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23

Dec

SHSK’H

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.12.23.01.48.29 — Archiviato in: Giappone, Strumentale

La giovane netlabel SHSK’H (pronuncia ssshhk’ah aspirata), nata nel 2007 a New York da Jody Pou and Igor Ballereau propone già due lavori di qualità, seppure di genere ben diverso, entrambi distribuiti in CC e scaricabili liberamente.

Il primo volume contiene musica per ensemble o per piano solo dello stesso Ballereau, molto delicata e piena di silenzi. Non priva di fascino, almeno per me che ascolto nel silenzio della notte. Gli strumenti più o meno utilizzati nei vari brani sono voci, pianoforte, chitarra, violino, viola, violoncello, percussioni.
Da qui ascoltiamo Frottola per voce, piano, chimes, violino, viola, cello.

La seconda release è composta da tre brani di musica tradizionale giapponese per voce e koto eseguita da Etsuko Chida. Affascinante e leggermente aliena per noi a causa delle differenze di intonazione rispetto alla nostra scala.
Da qui vi propongo Shiki no Fuji (il monte Fuji nelle quattro stagioni).

Andate sul sito di SHSK’H, peraltro decisamente elegante, e cliccate su 1 e 2 (3 e 4 sono le prossime releases).


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17

May

Phantom Channel

Scritto da:Mauro Graziani @ 2008.05.17.02.01.52 — Archiviato in: Confine

Phantom Channel is a new netlabel devoted to non-commercial, uncompromising ambient music. The first release is a very interesting compilation with 9 tracks by different artists. The music is minimalist but emotional.
You can download the whole here. See below for some excerpts.

Phantom Channel è una nuova etichetta dedicata all’ambient non commerciale e privo di compromessi. In teoria non dovrebbe ospitare quelle musichette idiote e sedative comunemente spacciate per ambient e in effetti la loro prima uscita mantiene le promesse.

Si tratta di una compilation di nove brani e altrettanti artisti scaricabile qui.
Come preview vi mettiamo:

ma se poi volete quelli più duri ascoltatevi questi (e abbiate pazienza perché inizia molto piano)


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28

Dec

Test tube collection

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.12.28.00.09.37 — Archiviato in: Musica

La netlabel portoghese test tube (abbreviata in ‘| come si vede nel logo) sta diventando rapidamente una delle mie preferite. Prima di tutto per la sua produzione, sempre orientata allo sperimentalismo e alla drone music. Poi per la dimensione del suo catalogo: più di 100 releases in 4 anni non sono poche per una etichetta non-profit, il tutto senza sacrificare la qualità.
Infine, per la cura delle copertine, ideate dalla stessa etichetta.

In realtà test tube è l’emanazione non-profit dell’etichetta mono¨cromatica. Mentre quest’ultima è una vera e propria etichetta che distribuisce fisicamente e a pagamento le proprie produzioni, test tube le diffonde gratuitamente via internet in Creative Commons.

Oggi test tube mette in vendita un DVD con gran parte della propria produzione a soli € 9.50.
Si tratta dei primi 75 dischi (da 001 a 075 pubblicati dal 2004 a metà del 2007), per un totale di più di 400 brani e oltre 40 ore di musica.

Tutti gli album inseriti nella raccolta si possono ascoltare da queste pagine: 2004, 2005, 2006, 2007 (solo fino alla release 075).

L’acquirente può anche personalizzare la copertina, scegliendo una fra le 10 piante disponibili.
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This is a special offer by the netlabel test tube: a collection of everything released + some bonus stuff included (it’s a secret) on one DVD-R beautifully packaged in 10 different sleeve designs to choose from!
Roughly 400 tracks and more than 40 hours of excellent music from the 5 continents, ranging from pop-rock/dancefloor radio-friendly tunes to experimental, minimal, drone and improv. electronic and acoustic music. Really eclectic stuff!

You can listen to all the albums that are in the DVD going to the test tube archive pages: 2004, 2005, 2006, 2007 (until the release 075).

Price is very low: € 9.50 outside Portugal.


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13

Dec

DG Web Shop

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.12.13.00.01.59 — Archiviato in: Mercato, Musica

Ecco il negozio online della Deutsche Grammophon.

Tutti brani senza DRM, portabili su qualsiasi player che però costano leggermente di più degli altri: un CD costa € 11.99 (in qualche caso anche meno) e i singoli brani € 1.29, però il prezzo di questi ultimi non è fisso: se un brano è particolarmente lungo, può costare di più. In ogni caso si fa attenzione a evitare che l’acquisto dei brani singoli sia conveniente rispetto all’acquisto del CD completo, come invece accade a volte in iTune e altri servizi di vendita online che applicano ciecamente un prezzo fisso ai singoli pezzi.

Bisogna però segnalare che qui la musica è in MP3 a 320 kbps, molto migliore dei 192 (o peggio) degli altri servizi. Da una etichetta di tale fama, magari qualcuno si sarebbe aspettato la possibilità di scaricare l’originale in un formato compresso senza perdita, come FLAC o APE, ma probabilmente questo avrebbe significato uccidere i negozianti non online e a conti fatti, smettere o quasi di vendere CD fisici.

Il catalogo comprende, a oggi, 2427 titoli. Che un produttore di questo prestigio, ma anche, per sua natura, abbastanza conservatore, si sia deciso al gran passo e per di più senza applicare meccanismi di protezione è comunque indicativo della ineluttabilità di questo passaggio. Certamente la DGG può permettersi più di altri di non applicare protezioni perché il suo pubblico non è fatto di ragazzini, però fa piacere non avere limiti nella fruizione del prodotto.

Anche i termini di vendita sono apprezzabili. Stabiliscono che l’acquirente ha il diritto di trasferire il prodotto su qualsiasi lettore e anche di metterlo su CD. Deve però farne uso personale e osservare le leggi sul copyright in vigore nel suo paese.

Segnalato da federico
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Here is the Deutsche Grammophon web shop.

Currently there are 2427 titles all distributed without DRM. You can transfer your download to portables players and burn it on CD. But on the other hand, you agree that this is only for personal use and that your use is reguled by the copyright law.

Single CD price is € 11.99 (lower in some case) and the single piece cost € 1.29 (but pieces which last more than 10 minutes can cost more). All the music is in MP3 format at 320 kbps, a very high quality with respect to other online shops that sell music at 192 or lower kbps.


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17

Nov

Classica Viva

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.11.17.01.42.19 — Archiviato in: Classica

Che esista una netlabel italiana dedicata alla musica classica fa solo piacere. Che ne esistano due fa ancora più piacere.
Quindi blogghiamo anche Classica Viva che ci ha gentilmente segnalato la sua presenza (e speriamo ne saltino fuori altre).

logoA differenza di OnClassical, Classica Viva vende principalmente tracce singole in formato MP3, quasi tutte a € 0.50 ciascuna (per tutte c’è un preview) indirizzandosi, così, verso un target un po’ diverso da quello dei già citati colleghi. È difficile, infatti, che un audiofilo si accontenti di un MP3, ma d’altra parte in questo modo è molto più facile raggiungere settori di pubblico più vasti.
In effetti le statistiche di Nielsen SoundScan relative al 2006, di cui abbiamo riferito, mostrano una decisa crescita (+22.5%) della musica classica, che viene generalmente spiegata con la disponibilità di singoli brani su servizi come iTunes e simili.
Il fatto è che certi brani di classica, anche se spesso non completi (tipo, un solo movimento di una sonata), sono innegabilmente belli ed emozionanti anche per le orecchie di un pubblico non abituato al genere e il trovarli in lista su iTunes a € 0.99 fa sì che, quando qualcuno spende una ventina di euro in singoli brani, magari ne metta dentro un paio, mentre non acquisterebbe mai un intero album.
Per completezza, però, bisogna ricordare che questi acquisti sono trainati da un catalogo che, in massima parte, è pop ed è invece difficile che questo tipo di acquirente vada su un sito dedicato solo alla musica classica. Non so. Magari il prezzo di 0.50, sensibilmente minore, può fare la differenza. Vedremo…
In ogni caso, ricordiamo che Classica Viva vende anche normali CD a € 12 e registrazioni complete di concerti.

L’attività di questa etichetta, comunque, non si ferma alla musica registrata. Distribuisce anche partiture, libri e audiolibri con il contorno di varie iniziative fra cui un blog e una rivista online (le altre iniziative le lascio scoprire a voi altrimenti non c’è gusto).
Ovviamente le auguro tutto il successo che merita.

Qualche appunto, invece, lo farei non come musicista, ma come informatico.
Prima di tutto, secondo me, ci vorrebbe un pulsante per fermare la musica che parte quando si carica il sito. Non che non ami Rameau (e il suono del clavicembalo di Ligoratti è bello anche con gli schifosissimi altoparlanti del portatile), ma il punto è che, quando ho caricato la pagina, stavo ascoltando dell’altra musica.
Secondariamente, sempre imho, java farà le scritte scorrevoli, ma stressa anche il processore e rallenta un po’ tutto, il che, considerando che le pagine sono piuttosto piene, non è una bellissima idea.

Dal blog di Classica Viva, la Ciaccona di Bach-Busoni nell’interpretazione di Stefano Ligoratti


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6

Nov

OnClassical

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.11.06.01.56.10 — Archiviato in: Classica


Online Classical Music in Quality Audio files

Ecco una netlabel dedicata alla musica classica e per di più, fa piacere dirlo, si tratta di una iniziativa italiana.

OnClassical vende musica via internet secondo il modello già collaudato da Magnatune: esiste un prezzo consigliato, molto contenuto (tipicamente € 6), ma l’acquirente ha la facoltà di offrire di più o di meno in base alla propria valutazione.

Come nel caso di Magnatune, è importante far notare che, all’atto dell’acquisto, la musica non è distribuita in MP3, la cui qualità, nel caso della musica classica, è sempre discutibile, bensì nell’originale, non compresso e non protetto, formato WAV.
Come ormai è d’uso, per ogni CD esiste una funzione di pre-ascolto, questa sì, in MP3.

Augurando a OnClassical il successo che merita, per ora ci ascoltiamo la Polacca in Lab maj, op. 53 eseguita da Gianluca Luisi. Per la seconda volta, Chopin risuona su questo blog, di solito dedicato alla contemporanea e al ‘900 storico.
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OnClassical is a small independent label for classical music which produces its own recordings without profit-sharing with intermediaries and/or authors’ societies.
Artists are international first-prize winning artists.
The files OnClassical sell are perfect CD quality (44.1 kHz * 16bit not-protected WAV files).


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7

Jan

Amie Street

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.01.07.02.52.12 — Archiviato in: Musica

pricinglogo

Amie Street è una net-label che applica un interessante sistema per determinare il prezzo dei brani. In pratica si tratta del principio della domanda/offerta nella sua forma più pura.
All’inizio tutte le canzoni sono gratuite. Via via che un brano viene scaricato, il suo prezzo inizia a crescere, fino a un massimo di $ 0.98.
Tutti i brani sono DRM free (privi di protezione).
È un’ulteriore prova di come la rete offra la possibilità di testare nuovi modelli di mercato.

from Boing Boing


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30

Oct

Siamo una casa discografica, ma non siamo cattivi

Scritto da:Mauro Graziani @ 2006.10.30.00.01.27 — Archiviato in: Mercato, Musica

Magnatune founder
Magnatune è una etichetta discografica di nuovo genere che lavora via internet e tenta di ristabilire un equo rapporto fra artisti, pubblico e produzione.
I punti base della sua metodologia sono:

  • Divisione equa dei profitti: i musicisti ricevono il 50% sulle vendite.
  • MP3 gratuiti per pre-ascolto: tutti gli album possono essere interamente e gratuitamente scaricati in MP3 di buona qualità disturbati solo da una voce che ripete i nomi dell’etichetta e dell’artista fra un brano e l’altro. La musica non è disturbata.
  • Nessuna protezione anti-copia. La musica acquistata può essere copiata su qualunque dispositivo.
  • Ottima qualità audio: gli album possono essere acquistati in molti formati. MP3 di alta qualità, originale in WAV, AAC, FLAC, OGG. Si può anche acquistare il CD che viene spedito.
  • L’acquirente partecipa alla formazione del prezzo. A mio avviso, questa è la novità più interessante e intelligente. Ne parliamo in dettaglio qui sotto.

Il prezzo
I prezzi sono specificati in dollari, euro e sterline.
Quando acquistate un album in download, vi viene consigliato un prezzo, tipicamente € 6, come vedete abbastanza basso. Voi, però, potete offrire una cifra diversa che va da un minimo di € 4 a un max di € 14. Non c’è contrattazione. Voi comprate l’album alla cifra che scegliete.
Ricordate che, prima dell’acquisto, potete scaricare l’intero album in MP3 (non solo degli estratti) e ascoltarlo per quanto volete (anche mesi). Se poi ritenete che valga meno di € 6, lo comprate a 5 o 4. Se pensate che valga molto, potete offrire € 8 o 10 o ancora di più. Pensate che il 50% di questa cifra va all’artista.

Tutto questo vale per la vendita al dettaglio per l’ascolto privato. Se invece volete acquistare della musica per inserirla in un vostro progetto anche commerciale (film, video, locali pubblici, compilations, perfino remix, etc), allora potete acquistare una licenza.
Il prezzo delle licenze cambia in base al budget del progetto e a vari altri fatti, tipo l’ampiezza della distribuzione, se è un progetto su web, se la musica è usata anche nella pubblicità, eccetera.
Vediamo alcuni esempi. Licenza per una canzone usata in:

    Un film con minimo budget (meno di $ 10000 che per un film è niente) che gira solo nei festival d’autore = $100
    Stesso film che però è distribuito nelle sale a livello nazionale = $ 380
    Stesso film distribuito nelle sale tutta la UE = $ 690
    Stesso film distribuito nelle sale in tutto il mondo = $ 869
    Film con budget fino a $ 5 milioni distribuito in tutto il mondo = $ 4785
    Film con budget fino a $ 5 milioni distribuito in tutto il mondo e canzone usata anche nei trailers = $ 7177

In modo simile si calcolano i prezzi per altri tipi di progetto. C’è una apposita pagina di calcolo sul sito.

Repertorio
Posso dire di aver visto crescere questa etichetta. L’avevo già vista vari anni fa, poco dopo l’apertura, quando aveva in repertorio solo una cinquantina di album. Oggi Magnatune distribuisce più di 200 artisti e più di 500 album di tutti i generi, dalla musica classica all’heavy metal. Andate a leggervi le dichiarazioni del fondatore John Buckman (nell’immagine) per capirne lo spirito.


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