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Archive for July, 2009

31

Jul

Liberace da Allevi

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.07.31.20.23.43 — Archiviato in: Pop, Umorismo

Liberace da Allevi

Barbara mi ha segnalato questa simpatica storiella disegnata da Joshua Held.

Cliccate sull’immagine per ingrandirla (e se avete un browser che la stringe, poi cliccate sull’immagine).

Quelli che non sanno chi era Liberace, clicchino qui.

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30

Jul

Loci_

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.07.30.00.01.25 — Archiviato in: Computer Art

Loci_ is another audio-visual project by Blake Carrington.

“Loci_” is a series of prints generated by a custom sound-to-image visualizer.  Audio field recordings are fed into the system, then manipulated into abstract imagery that brushes against architectural and topographic representation.  The project deals with perceptual analogues to the conversion of audiovisual data, and is motivated by a statement from R. Murray Schafer: “All visual projections of sounds are arbitrary and fictitious”.

The author is currently working on re-writing the Max/MSP/Jitter patch to accommodate a much larger physical scale. The imagery is created in real-time and relies much on feedback loops of matrix data to create the forms. Possible developments for the future include vinyl mural prints and audiovisual performance with widescreen high-definition projection.


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29

Jul

Suomenlinna Ornithological Society

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.07.29.04.38.36 — Archiviato in: Concettuale

logoAt the core of “Suomenlinna Ornithological Society” is the invention of new bird species with electronic birdsongs. The concrete sources of these birdsongs are samples taken from a Suomenlinna museum film about the history of the island. Explosions, cannonball whistles, and grisly vocal narrations are re-shaped into the rhythms, timbres and frequencies of birdsong. This transformation references the Electronic Voice Phenomenon (EVP), a supposedly paranormal occurrence where voices of the dead are heard via electronic technology.

The project has thus far been realized in three different forms:

  1. The Society’s Website archives the invented bird species as well as a number of real species found in Finland. A curious presence can also be detected by the inquisitive visitor.
  2. An “electro concrète” remix of the archive was commissioned by MUU Gallery for their net radio series Audio Autographs. This is an excerpt from the upcoming full-length album titled Ghost Cycle~, to be released under the moniker Suomenlinna Ornithological Society.
  3. Three small audio devices were created with the Arduino board + Waveshield by Adafruit Industries. These devices were placed in trees and gun shafts in the environment, playing the artificial birdsongs.

Project by Blake Carrington
Blake Carrington is an artist based in New York, exploring the interstices of geography and phenomenology. He recently completed residencies at HIAP in Helsinki and Atlantic Center for the Arts with Carsten Nicolai, and received an MFA in the Department of Transmedia at Syracuse University. With his two collaborators in the artist group Avalanche Collective, he co-founded Urban Video Project, a public arts initiative that used the post-industrial landscape of Syracuse as context for multimedia projections. Before coming to New York he lived in Japan for two years, working for the Japan Exchange and Teaching Programme.

View more work at http://blakecarrington.com


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28

Jul

Voltage

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.07.28.00.01.06 — Archiviato in: Computer Art

Voltage, una gustosa animazione di Bam Studio su Vimeo. Una serie di robottini fanno musica elettronica analogica. Finale tragico.


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27

Jul

RIP Merce Cunningham

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.07.27.19.57.30 — Archiviato in: Danza
merce young merce old

Nato nel 1919 a Centralia, nello stato di Washington, inizia la sua formazione alla Cornish School of Performing and Visual Arts di Seattle. Nel 1939 Merce Cunningham si reca a New York dove diventa solista nella compagnia di Martha Graham, la sua collaborazione con la grande danzatrice (sua insegnante) durerà fino al 1945. Durante la sua permanenza a New York incontra il grande compositore John Cage con cui stringerà un profondo sodalizio artistico e di vita che durerà circa 50 anni; insieme hanno proposto una serie di innovazioni radicali nel paesaggio artistico, tra le più note è la rivoluzione relativa al rapporto fra musica e danza che diventeranno due elementi concepiti come indipendenti, che vengono sovrapposti solamente nel momento della performance. Nel 1947, infatti, viene messa in scena “The Seasons“, le cui coreografie vengono elaborate nel silenzio, mentre Cage compone la musica che sarà associata con la danza soltanto la sera del debutto.

Nel 1944 presenta a New York la sua prima coreografia su musica di Cage, e nel 1953 fonda la “Merce Cunningham Dance Company” che è considerata una delle più importanti compagnie di danza, e per quasi quarant’anni, fino alla sua morte (1992) John Cage ne è stato il direttore musicale.

È interessante notare anche il nome dei direttori artistici: fino al 1968, Robert Rauschenberg; dal 1968 al 1980, Jasper Johns. Proprio su suggestione di quest’ultimo, utilizza come scenario per un suo spettacolo intitolato “Walkaround Time“, un opera di Duchamp “Il Grande Vetro” come una sorta di omaggio, nell’anno della sua scomparsa, alla sua arte.

Sempre in questo periodo il suo interesse si riversa anche verso la realizzazione di alcuni film e video sulla danza, ciò gli permette di declinare in nuove forme artistiche la sua straordinaria visione della danza. Si dedica in particolare e con grande interesse alle possibilità creative della cinepresa, soprattutto riguardo al modificare il punto di vista consueto sul movimento, una sorta di anticipazione di quello che realizzerà in futuro attraverso l’uso di particolari software.

Nel 1966 realizza con Stan Van Der Beek, Variations che si svolge in uno spazio scuro in cui dei ballerini attivano dei sensori interrompendo un raggio luminoso, innescando inserti musicali di Cage, mentre su alcuni schermi sono riprodotte immagini di film o di vita quotidiana. Nel 1973 fa ingresso all’Opéra di Parigi con la creazione Un jour ou deux.

A partire dagli anni settanta Cunningham coltiva questo suo interesse che vede l’interazione tra danza e video, realizza infatti le coreografie di numerosi video e documentari collaborando con diversi film maker tra i quali Frank Stella, Andy Warhol, Robert Morris, Charles Atlas e Elliot Caplan. Nel 1986 crea insieme a Cage, Life Forms, primo software di notazione dei movimenti di danza. Nel 1989 crea con Elliot Caplan, Changing steps (rielaborazione di uno spettacolo del 1975).

Nel 1999 la collaborazione con Atlas ha dato vita alla produzione del documentario Merce Cunningham: A Lifetime in Dance.

Sito web: merce.org


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26

Jul

Diritti digitali?

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.07.26.17.16.02 — Archiviato in: Copyright

coverVenerdì 17 Luglio
Giorno sfortunato di nome e di fatto per centinaia di possessori di Amazon Kindle, il lettore di e-book di Amazon, che scoprono che due libri di George Orwell regolarmente acquistati e pagati, uno dei quali, ironicamente, è 1984, sono scomparsi dal loro lettore, lasciando al loro posto solo una lettera di scuse e un buono di acquisto pari al valore pagato.

Cos’è successo? Una semplice disputa legale con i possessori dei diritti ha fatto sì che Amazon decidesse di interrompere la vendita dell’edizione elettronica e di conseguenza, cancellasse da remoto tutte le copie già vendute e conservate sul lettore dei clienti, sostituendole con un buono acquisto di pari valore.

In pratica, è come se gli agenti di una libreria penetrassero nottetempo nelle case dei clienti per ritirare le copie di alcuni libri appena venduti, lasciando al loro posto un buono.

Ma può? Certo. Il DRM consente questo ed altro. La cosa “divertente” è che ai clienti di Amazon ed altri sistemi di e-book del genere è stato raccontato che i libri in forma digitale sono come quelli stampati, anzi migliori.
Poi, però, l’utente ha scoperto che, una volta letti, non li può né vendere né prestare perché girano solo sul suo lettore. Adesso scopre anche che, se il venditore ci ripensa, possono anche sparire.

Morale? Non comprate niente in forma digitale prima di essere sicuri che sia privo di lucchetti e che possa essere spostato su qualsiasi macchina.

Qui la notizia sul New York Times


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26

Jul

Birds

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.07.26.00.30.25 — Archiviato in: Computer Art

Chiamarla computer art è eccessivo, ma è notevole quello che si può fare con una semplice immagine e per di più senza colori né livelli di grigio, ma in puro e semplice bianco/nero

birds

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25

Jul

Sonorità Liquide

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.07.25.00.46.17 — Archiviato in: Elettroacustica, Scultura

Sonorità Liquide è una proposta del gruppo Handmade Music, dedito alla progettazione e costruzione di strumenti elettroacustici e sculture sonore.

Il filmato, che spiega anche il funzionamento delle sculture sonore, si riferisce alla rassegna del 2007, rinnovata, con altre installazioni, pochi giorni fa, il 15 luglio, sempre alla Casa da Música a Porto.

I patch di composizione algoritmica e di sintesi sono sviluppati in Max/MSP mentre i sensori sono stati elaborati basandosi sull’Arduino board. Ideazione e realizzazione di Rui Penha con la collaborazione di Luís Girão.


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24

Jul

Vaporetti e orologi

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.07.24.00.01.26 — Archiviato in: Elettroacustica

Dopo una visita alla Biennale di Venezia, Andreas Bick ha composto un brano formato unicamente dai suoni dei vaporetti. I vaporetti sono una parte fondamentale del paesaggio sonoro veneziano e spesso sono vissuti con fastidio (io li chiamavo “grande sforzo, piccolo movimento”), ma qui diventano una sogente sonora ricca e interessante.

Dello stesso autore, ascoltatevi anche un estratto da Chronostasis, un bel brano composto soltanto da suoni di orologi (ricca documentazione; il play è in alto a destra).


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23

Jul

SOCIAL [net.work music]

Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.07.23.00.01.43 — Archiviato in: Confine, Net Art

logoDrawing influence from both contemporary DJ culture and the Fluxus musicial traditions of artists like Ben Vautier and John Cage, SOCIAL [net.work music] is a new improvised network sound project and performance which utilizes the MySpace Music social network as its core sound library.

Recently, I’ve been interested in the the aural connections created through the MySpace Music social network. By navigating the “Friends Space” link section on each member’s page, reminiscent of web 1.0 webrings, the user can access an interconnected network of each artists influences, friends and label mates, allowing them to discover new artists and different genres of music. Most of the pages feature a jukebox with samples of the musicians work which automatically begin to play once the page has finished loading.

The SOCIAL [net.work music] project and performance begins on my own MySpace Music page. I select at random an artist from my “Friends Space” list and allow the page to load. Once the music begins to play, i select a friend link from that artist’s list and open the page in a new tab. This permits the music to layer over top of the previous track. The process continues until, eventually from the inability to handle the incoming data load, the browser crashes, bringing the composition to an end.

Each performance yields a spontaneous and unique, layered score without the use of  sample preparation, sophisticated hardware or software. All of the resulting audio produced in each performance is unedited and live in the moment. These works can be created  and performed anywhere at anytime with simply a web browser and internet connection. I sculpt the layered audio on my end with a hacked kaoss pad, to add my own color to the sonic collage.

[Jason Sloan]

Jason Sloan is a new media artist, electronic musician, composer and professor at the Maryland Institute College of Art in Baltimore, Maryland.

Go to SOCIAL [net.work music] to listen.

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