10
Jun
Les mots sont allés
Un interessante programma per violoncello, questo sabato
10
Jun
Un interessante programma per violoncello, questo sabato
7
Jun
Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
Elisabetta Zucca
+39 338 1225171
elisazucca@hotmail.com
5
Jun
2
Jun
31
May
Preso dalla ridda di impegni di questa settimana (3 concerti da domenica a venerdì e gli altri giorni prove o lezioni), non sono riuscito a rispondere ai commenti e me ne dispiace.
Solo adesso, inoltre, trovo il tempo di segnalare che, il 30 e 31 a Bologna e dintorni si rifà il treno di Cage, che il 26, 27 e 28 giugno 1978, partì da Bologna alla volta di Ravenna, Rimini e Porretta incontrando, ad ogni paese, manifestazioni musicali, bande popolari, cori e quant’altro.
Ve lo segnalo anche se io non amo particolarmente le commemorazioni. Il treno di Cage non è una composizione, ma un happening e a mio avviso, per questo tipo di cose vale la regola per cui l’evento è unico e rifarlo a 30 anni di distanza è un po’ come rifare Woodstock. Quello che una volta era novità e (un po’) rivoluzione, dopo 30 anni, secondo me, diventa commemorazione e non c’è maggior segno di crisi di questo.
Ciò non toglie che sarà probabilmente un evento molto divertente.
Tags: cage, eventi30
May
22
May
Riceviamo questa segnalazione dagli amici di Cuneo e volentieri ve la giriamo:
KERNEL e’ un ensemble di computer.
E’ stato fondato dal compositore e bassista Kasper T. Toeplitz insieme ad Eryck Abecassis e Wilfried Wendling. Il gruppo ha la sua base a Parigi. Anche se utilizzano apparecchi analogici come il filtro Sherman e dei controller midi, il computer e’ il loro strumento principale.
Ma la cosa piu’ importante e che fa l’originalità assoluta di KERNEL e’ il loro approccio radicale all’elettronica live. L’idea e’ infatti quella di comporre ed eseguire vaste opere puramente elettroniche.
KERNEL produce soltanto suoni di sintesi in tempo reale, assolutamente assenti campioni, soundfiles, o qualunque altro materiale preparato, ogni suono e’ letteralmente creato sul momento.
Nel concerto di Cuneo verranno presentate due composizioni collettive: “Kernel#2″ e “Dust Reconstruction”, quest’ultima vedra’ anche la partecipazione degli studenti della Scuola di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio “Ghedini”.
KERNEL e’ per la prima volta in Italia.
Per informazioni: Conservatorio di Cuneo
Eccovi il sito di KERNEL e un breve video:
Tags: eventi21
May
20
May
La voce umana, il nostro principale sistema di comunicazione, reca in sé un universo sonoro difficilmente immaginabile.
L’insieme dei suoni che compongono il linguaggio parlato nelle varie lingue è molto vasto e supera abbondantemente le classiche 26 lettere.
Di questo materiale sonoro ha fatto tesoro la musica elettronica che ha sviluppato, negli anni, una serie di estetiche e di strumenti di elaborazione adatti e a volte creati specificamente per utilizzare la voce parlata in ambito compositivo.
In questa conferenza verranno illustrate le principali caratteristiche sonore del linguaggio parlato e saranno esaminati i metodi di elaborazione audio sviluppati per la musica elettronica.
Il tutto sarà corredato da esempi audio.
Mappa funzionante
Visualizzazione ingrandita della mappa
Tags: eventi, trento13
May
Di solito non parlo di quello che mi succede, ma non credo che molti di voi siano stati coinvolti in un incendio in un condominio, così ve lo racconto.
Il condominio è il mio. Sette piani, una ventina di appartamenti. Sono circa le sei del pomeriggio e tanto per cambiare sto giocherellando con il computer, quando sento gente che urla sulle scale.
Penso a un litigio, anche se questo non è un condominio litigioso. O almeno, non più. Una volta, quando il livello di testosterone degli abitanti maschi era più elevato e quando la malignità femminile era più tagliente e meno rassegnata, lo era. Cause interminabili che duravano 20 anni e ogni tanto si sfiorava la rissa nell’androne. Ma ormai la vecchiaia e la morte hanno fatto giustizia delle velleità e della mente di buona parte dei condomini e i nuovi arrivati sembrano gente ragionevole.
Comunque stavolta stanno urlando davvero e così mi alzo dal divano e metto il naso fuori dalla porta, sul pianerottolo. Soltanto il naso, perché sono in maglietta e mutande.
In quel momento, passa la ragazzina che abita di fronte e sembra piuttosto nervosa. Temo la strage condominiale e decido che è il caso di andare a vedere. Mi infilo un paio di jeans ed esco. Sulle scale c’è un orrendo puzzo di bruciato. Non di un bruciato specifico, come quelli che conosco: il bruciato dei cavi elettrici e degli alimentatori o quello della pentola ormai senza più acqua, dimenticata sul fornello o ancora quello dell’olio da frittura che ha preso fuoco.
Questo, invece, è diverso, peggiore. È un puzzo di bruciato maledettamente generico, omnicomprensivo.
Seguendo le urla arrivo al piano di sopra e qui incontro il fumo, nero, acre, soffocante. In quel momento sento un bel colpo, uno schiocco violento e vedo due condòmini che stanno cercando di far uscire dal suo appartamento il vecchio che ci abita e che, da par suo, non ne vuole sapere.
(continua…)