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Archive for June, 2007

30

Jun

The Julliard Manuscript Collection

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.06.30.00.01.22 — Archiviato in: Musica, Storia

debussy manuscript
La Julliard School ha messo in internet la propria collezione di partiture manoscritte. Da Bach a Mozart, a Beethoven, attraverso i romantici fino a Debussy, Stravinsky, Malipiero, Britten e vari altri.
Il sito funziona molto bene ed è possibile zoomare sul testo fino ai minimi dettagli.
The Julliard Manuscript Collection è qui.

Juilliard has now set up a handsome, high-tech website for its manuscript collection. You can roam through masterpieces of ancient and modern music, using zoom features to examine pages closely.
The Julliard Manuscript Collection it’s here.

A sin. / On left: Debussy

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29

Jun

La gente e i loro avatar

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.06.29.00.01.15 — Archiviato in: Multimedia, Società, Web

avatar
NAME Choi Seang Rak BORN 1971 OCCUPATION Academic LOCATION Seoul, South Korea AVATAR NAME Uroo Ahs AVATAR CREATED 2004 GAME PLAYED Lineage II HOURS PER WEEK IN-GAME 8 CHARACTER TYPE Dwarf Warsmith SPECIAL ABILITIES Craft siege weapons, whirlwind in battle.

Il New York Times presenta una gallerie di persone e dei loro avatar in giochi come Second Life et similia.
Da quanto si vede, nella maggior parte dei casi, l’avatar è quello che la persona vorrebbe essere, ma non può essere a volte per forza maggiore, altre volte solo per pigrizia o mancanza di decisione. Spesso, infatti, è quasi identico alla persona, solo migliorata: più magra, più muscolosa, più proporzionata…
Altre volte è un essere completamente diverso, nato dalla curiosità di scoprire come si vive con il corpo di qualcos’altro (i cambiamenti di sesso, per es., sono comuni).
Ma non è sempre così. Per qualcuno è diverso. I miei avatar, per esempio, incarnano sempre la parte peggiore di me, quella più distruttiva, assetata di sangue e di maleficio.
Una statistica sarebbe interessante…

Ispirato da un post di Genius Loci

Yhe New York Times publish this avatar slideshow: a gallery of peoples and their avatars.
Often the avatar is what a person would be. Sometimes it is very close to the real person look, just a little better.
Other times it is very different, to try living a life as a real different being.
But there are other kinds of avatars. Mine are my dark side: the more dangerous and evil istincts I can feel very deep in my brain…
A statistical study should be interesting…

Inspired by a post by Genius Loci

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28

Jun

Sonic Visualizer

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.06.28.00.01.37 — Archiviato in: Audio, Software

sonic visualizer

Un ottimo software per l’analisi del suono e per di più open source e gratuito sviluppato presso il Centre for Digital Music at Queen Mary, University of London.
Prodotto per Linux e Windoze (io ho provato solo il primo, ma suppongo siano uguali), dispone, fra l’altro, di FFT, spettrogramma 2D, stima del pitch e possibilità di inserire annotazioni in overlay. Su Linux è in grado di utilizzare tutti i LADSPA plugins per l’elaborazione audio. Ottimo per il ricercatore e per il musicista elettronico. Cliccate sull’immagine per ingrandirla.
Ecco il sito da cui scaricarlo e la pagina delle features.

The aim of Sonic Visualiser is to be the first program you reach for when want to study a musical recording rather than simply listen to it.
As well as a number of features designed to make exploring audio data as revealing and fun as possible, Sonic Visualiser also has powerful annotation capabilities to help you to describe what you find, and the ability to run automated annotation and analysis plugins in the Vamp analysis plugin format – as well as applying standard audio effects.
We hope Sonic Visualiser will be of particular interest to musicologists, archivists, signal-processing researchers and anyone else looking for a friendly way to take a look at what lies inside the audio file.
Sonic Visualiser is Free Software, distributed under the GNU General Public License and available for Linux, OS/X, and Windows. It was developed at the Centre for Digital Music at Queen Mary, University of London, by Chris Cannam (of Fervent Software, Rosegarden, Studio to Go!, and DSSI).

Here is the site and the features page.

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27

Jun

Il fascino della voce umana

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.06.27.00.01.37 — Archiviato in: Elettroacustica

Marco Tonini, aka Tertium Auris, works on the human voice using natural overtone singing approach and/or digital processing techniques. The fusion of modern technologies and natural archaic sounds creates some really fascinating soundscapes.

Marco Tonini, aka Tertium Auris, porta avanti da anni una personale ricerca sulla elaborazione della voce umana e sul canto armonico. Nel suo blog, dedicato alla sperimentazione vocale sia tecnologica che naturale, c’è anche una bella pagina audio con brani di sua produzione e di altri autori. Per me il fascino della sua ricerca sta nella fusione delle moderne tecniche digitali con elementi arcaici come il canto armonico.
Qui abbiamo due brani recenti, Vox Auris ½ e Vox Auris ¾, parti di una suite interamente vocale.
Personalmente preferisco il secondo di cui l’autore dice:

Ho utilizzato alcuni campioni vocali di base di ½ lavorando molto sugli armonici utilizzando esclusivamente un filtro grafico, pitch control e loop. L’ascolto di armonici enfatizzati può provocare un aumento di produzione di adrenalina con conseguente stato di euforia o sonnolenza.

Marco Tonini

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26

Jun

Grand pianos on the beach

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.06.26.00.01.48 — Archiviato in: Scultura

pianos
Vicino a Schiermonnikoog, Friesland (Netherlands, 53º 30′ 2.74″ N 6º 9′ 50.46″ E) si trovano (trovavano?) questi enormi pianoforti abbandonati sulla spiaggia, immortalati in una foto di Gerard Kip.
Qui l’immagine in dimensioni originali.

Near Schiermonnikoog, Friesland (Netherlands, 53º 30′ 2.74″ N 6º 9′ 50.46″ E) there are (was?) this big grand pianos on the beach. Photo by Gerard Kip.
Click here for a larger image.

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25

Jun

UFO!

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.06.25.02.10.20 — Archiviato in: Storia

kenneth arnoldIeri, 24 giugno, era il 60° anniversario del primo avvistamento UFO dell’era moderna: quello di Kenneth Arnold (a sin.), dopo il quale, nel giro di poche settimane, si scatenò una serie di centinaia di avvistamenti negli Stati Uniti, ma anche in altri stati, che culminarono, il 2 luglio 1947, nel famoso Incidente di Roswell.
In realtà tutta questa faccenda resta uno dei grandi enigmi del secolo scorso, tema di innumerevoli racconti, film, serie televisive (vedi X-Files) e sempre in dubbio fra realtà, fantasia e ipotesi di complotto (vedi la storia del Majestic-12 di cui parleremo).

Il 24 giugno del 1947, Kenneth Arnold, un ricco uomo d’affari americano, raccontò di avere visto dal proprio aereo privato, senza identificarli, nove oggetti simili a dischi volanti librarsi in formazione serrata vicino al monte Rainer, nello stato di Washington. (continua…)

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24

Jun

262 House of the Rising Sun

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.06.24.00.01.30 — Archiviato in: Pop

Here is a site with 262 version of The House of the Rising Sun (slow site).

The House of the Rising Sun è probabilmente una delle canzoni pià popolari ed eseguite nella storia del blues e poi del rock. Quasi tutti, star ed esordienti, l’hanno eseguita (c’è anche una versione dei Beatles, recuperata da vecchi nastri, ma non fa loro molto onore).
Ecco un sito con 262 versioni di questo brano.
Sono certo che Nicola riuscirà ad aggiungerne qualcuna.
Il sito è lento, si trova in Russia, abbiate pazienza. Vale la pena di notare che forse qui un sito del genere riceverebbe una lettera di diffida, nonostante il suo valore documentario per gli studiosi della popular music, perché mostra le molte facce che può assumere una canzone pur senza cambiare per nulla dal punto di vista melodico/armonico.

Ecco quelle

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23

Jun

Tania Chen & Li-Chuan Chong

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.06.23.00.16.05 — Archiviato in: Strumentale

tania chen
Una lunga e bella improvvisazione di Tania Chen (pno) & Li-Chuan Chong (laptop) distribuita dalla netlabel Interlace.
Apprezzo molto il fatto che Tania Chen, giovane ed emergente pianista e compositrice contemporanea, si dedichi anche all’improvvisazione e riesca a mantenere intatto il suo linguaggio anche in tale contesto.

A long and beautiful improvisation by Tania Chen (pno) & Li-Chuan Chong (laptop) from the site of the netlabel Interlace.
I am pleased to see that Tania Chen, young and emerging exponent of contemporary piano music, is also writing her own music and playing improvised music with piano, electronic and voice.

Tania Chen (pno) & Li-Chuan Chong (laptop) - December, 10 2005 - recordings of sets from the INTERLACE series

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23

Jun

Talkin’ the Iraqi War Blues…

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.06.23.00.01.04 — Archiviato in: Società

tony blair

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22

Jun

Ruby Tuesday

Scritto da:Mauro Graziani @ 2007.06.22.23.03.12 — Archiviato in: Pop

AnteScriptum per te: niente paura, non sono triste; me la sto solo tirando un po’ :mrgreen:

Ho sempre amato le canzoni lente dei Rolling Stones perché chi ha davvero dentro il rock ha dentro anche una buona dose di malinconia…
E fra tutte ho sempre amato Ruby Tuesday, dal testo all’apparenza sciocchino, ma con quel bel verso “While the sun is bright Or in the darkest night No-one knows She comes and goes” e il finale dell’inciso “Still I’m gonna miss you”.
Adesso su absonderpop trovo questo post in cui sono raccolte molte (tutte?) le versioni di questo brano: dall’originale degli Stones fino a questa bella interpretazione di Melanie Safka (ascoltatela!), passando anche per una versione jazzata by Sex Mob.
Ascoltandole, forse noterete che, a parte l’originale, questa canzone viene meglio alle donne che agli uomini (my opinion), a parte Julian Lennon che a tratti riesce quasi ad assomigliare a suo padre e dell’originale mantiene sia la rullata che la parte di flauto dolce che fu di Brian Jones.
So che, dati i miei gusti musicali, dovrebbe piacermi quella di Battiato, ma non ci riesco: se la tira troppo. È solo una canzone, maledizione!

I always loved the not so commons slow songs by the Rolling Stones and I always loved Ruby Tuesday whose text seems to be a little stupid, but with a strong line that says “While the sun is bright Or in the darkest night No-one knows She comes and goes” and the final words of the chorus “Still I’m gonna miss you”.
Now I found this post from absonderpop with many versions (maybe all) of this beautiful song,

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