L’Escalier du Diable

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Comments: 6 Comments
Published on: 18 November 2006

ligeti
Ancora Ligeti. Lo merita.
Da YouTube (che si rivela un buon veicolo promozionale), due esecuzioni di “L’Escalier du Diable”, studio num. 13 dal secondo libro degli studi per pianoforte, Questo pezzo sta diventando il brano virtuosistico per antonomasia del XXI° secolo.
La prima (Francesco Libetta), quasi più veloce di quanto prescritto, ha un audio migliore e pur non avendo la precisione di Aimard (ma questa ripresa è dal vivo; vorrei vedere Aimard live), mi sembra un’ottima esecuzione.
Anche la seconda (Greg Anderson) è buona, ma meno canonica, un po’ più lenta, con l’audio inciso in modo più aggressivo (quasi al limite: forse dovrete abbassare un po’ il volume sul computer, non sulle casse) e decisamente più libera. Un tot di effetti video non la valorizzano, ma la maggiore lentezza rende più semplice la comprensione della struttura. Poi, vedere uno che suona Ligeti in maglietta, blue jeans e ghigno alla Malcom McDowell di Arancia Meccanica è divertente.

OK, adesso faccio il serio e vado a cercare la partitura nei meandri della mia biblioteca. Intanto ditemi che ne pensate.

6 Comments
  1. max says:

    Aimard dal vivo è strepitoso, lo scorso agosto a bolzano concerto memorabile. Novecento storico (Scriabin, Berg, Bartok), un pò di Stroppa e “Automne a Varsavie” di Ligeti come bis. Se avrete occasione di sentirlo non perdetevelo.
    Comunque è bello vedere che gli studi di Ligeti stanno entrando nel repertorio normale! L’esecuzione di Anderson mi piace, concordo sul fatto che gli effetti video non sono un gran che, e neppure la ripresa audio lo è. Per fortuna abbassando il volume come consigli migliora molto.
    Peccato che il video di Libetta sia fuori sincrono con l’audio, la cosa mi infastidisce non poco.
    Mi sembrano comunque due bellissime esecuzioni, se preferisco l’americano è solo gusto personale.
    ps. non ho ascoltato con la partitura davanti, potrebbe essere un bel test

  2. Mauro says:

    Grazie per la precisazione.
    Che il video di Libetta sia fuori sincrono l’avevo visto, ma pensavo (speravo) che fosse colpa del mio sistema. Qui su linux abbiamo un plugin flash fatto in casa e qualche volta capita.
    Comunque Greg Anderson, ghigno a parte, è un tipo notevole. Vai sul suo sito http://andersonpiano.com sfiora l’auto-esaltazione, ma fa un bel po’ di cose.
    Peccato che tutti e due facciano un video e siano così poco attenti all’audio che dovrebbe essere la cosa principale.

  3. Toni Tonino says:

    ascoltato libetta ho detto “Però!…”
    dopo anderson ho detto “Porcaccia la miseria!!…”

  4. Daniele says:

    Questo studio èallucinante,come quasi tutti quelli di Ligeti.
    Credo che “Vertige”, questo e “Automne à Varsovie” tocchino il limite dell’eseguibilità!!!
    Comunque l’esecuzione di Anderson mi piace….è precisa e molto ardita: Libetta non son riuscito ad ascoltarlo.

  5. Valerio says:

    Che bello! Li avevo visti tempo fa. Libetta è uno dei pianisti più sottovalutati, e anche in questa esecuzione si dimostra stupefacente, e lo preferisco senza dubbio ad Anderson.

    Qualcuno riesce a trovare lo spartito dell’escalier du diable? Vorrei eseguirlo come fuori programma all’esame di diploma. Il problema è che le versioni che ho trovato si vedono tutte male…

    lo so dovrei comprare il libro, ma non costa mica poco : p

  6. Alberto says:

    Caro Valerio, scusa il caro, è la prima volta che scrivo in questo bel sito del M° Graziani.
    Sono un compositore, che vive tra la Germania e l’Italia… nota dolente.
    Se vuoi lo spartito de l’escalier du diable, è molto senplice.Ti posso dare una dritta, visto che ho studiato qui in Germania, posso dirti questo: puoi richiedere la partitura degli studi di Ligeti secondo volume, all’IMD(internationales Musik Institute di Darmstadt)alla Dott.ssa Maier Vogt, lei ti spedirà subito la tua richiesta. Potrai poi fotocopiarlo entro i giorni richiesti prima della consegna.
    Oppure se ti interessa avere gli stessi, la partitura è edita dalla Schott, e non costa poi molto.
    Per inciso, è un servizio eccezionale per i compositori.
    Fammi sapere.
    Alberto

  1. […] Ve lo avevamo già proposto nelle versioni su YouTube di Libetta (poi ritirata) e Anderson. Cogliamo l’occasione per segnalarvi questa, molto criticata (e io sono d’accordo con le critiche, infatti non la metto qui, ma ognuno si faccia la propria idea), versione di Chuan Qin, sempre daYouTube. […]

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