Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.07.11.01.15.20 — Archiviato in: Varie
Se qualcuno ha bisogno di un dado a 12 facce con le note sopra può dare un’occhiata qui. Questo tipo dice di averli inventati e li vende in set di 12 a soli $17.95.
Se invece vi accontentate di dadi, sempre a 12 facce, ma con sopra semplicemente dei numeri, vi basta entrare nel più vicino negozio di giochi di ruolo.
Delle stesso autore, un po’ più interessante sembra essere il Muzoracle, presentato come “a divination system based on music, utilizing cards and twelve-sided dice”. $49.95
Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.05.23.03.50.47 — Archiviato in: Web
Tutti quelli che pensano che gli emoticons siano una invenzione arrivata con internet (cioè quasi tutti), diano un’occhiata a questa parte di una pagina di Puck, un giornale satirico americano della fine dell’800. La pagina risale al 30 Marzo 1881 e la si può vedere nella sua interezza grazie a wikimedia.
Il Sound Advice Project trasforma un’onda sonora in un bracciale. Lo fa online e ve lo vende.
In realtà il Sound Advice Project non è l’unico a lavorare su questo tema. Anche l’artista giapponese Sakurako Shimizu lo ha sviluppato. Grande idea quella dell’”I do” wedding band.
Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.02.20.00.58.37 — Archiviato in: Scienza
Una storia che ha dell’assurdo dalle Filippine.
Un esemplare di Worcester’s buttonquail (Turnix worcesteri), un uccello delle Filippine che si credeva estinto e che era noto solo grazie ad alcuni disegni risalenti a decine di anni fa, è stato ritrovato, fotografato e immediatamente venduto a un mercato di pollame come cibo.
Come se non bastasse, nessuno ha pensato a registrarlo
La notizia arriva da Cryptomundo un bellissimo sito che si occupa di specie animali leggendarie, estinte o semplicemente strane.
Scritto da:Mauro Graziani @ 2009.02.16.00.01.58 — Archiviato in: Strumentale, Usa
Anche la parte musicale dell’Inauguration Day di Obama è atata finalmente resa pubblica e così potete ascoltare (e vedere) Yo Yo Ma al violoncello, Itzhak Perlman al violino, Gabriela Montero al piano e Anthony McGill al clarinetto eseguire un nuovo brano composto per l’occasione da John Williams, “Air and Simple Gifts”.
In realtà, da quel che sento, si tratta di un collage di arie popolari, alcune delle quali appaiono in Appalachian Spring di Copland, uno dei compositori preferiti da Obama. Il tutto in perfetto stile americano.
La cosa divertente, però, è che i succitati quattro dell’Ave Maria suonano in playback ufficialmente perché la bassa temperatura del 16 gennaio (la cerimonia era all’aperto) non permetteva loro di portar fuori i loro costosi strumenti e avrebbe reso la performance un po’ rischiosa. Così i quattro si esibiscono in playback con strumenti banali, ma, per rendere più realistica l’esibizione, suonano davvero, solo che gli archi sono stati “saponati” e i tasti del pianoforte sono stati sganciati dai martelletti.
È uscito in paperback il libro “The World without us” del divulgatore scientifico Alan Weisman. Le sue profezie sono decisamente pessimistiche:
With no one left to run the pumps, New York’s subway tunnels would fill with water in two days. Within 20 years, Lexington Avenue would be a river. Fire- and wind-ravaged skyscrapers would eventually fall like giant trees. Within weeks of our disappearance, the world’s 441 nuclear plants would melt down into radioactive blobs, while our petrochemical plants, ‘ticking time bombs’ even on a normal day, would become flaming geysers spewing toxins for decades to come… After about 100,000 years, carbon dioxide would return to prehuman levels. Domesticated species from cattle to carrots would revert back to their wild ancestors. And on every dehabitated continent, forests and grasslands would reclaim our farms and parking lots as animals began a slow parade back to Eden.