; totale corrente più di 19.000.000 in crescita), andate nella barra degli indirizzi e scrivete:
about:robots
oppure, se siete pigri, cliccate qui (solo per Firefox 3.0).
No tag for this post.24
Jun
Francamente, in questi giorni e fino a fine mese, fra esami, lezioni finali e composizioni, ho molto meno tempo di quanto ne servirebbe, per cui, ecco qualche post veloce e un po’ accademico.
La Piano Society pubblica una buona esecuzione dell’op. 11 di Arnold Schoenberg composta nel 1909 (in realtà sono due, ma solo una, quella di Hector Sanchez, è completa, mentre Irina Klyuev esegue solo il terzo movimento).
Dopo il momento di rottura con il passato segnato dalla Kammersymphonie op. 9 e i primi tentativi di sganciamento totale dalla tonalità che risalgono all’ultimo tempo dello Streichquartett op. 10, questa è l’opera con cui Schoenberg entra decisamente nell’atonalità anche formalmente (niente più alterazioni in chiave).
Come spesso gli accade quando fa un passo innovativo importante, Schoenberg si rivolge al passato alla ricerca di un supporto formale che assicuri l’unità dell’opera (comportamento a lungo criticato nei suoi confronti). Si notano, infatti, alcune reminiscenze wagneriane nell’apertura del primo brano, l’uso del contrappunto, sempre nel primo brano

e l’influenza di Brahms (per quanto riguarda la tessitura, non l’armonia) nel secondo brano (Schoenberg è sempre stato legato a Brahms, come testimonia un suo articolo dal titolo “Brahms il progressivo”).

Come è tipico della Piano Society, gli esecutori sono entrambi giovani. Potete ascoltare i brani completi soltanto andando sul sito, dove è disponibile anche la partitura del terzo movimento (purtroppo non è più possibile linkare i file pubblicati sul sito della Piano Society).
Tuttavia l’opera completa di Schoenberg si può ascoltare liberamente anche dal sito dell’Arnold Schönberg Center in cui è stato realizzato questo bel Jukebox.
Ecco, quindi, dal suddetto sito,
23
Jun
This new sound output [seroton] of sascha neudeck (biochemist and musician, based in vienna) is to carry out a test by the idea of different drone-interpretations. It is more a collection of different quotations in doing with such these topics. The result is quite different to his previous work, which was more noise- and random-oriented. This new section is quite a try to arrange such these things - from totally abstract elements to poetic narrative parts. Different ideas come out from an abstractness and get into an often sparely melodic part - otherwise a changeover from the lightness of sound into a deep and noise drone, which is interrupted by fragement spikes of sound. Neudeck is working only with software, sinus generators, self produced sound equipment and lately with the sidrassi organ (totally crazy tool). So I am often surprised by the result, when it sounds like a field recording. But when I see, how he works in his nerdy laboratory, I understand that his output can irritate.
[ liner notes by Heribert Friedl / photo by Sascha Neudeck ]
Some excerpts
21
Jun
Due giorni fa, Michel “Crackle” Waisvisz, creatore di diversi sistemi elettroacustici come il CrackleBox, il CrackleSynth e The Hands, si è spento prematuramente nella sua casa, dopo vari mesi di malattia.
Nato l’8 Luglio 1949, ha diretto lo STEIM (STudio for Electro-Instrumental Music di Amsterdam) per 27 anni.
È una pura coincidenza, non lo sapevo, ma mi fa molto piacere aver passato gli ultimi due giorni a suonare un nuovo cracklebox arrivato recentemente dallo STEIM, così come mi rende felice il fatto di averne regalato uno proprio il 19.
Tu te ne vai, ma i tuoi suoni restano e si diffondono…
Michel Waisvisz - 1993 from STEIM Amsterdam on Vimeo
Michel Waisvisz died peacefully in his home last night after fighting the mean cells in his body for the last eight months.
He was born on the 8th of July 1949 and lead STEIM as Director for 27 years. He left us on a day when artists and friends from around the world gathered downstairs to perform for a full-house season-closing concert.
Michel was a musician, visionary and occasional gardener - touched by sound and forever happy to be surprised. He was the source of an enormous surge of energy that continues to flow through STEIM into the world.
We will miss his touch, crackle, inspiration and constant improvisation of the now.
STEIM
June 19, 2008
20
Jun
Se è per questo, date un’occhiata qui. Elgar si incazzerà un po’, ma la difficoltà di far fare una cosa del genere a un robot è da brivido. È difficile pensare che possa suonare in modo puramente meccanico, senza ascoltarsi, altrimenti come regola l’inclinazione dell’arco?
E qui con la tromba e tanto di respirazione visibile
19
Jun
Robot bands are coming. Questi sono The Trons, neozelandesi. Eccoli provare “Sister Robot” (la loro versione di Sister Ray dei Velvet).
Trovo la voce fantastica. Per ora, comunque, abbiamo solo questo video e non è per niente chiaro se si ascoltano e come si sincronizzano oppure come siano controllati. E nemmeno come venga generata la voce. Vedremo.
18
Jun
… sono i tentativi di inserire dei commenti di spam che pubblicizzano di tutto, dal porno ai casinò online, fino al software, alle assicurazioni, alle suonerie per cellulari (queste ultime ormai sono la maggioranza e hanno ampiamente superato il porno).
Mediamente circa 266 al giorno, 11 ogni ora, uno ogni 5.4 minuti. Non si può vivere…
Tecnicamente, questa invasione di spam è dovuta al tentativo di inquinare i calcoli di Google sul page rank che determinano l’ordine di comparsa di una pagina nelle ricerche. Più alto è il page rank, più alta è la posizione della pagina nei risultati di una ricerca.
Il page rank è determinato dal numero dei siti che linkano quella pagina ed è indipendente dal contenuto, da cui questo flusso incontrollabile di spam.
17
Jun
Un’intervista con George Crumb su YouTube, registrata nel novembre 2007.
Anna Sale speaks to Pulitzer Prize-winning composer and West Virginia native George Crumb. She spoke to him in November 2007 when he was back in his home state to be inducted into the West Virginia Music Hall of Fame. Russ Barbour is the video editor and co-producer of this piece. It first aired Dec. 20, 2007, on the program “Outlook” on West Virginia PBS.