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24

Sep

Chris Jordan

Scritto da:Mauro Graziani @ 2010.09.24.00.01.43 — Archiviato in: Net Art

Chris Jordan trasforma dei dati statistici in arte in modo molto creativo e stimolante.

Le serie Running the Numbers: An American Self-Portrait (2006-2009)Running the Numbers II: Portraits of global mass culture (2009 - 2010), per esempio, partono da dati statistici relativi ai consumi degli americani, nel primo caso, e ai fenomeni di massa, nel secondo, per creare delle immagini che danno un’idea della vastità del fenomeno.

Sulla prima serie, l’autore scrive:

Running the Numbers looks at contemporary American culture through the austere lens of statistics. Each image portrays a specific quantity of something: fifteen million sheets of office paper (five minutes of paper use); 106,000 aluminum cans (thirty seconds of can consumption) and so on. My hope is that images representing these quantities might have a different effect than the raw numbers alone, such as we find daily in articles and books. Statistics can feel abstract and anesthetizing, making it difficult to connect with and make meaning of 3.6 million SUV sales in one year, for example, or 2.3 million Americans in prison, or 32,000 breast augmentation surgeries in the U.S. every month.

This project visually examines these vast and bizarre measures of our society, in large intricately detailed prints assembled from thousands of smaller photographs. Employing themes such as the near versus the far, and the one versus the many, I hope to raise some questions about the roles and responsibilities we each play as individuals in a collective that is increasingly enormous, incomprehensible, and overwhelming.

Le immagini pubblicate sul web sono ingrandibili in modo da rivelare la loro composizione. Qui sotto un esempio dalla prima serie a vari livelli di ingrandimento.

Nota: l’animazione dello zoom richiede il plugin Moonlight di Microsoft.


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20

Apr

Spettro Elettromagnetico

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.04.20.00.40.30 — Archiviato in: Net Art, Scienza

elecromagnetic spectrumNon male questo atlante interattivo dello spettro elettromagnetico (cliccare l’immagina per ingrandire).

An interactive visualization of the Radio Spectrum, and a database of artistic and social interventions that have been developed in the last decades that employ radio technologies. Projects are catalogued according to the frequencies they occupy.

AES was designed and developed by Bestiario with Irma Vila and Jose Luis de Vicente for the AV festival (New Castle) and CCCB (Barcelona).

Io però ho qualche perplessità sull’effettivo significato artistico di una operazione di questo tipo. È un’ottima visualizzazione, ma non c’è nessuna interpretazione. Praticamente mi comunica dei dati scientifici in una bella forma, godibile. Potrebbe essere una nuova interfaccia per ricevitori, ma ogni tanto ho la sensazione che l’etichetta di arte venga applicata con estrema facilità.

D’altra parte, l’arte informativa esiste e ha un senso evidenziare dei dati di fatto sconosciuti ai più (anche qui ne abbiamo parlato). In un suo scritto nemmeno tanto recente, Eno proponeva l’installazione di enormi schermi che mostrassero in tempo reale i dati sul pianeta e sul cambiamento climatico.

Via Rhizome


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22

Sep

World Clock

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.09.22.02.13.15 — Archiviato in: Scienza

worldclock
Questo interessante World Stats Counter mostra i valori attuali della popolazione mondiale, nascite, morti, ma anche deforestazione, petrolio estrattto e molti altri dati.
Il tutto è aggiornato dinamicamente, via via che il tempo passa. Offre una prospettiva piuttosto impressionante dell’evoluzione di verti valori, come il ritmo di crescita della popolazione o la velocità di estrazione del petrolio.
Ovviamente l’elaborazione si basa su statistiche da diverse fonti (tutte correttamente elencate).
Premete il pulsante Now per assistere all’evoluzione partendo da questo preciso istante.

This World Stats Counter shows current statistical figures for world population, births, deaths, deforestation, and much more. Except for population and earth temp, all stats reflect the growth since the beginning of the selected time period. You can choose to show growth since the beginning of the year, month, day, or from the moment you click the Now button. All figures represent World stats except divorces (world estimates were not available) and illegal immigration (mostly a US issue and also unavailable worldwide).


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23

Jan

Arte Informativa

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.01.23.00.01.17 — Archiviato in: Concettuale, Scienza

trace
Le rappresentazioni della scienza spesso sfiorano l’arte.
Questa immagine tratta dal Washington Post, che potete vedere ingrandita qui, è stata realizzata dal Professor Barbara Block della Stanford’s Hopkins Marine Station per tracciare gli spostamenti di varie creature marine e alcune specie di uccelli attraverso il pacifico.
Trovo che sia un bellissimo esempio, per quanto artisticamente ingenuo, di arte informativa. Una categoria che forse non esiste, ma che dovrebbe esistere. Un’arte che, pur producendo anche qualcosa di bello da vedere, ci dia delle informazioni su quanto accade sul pianeta.
È così difficile piazzare nelle grandi città degli schermi che si aggiornano in tenpo reale e rappresentano, con forme e colori, una serie di dati che impattano sulla nostra realtà quotidiana o futura?
Cosa ne dite di una mappa delle temperature rilevate in tutti gli aeroporti del mondo (i dati sono già su internet, aggiornati ogni 6 ore circa) con la possibilità di veder scorrere gli ultimi 10 o più anni in un minuto? Forse così il riscaldamento globale sarebbe percepito da tutti.
E una immagine dell’andamento della borsa un po’ meno squallida di quella serie di numeri che scorre a Wall Street? E il procedere delle spese governative suddiviso per comparti per cui tutti, passando di lì, possano vedere in che proporzioni il governo distribuisce le nostre tasse?
Ma anche cose meno drammatiche, come la migrazione delle balene nel pacifico o il fiorire dei ciliegi in giappone…


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