Venus & Jupiter

Categorie: Strumentale
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Pubblicato il: 26 October 2015

Either/Or: Elliott Sharp – Venus & Jupiter (premiere)

(perché in questo periodo mi alzo all’alba e vedo sempre Venere e Giove vicini nel cielo)

Richard Carrick – piano, Stephanie Griffin – viola, Margaret Lancaster – alto flute, Chris McIntyre – trombone, Josh Rubin – bass clarinet, David Shively – percussion, Alex Waterman – cello with Elliott Sharp – electro-acoustic guitar

Atomic Ruin

Categorie: Architettura
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Pubblicato il: 17 October 2015

Un timelapse ben fatto, ma soprattutto diverso dai soliti bei paesaggi: una centrale atomica mai terminata nelle vicinanze di Washington. Un luogo che colpisce per il suo apparire quasi alieno.

Unico appunto (come al solito) la musica (tratta dal film Inception) che, nella parte centrale diventa invadente, mentre, per i timelapse, se proprio non si può evitare la tonalità, preferirei qualcosa di molto più discreto (ma, imho, qualcosa di elettronico o, al limite, dei disturbi radio sarebbero stati più appropriati).

Autore Andrew Walker. Note dell’autore e link a vimeo sotto al video.

Note from Andrew Walker (the author):

This was a very unique location to shoot and something most people don’t get to experience. The location is a incomplete nuclear power station in Western Washington…Satsop. The power plant is also second largest municipal bond default in U.S. history. Walking around in the cooling towers was like being inside of an alien structure. Also the acoustics in the cooling towers was also very unique. The equipment I used was a Kessler Second Shooter along with a new slider system I was testing out in the location. The rig was prefect for getting in and out of some of these locations. I used 2 Nikon D810 DSLRs to capture this.

Music: “Time”
Artist: Hans Zimmer
Album: “Inception” soundtrack

https://itunes.apple.com/us/album/inception-music-from-motion/id380349905

Special Thanks to Kessler for providing the Second Shooter and the 8020 Kessler Cart.

Watch on vimeo

6 Agosto 2015

Categorie: Giappone
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Pubblicato il: 6 August 2015

6 Agosto 1945 – Click per ingrandire
Hiroshima

V for Varoufakis

Categorie: Crisi, Europa, Pop
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Pubblicato il: 6 July 2015

Curiosando qui e là ho trovato questo. Un po’ Genesis (nella seconda parte), ma adatto al momento.

Incipit: A Tale of Two Cities

Categorie: Letteratura
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Pubblicato il: 27 June 2015

A Tale of Two CitiesIt was the best of times, it was the worst of times, it was the age of wisdom, it was the age of foolishness, it was the epoch of belief, it was the epoch of incredulity, it was the season of Light, it was the season of Darkness, it was the spring of hope, it was the winter of despair, we had everything before us, we had nothing before us, we were all going direct to Heaven, we were all going direct the other way—in short, the period was so far like the present period, that some of its noisiest authorities insisted on its being received, for good or for evil, in the superlative degree of comparison only.

[Charles Dickens, A Tale of Two Cities, 1859]

 

Era il tempo migliore e il tempo peggiore, la stagione della saggezza e la stagione della follia, l’epoca della fede e l’epoca dell’incredulità; il periodo della luce, e il periodo delle tenebre, la primavera della speranza e l’inverno della disperazione. Avevamo tutto dinanzi a noi, non avevamo nulla dinanzi a noi; eravamo tutti diretti al cielo, eravamo tutti diretti a quell’altra parte – a farla breve, gli anni erano così simili ai nostri, che alcuni che li conoscevano profondamente sostenevano che, in bene o in male, se ne potesse parlare soltanto al superlativo.

[Trad. di Silvio Spaventa Filippi]

Dispacci dal fronte interno

Categorie: Elettroacustica
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Pubblicato il: 16 June 2015

Dispacci dal fronte interno [Dispatches from the homefront] is a work by Andrea Valle for feedback system including ad libitum strings, printer and live electronics.

Audio from strings, printers and environment is not only manipulated live, but some features are extracted and used to control not only the same sound processing but also the real-time generation and print on the fly of musical notation to be performed by the player.

In short, the performer receives “dispatches” which content depends on what s/he is playing.

Here’s the score: fonurgia.unito.it/andrea/pub/mus/dispacci.pdf

From SONIC SCREENS, an event by U.S.O. Project (Matteo Milani, Federico Placidi) in collaboration with O’ and Die Schachtel
Milan, 01/12/2012

An excerpt from the premiere by:
Èdua Amarilla Zádory – Violin
Ana Topalovic – Violoncello

Video courtesy Gianmarco Del Re

Dispacci dal fronte interno from Andrea Valle on Vimeo.

Petites esquisses d’oiseaux

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Pubblicato il: 4 June 2015

messiaen01Visto che ho appena aggiornato alcuni post sui canti degli uccelli e sull’interpretazione che ne dà Messiaen, ho pensato di postare i suoi Piccoli Abbozzi di Uccelli nella versione del 1985 per un pianoforte (esiste anche quella a due).

In realtà Messiaen aveva già trovato la convergenza fra le sue due passioni, ornitologia e musica. Già nel 1951 aveva composto un brano virtuosistico per flauto e pianoforte utilizzato come test di ammissione a flauto presso il conservatorio di Parigi (ricordiamo che il conservatorio di Parigi è a livello superiore ed equivale a una nostra accademia di perfezionamento). Il brano si intitolava Le merle noir  ed è il suo primo lavoro interamente ispirato al canto di un uccello (alcuni frammenti erano inclusi in opere precedenti).

Nel 1953 compose Réveil des oiseaux (Il risveglio degli uccelli) per orchestra, composto quasi esclusivamente di trascrizioni dei canti degli uccelli che l’autore poteva ascoltare tra mezzanotte e mezzogiorno tra le montagne del Massiccio del Giura.

A partire da questo periodo prese l’abitudine di incorporare queste trascrizioni in tutte le sue opere, oltre a scrivere raccolte interamente dedicate a questo soggetto (Oiseaux exotiques (Uccelli esotici) per pianoforte e orchestra da camera, 1955-1956, La Chouette hulotte (L’allocco) per pianoforte, 1956, il monumentale Catalogue d’oiseaux (Catalogo di uccelli) per pianoforte, 1956-1958, La Fauvette des Jardins (Il beccafico) per pianoforte, 1970-1972, Un Vitrail et des oiseaux (Una vetrata e degli uccelli) per pianoforte e orchestra, 1986, fino a questi Petites esquisses d’oiseaux (Piccoli abbozzi d’uccelli) per uno e due pianoforti, 1985-1987). Come opere non si tratta di semplici raccolte di trascrizioni, ma veri e propri poemi sinfonici. Paul Griffiths osservò che Messiaen fu un ornitologo più coscienzioso di tutti i compositori che lo avevano preceduto, e un più attento osservatore musicale del canto degli uccelli di tutti gli ornitologi precedenti.

In effetti il lavoro di trascrizione di Messiaen è accurato e tiene conto di problemi musicali che spesso sfuggono all’ornitologia scientifica. Lui stesso spiega:

L’uccello, essendo molto più piccolo di noi, con un cuore che batte più rapidamente e delle reazioni nervose assai più rapide, canta a tempi estremamente veloci che sono assolutamente impossibili per i nostri strumenti; dunque sono obbligato a trascriverlo ad un tempo più lento. Per di più, questa rapidità è associata ad una estrema acutezza, essendo un uccello in grado di cantare in registri così alti da essere inaccessibili ai nostri strumenti; perciò trascrivo il canto una, due o anche tre ottave sotto. E non è tutto: per la medesima ragione sono obbligato a sopprimerne quegli intervalli troppo piccoli che i nostri strumenti non potrebbero suonare. Allora rimpiazzo questi intervalli dell’ordine di uno o due commi con dei semitoni, ma rispettando la scala dei valori tra i diversi intervalli, ovvero, se qualche comma corrisponde ad un semitono, allora ad un vero semitono corrisponderà un tono intero o un intervallo di terza; tutto è ingrandito, ma i rapporti restano inalterati, ciò nonostante quello che restituisco è esatto.

Petites esquisses d’oiseaux (1985) – Håkan Austbø, piano

  1. Le Rouge-gorge (erithacus rubecula – pettirosso)
  2. Le Merle noir (turdus merula – merlo)
  3. Le Rouge-gorge
  4. La Grive musicienne (turdus ericetorum sinonimo di turdus philomelos – tordo bottaccio)
  5. Le Rouge-gorge
  6. L’Alouette des champs (alauda arvensis – allodola)

 

Mauro
Mauro

Il post del 2007 dedicato ai canti degli uccelli d’europa (uno fra i più consultati in questo blog) è stato aggiornato e allargato.

898 days ago

Stockhausen – Sounds in Space

Categorie: Contemporanea
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Pubblicato il: 31 May 2015

Vi segnalo un bel blog che ha come oggetto l’analisi delle opere di Stockhausen: Stockhausen – Sounds in Space

Stockhausen Piano

IRCAM Prepared Piano

Categorie: Audio
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Pubblicato il: 30 May 2015

L’IRCAM Prepared Piano è una produzione IRCAM commercializzata da UVI. Trattasi di un VST che simula sia il pianoforte che il piano preparato, basato su più di 12000 campioni di alta qualità per una libreria di circa 18 Gb. Oltre a vari tipi di pianoforte, vengono emulate 45 tipologie di preparazione, tecniche estese ed effetti, tutti copiosamente descritti al link iniziale. Prezzo $ 399.

Gli esempi sono tanto belli acusticamente quanto nefandi musicalmente, come potete sentire.

Estetica
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