20 anni di WWW

the original browserIl World Wide Web, chiamato piu’ familiarmente “Web”, compie oggi 20 anni. A festeggiare il ventesimo compleanno del www oggi, al Cern di Ginevra dove è stato inventato, si è tenuta una cerimonia a cui era presente anche uno dei suoi ideatori, il ricercatore inglese Tim Berners-Lee che, insieme al fisico belga Robert Cailliau, ideò il protocollo http per cui scrisse il primo server e il primo client, lo storico browser chiamato proprio WorldWideWeb. Scrisse inoltre la prima versione del linguaggio di formattazione di documenti con capacità di collegamenti ipertestuali conosciuto come HTML.

Era il 13 marzo 1989, un lunedì, quando Berners-Lee sottoponeva al suo superiore, Mike Sendall, un progetto riguardante un nuovo sistema di gestione dell’informazione, volto a mettere in rete gli scenziati del centro ginevrino e i loro colleghi nel mondo intero. “Un po’ vago, ma promettente” annotò Sendall sul documento, autorizzando tuttavia Berners-Lee a proseguire i lavori. Nel settembre 1990, il ricercatore ricevette un computer NeXT Cube, col quale, nel dicembre successivo, sviluppò il Web (NB: il Web, non Internet).

Se il Web non ha più nulla a che vedere con il sistema d’informazione che all’epoca della sua nascita collegava soltanto un piccolo gruppo di computer del centro di ricerche, “le sue radici saranno per sempre legate al Cern” ha rilevato Berners-Lee nell’ambito della cerimonia odierna, durante la quale il ricercatore britannico ha effettuato una dimostrazione con il browser originale. “Lo spirito creativo che ha permesso a Tim Berners-Lee d’inventare il Web è ancora vivo al Cern” ha assicurato da parte sua il direttore generale del mega centro di ricerche di Ginevra, Rolf Heuer.

Nell’immagine (click to enlarge): lo storico browser mentre gira sul sistema Unix del NeXT. Ed è solo perché è stato inventato al CERN e gira su Unix che oggi il web si basa su protocolli liberi e gratuiti, perché se fosse stato creato da IBM, Microsoft o Apple, oggi pagheremmo caro ogni click. Ricordàtelo bene.

Leonard Cohen in concert

leonard cohenIl poeta e cantautore canadese Leonard Cohen è di nuovo in tournée negli States dopo 15 anni.

In questo link di npr-music potete ascoltare buona parte del concerto al Beacon Theatre in Manhattan. 12 pezzi per 1 ora e 14. Cohen rivisita famosissimi brani come “Dance Me to the End of Love,” “Bird on a Wire,” “Chelsea Hotel,” “Sisters of Mercy,” “Suzanne,” “Hallelujah,” “I’m Your Man,” “Famous Blue Raincoat.” Non occorre essere dei nostalgici per apprezzarlo.

Cliccate “Hear the music“, sopra l’articolo. Si apre una pagina con il player, vi beccate la pubblicità dell’ultimo disco di Van Morrison e poi inizia lo show (solo audio).

Be quick; non so quanto dura (invece dura ancora dopo 15 anni)

UPDATE

Mi sono reso conto solo adesso che nella pagina del podcast c’è, per forza di cose, l’mp3 (a volte non sono sveglissimo). Potete ascoltarlo o scaricarlo (tasto destro e salva) a questo link.

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