Musica Arte Tecnologia Storie Estreme

Archive for September, 2008

30

Sep

Anagrama

Scritto da:Mauro @ 2008.09.30.02.15.34 — Archiviato in: Strumentale

In questo podcast, dopo una breve presentazione, potete ascoltare Kagel che commenta, in inglese, il suo brano Anagrama del 1957-58, per soli, coro e ensemble, basato sul famoso palindromo In girum imus nocte et consumimur igni. Segue poi l’esecuzione dell’opera e al termine, Kagel risponde a domande di Pauline Oliveros, Ramon Sender, e Will Ogdon.

Il podcast proviene dalla stazione radio KPFA. Registrato nel 1963, è attualmente disponibile sull’Internet Archive, da cui è scaricabile in MP3 a questo link.

Per gli interessati ecco delle note al brano, in inglese, tratte dalla vecchia e non più disponibile edizione:
(continua…)

Tags:

Related posts

29

Sep

Come farsi invitare…

Scritto da:Mauro @ 2008.09.29.03.41.48 — Archiviato in: Strumentale

…o ridurre drasticamente il numero delle proprie esecuzioni.

Questo brano è OM, per orchestra, op. 12, scritto nel 1968 da Robert Wittinger (compositore austro-ungherese nato nel 1945) su commissione della Hessicher Rundfunk per il Darmstadt Holiday Course for New Music. Il pezzo termina con un colpo di gong e in partitura sta scritto, in 14 lingue

Questo difficile colpo di gong può essere eseguito soltanto dal compositore; per questa ragione egli dovrebbe essere invitato a ogni esecuzione

Trovate altri brani di Wittinger su AGP86

No tag for this post.

Related posts

29

Sep

1000

Scritto da:Mauro @ 2008.09.29.03.22.54 — Archiviato in: Blog

1000° post attualmente su MGBlog. Autoreferenziale.

Che poi, per casualità legate alla lavorazione (post cancellati, spostati, titoli cambiati, etc) porta il numero 1235.

No tag for this post.

Related posts

28

Sep

Intervista Radulescu

Scritto da:Mauro @ 2008.09.28.20.29.27 — Archiviato in: Strumentale

Paris Transatlantic Magazine ha pubblicato, circa un anno fa, una lunga intervista (in inglese) con Horatiu Radulescu.

Pur condita con un po’ di folklore, d’altronde stimolato dal nostro che spara senza mezzi termini sulla storia

He can’t stand Shostakovitch (”de la merde!”), dismisses Schnittke (”tuttifrutti!”), cordially dislikes Boulez (but admits that “he opened up a new sound world for all of us and his management skills come out well in front of the orchestra”)

e sui colleghi

…such as Dusapin (the tritones of whose cello concerto “set my teeth on edge”) annoy him through their business skills, and he refers to the music spectrale crowd in Paris with scorn (“they’re the mafiosi”)

l’intervista è comunque interessante per avvicinarsi alla personalità, alla storia, alla formazione e alle fonti di ispirazione di questo autore che, come altri contemporanei, amava la musica antica più di quella storicamente precedente e cercava di ritrovare quella componente rituale e quasi sacra della musica andata perduta nel tempo.

Tags:

Related posts

27

Sep

Morìa?

Scritto da:Mauro @ 2008.09.27.01.40.03 — Archiviato in: Strumentale

Prendetela con le pinze, ma da circa un’ora (è l’1:30 del 27/09) sta girando una notizia secondo la quale Horatiu Radulescu, compositore rumeno, noto per i suoi lavori caratterizzati da una ricerca spettrale molto spinta e coraggiosamente priva di compromessi, sia deceduto, a soli 66 anni, a Parigi, dove aveva vissuto a lungo.

Ne abbiamo parlato spesso qui su MGBlog.


Update 2:00

La notizia sembra confermata; se ne parla su NetNewMusic. Tristemente, il 90% degli spettralisti è scomparso prima che il 90% del mondo si sia accorto della loro esistenza.

Note di programma in inglese:

7 flutes move along a “square well” of 96 sounds - an “infinite melody”, closed circle of “inharmonic” quarter-tones. Each of the 7 has a different start point: a canon which had already began since the sound-sources play continuously.

Each sound lasting ca 9 seconds (subjective time) is irregularly placed within a period of 11 second-long (objective time). Imagine a sphere with equidistant 96 meridians/feints through which irrupt 96 micro-music events. Due to their various consistency that implacable periodicity (the 11 second-pulse) will become imperceptible.

Four types of sound-production technique (”timbre-being”) activate the micro-spectrality of each sound:

  1. yellow tremolo (”morse” signals of different fingerings on a unique pitch)
  2. stable multiphonics
  3. unstable multiphonics, “overblowing producing “spectral thermometers”, multiphonics variably explicitated
  4. simultaneously singing and instrumental sound with flattertongue

The statistical reading of these 4 types of “timbre-being” creates a “directional random” evolving toward several “accidents of purity” (the 20th eruption : 6 yellow tremoli and l overblowing the 43rd eruption : no multiphonic (unique case) the 87th eruption : 6 sung flattertonguings and 1 yellow tremolo) and inscribing itself into a fusiformali macro-register trajectory. This resembles a natural phenomenon where the cause (sound - sources) and the effect (sound parameters) become very often undetectable, a “drunk organ” simulated by the seven flutes.

Tags: ,

Related posts

26

Sep

Ritorna Pirate Bay

Scritto da:Mauro @ 2008.09.26.00.34.59 — Archiviato in: Copyright, Web

the pirate bay logoIl Tribunale del Riesame di Bergamo ha riconosciuto la validità del ricorso di Peter Sunde, uno dei tre admin della Baia dei Pirati e ha ordinato il dissequestro del sito di Pirate Bay, sequestrato, per gli utenti italiani, il 10 Agosto.

Il ricorso si basava su argomenti procedurali (il sequestro non era mai stato notificato a Peter Sunde), ma soprattutto su questioni sostanziali. La motivazione del blocco, infatti, era che Colombo-bt, il nodo italiano di Torrent a sua volta sequestrato per violazione di copyright, reindirizzasse spesso gli utenti a Pirate Bay per lo scaricamento dei file, nonché, incredibile a dirsi, il nome del sito.

Gli avvocati di Sunde hanno avuto buon gioco nel sostenere che il mero conteggio statistico degli accessi a Pirate Bay via Colombo-bt non è sufficiente a ritenere che sul sito svedese si producessero violazioni di copyright. In quanto alla faccenda del nome, non vale nemmeno pena di parlarne.

Come ha dichiarato uno degli avvocati di Sunde

Il problema è che si dispone una inibizione non sulla base di un reato posto in essere ma di una presunzione statistica allora si censura e non si sequestra

No tag for this post.

Related posts

25

Sep

20′51″

Scritto da:Mauro @ 2008.09.25.04.19.38 — Archiviato in: Elettroacustica, Multimedia

cover20′51″ è il nuovo lavoro del compositore colombiano, trasferito a NY, David Velez (aka Lezrod).

Si compone di una serie di foto scattate dallo stesso Velez e pubblicate in pdf e di un suggestivo brano, intitolato Polvo, una parola che in spagnolo significa polvere, ma, come fa notare l’autore, ha anche connotazioni cicliche e sessuali:

“…quia pulvis es, et in pulverem reverteris… “.
(”…for dust you are, and to dust shall you return…”).

…is a quote taken from Genesis 3:19 in the Bible. Some intellectuals claim that this Bible quote is the origin of the use of the word ‘Polvo’ to refer to the sexual act.
The cyclic and finite/infinite notion that are found on the use of the word ‘Polvo’ are quite inspiring and probably influenced the way the piece sounds and feels, since the title ‘Polvo’ was assigned to the piece before I composed it.
Dust was here before us, dust will remain here after us. That fact makes everything else simple, ephemeral and harmless.

Il lavoro pubblicato dalla netlabel test tube, che con questa pubblicazione inaugura una nuova serie dedicata al mixed media, dove è scaricabile come insieme (photo e audio in un unico zip).

Tags:

Related posts

24

Sep

slotMusic

Scritto da:Mauro @ 2008.09.24.00.01.28 — Archiviato in: Musica, Tecnologia

slotMusicLa SanDisk, che produce memorie che finiscono in una miriade di prodotti, ha annunciato per Natale slotMusic, una schedina in formato microSD da 1 Gb che conterrà musica precaricata in MP3 a 320 kbps (il massimo della qualità per l’MP3, però sempre compressa) fornita dalle quattro major del disco: Universal Music Group, SONY BMG, Warner Music Group, and EMI Music.

slotMusic sarà privo di protezioni anti-copia e compatibile con Windows, Linux e Mac. Il prezzo non è ancora chiaro. Alcuni dicono $10, altri parlano di “un prezzo paragonabile a quello del CD”, ma con più materiale: considerando sia la compressione che i 300 Mb fisici in più, ci sarà molto spazio in cui piazzare altra musica, immagini, video, testi.

Si tratta, quindi, di un altro formato di distribuzione della musica che si affiancherà alla rete, al CD, al mai morto vinile. Poi si vedrà cosa resterà e cosa sparirà.

Però il vero problema che questo formato dovrà affrontare è il fatto che il mercato della musica digitale è ormai saldamente in mano ad Apple, il cui lettore, l’iPod, non supporta schedina esterne (e Apple si guarda bene dal metterle o al limite, in un futuro potrebbe supportare solo schede prodotte da Apple).

Per ora, quindi, l’unica possibilità di affermazione di questo formato sarà rubare mercato al CD, cosa che, non è detto sia così facile, visto che molti, compreso il sottoscritto, non intendono pagare per dei file compressi, sia pure a 320 kbps (se non per musica poco importante). Considerate che il bitrate di un wav o aiff non compresso è circa 1700 kbps.

No tag for this post.

Related posts

23

Sep

Earth Overshoot Day

Scritto da:Mauro @ 2008.09.23.00.01.30 — Archiviato in: Scienza

globeSecondo i calcoli del Global Footprint Network, oggi cade l’Earth Overshoot Day per il 2008.

È il giorno in cui noi, razza umana, cominciamo a consumare più risorse di quante il pianeta Terra sia riuscito a rinnovare. In pratica, andiamo in rosso, togliendo risorse alle generazioni future.

Un tempo questo limite non veniva mai raggiunto. L’uomo non riusciva a consumare più di quanto la terra poteva produrre. Nel 1961 metà del prodotto della Terra era sufficiente per soddisfare le nostre necessità. Il primo Earth Overshoot Day è arrivato nel 1986, alla data del 31 dicembre: in quell’anno siamo andati in pari.

Da allora, l’Earth Overshoot Day è sempre arretrato. Nel 1995 la fase del sovraconsumo aveva già mangiato più di un mese di calendario: a partire dal 21 novembre la quantità di legname, fibre, animali, verdure divorati andava oltre la capacità degli ecosistemi di rigenerarsi; il prelievo cominciava a divorare il capitale a disposizione, in un circuito vizioso che riduce gli utili a disposizione e costringe ad anticipare sempre più il momento del debito.

Nel 2005 l’Earth Overshoot Day è caduto il 2 ottobre. Quest’anno siamo già al 23 settembre: consumiamo quasi il 40 per cento in più di quello che la natura può offrirci senza impoverirsi. Secondo le proiezioni delle Nazioni Unite, l’anno in cui - se non si prenderanno provvedimenti - il rosso scatterà il primo luglio sarà il 2050. Alla metà del secolo avremo bisogno di un secondo pianeta a disposizione.

È interessante osservare gli effetti dei diversi stili di vita. Se il modello degli Stati Uniti venisse esteso a tutto il pianeta ci vorrebbero 5,4 Terre. Con lo stile Regno Unito si scende a 3,1 Terre. Con la Germania a 2,5. Con l’Italia a 2,2. Il paese che ha la più alta impronta ecologica (consumo di risorse per abitante) è quello degli Emirati Arabi Uniti, ma gli abitanti sono pochi. Seguono gli USA, il Kuwaid, il Canada, l’Australia e i paese occidentali in genere, insieme al Giappone.

Tags:

Related posts

22

Sep

Ipse Dixit

Scritto da:Mauro @ 2008.09.22.13.50.21 — Archiviato in: Audio, Musica

So che ridere (o piangere) sulle perle dei giornalisti è come sparare sulla Croce Rossa, ma ogni tanto non resisto.

Leggo su l’Unità online di oggi

Sono nati molti «negozi» on line che vendono registrazioni in formati digitali dai nomi improbabili come Aiff, Flac o Wav che sono la copia esatta, bit per bit, della registrazione originale.
[il neretto è mio, il pezzo è firmato Toni De Marchi]

Magari il giornalista sa esattamente di cosa parla e in effetti il resto dell’articolo non è male, ma frasi come questa danno l’impressione che non ne abbia proprio idea. Oppure è humour?

No tag for this post.

Related posts

Next Page »