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Tecnologia di registrazione e
riproduzione del suono |
| Tecnologia degli strumenti
musicali |
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| Diffusione/massificazione dei
sistemi audio |
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| Composizioni che utilizzano
l'elettronica |
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| Tecnologia informatica |
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| Studi di musica elettronica |
| Data |
Evento |
Commento |
Altro |
|---|---|---|---|
| 1500 aC | Statua di Memnone a Tebe | L'idea di costruire una macchina
in grado di riprodurre la musica è sempre esistita. La colossale
statua di Memnone a Tebe era stata costruita intorno al 1500 AC.
Memnone è un personaggio
omerico: re etiope, figlio
dell'Aurora, accorse in aiuto di Troia e perì sotto
le sue mura per mano di
Achille. Nell'immaginazione dei visitatori di età classica,
l'eroe raffigurato nella
statua salutava la madre (l'alba) con quel suono come
di corde di
cetra che si spezzassero. La cosa è stata spiegata con la
presenza, nella quarzite in cui
è intagliata la statua, di cristalli, i quali in un certo qual
modo si assestano in
seguito alla differenza di temperatura, veramente notevole in quella
zona, tra la notte ed
il giorno (ipotesi del prof. Barocas, in quanto la statua è
andata distrutta nel 27 dC a causa di un terremoto). |
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| 1502 |
Il più antico carillon
automatico pervenutoci |
Il rullo fu il primo meccanismo
utilizzato per "incidere" brani musicali per mezzo di rilievi che,
durante la rotazione, vanno a toccare corde, campane o lamelle (il
classico carillon). Il termine "incidere", usato anche per le
registrazioni attuali, viene da qui. |
Carillon di diversi tipi furono costruiti dal 14mo secolo fino al primo '900, raggiungendo anche livelli di alta complessità, come testimoniano gli esempi che potete vedere qui. |
| 1700 |
Automi musicali |
Gli automi musicali erano dei
congegni meccanici, spesso di forma umana, in grado di eseguire dei
brani. Il '700 fu letteralmente affascinato dagli automi e ne vennero
costruiti di tutti i tipi. E’ il secolo in cui Jacques de Vaucanson
passò alla storia per aver
realizzato tra il 1737 e il 1741 una serie di automi che si muovevano
grazie ad un sistema di pesi, canne e leve. La sua creazione più
celebre raffigurava un suonatore di flauto in grado di eseguire con il
suo strumento undici melodie differenti. Riscosse un
grande successo popolare una sua anitra capace di imitare perfettamente
i
movimenti reali dell’animale, di beccare del grano e, tramite una
soluzione chimica, di "metabolizzarlo" in maniera del tutto simile a
quella
naturale. Anche qui, la volontà di animare figure antropomorfe,
di renderle
più simili all’uomo, quasi a riprodurre il mito della genesi, ha
radici
che si perdono nella notte dei tempi: i primi automi di cui abbiamo
notizia furono costruiti dai greci e utilizzavo l'acqua in caduta come
sorgente di energia. I più celebri e straordinari oggetti di questo genere giunti fino a noi sono quelli di Pierre Jaquet-Droz, costruiti tra il 1768 e il 1774 da questo orologiaio svizzero e dal figlio, oggi visibili al Musée d’Histoire di Neuchatel. Si tratta di tre personaggi, due bambini e una giovane donna. Il primo, chiamato Charles, rappresenta uno scrivano, può scrivere, infatti, un messaggio lungo fino a quaranta lettere, andare a capo, lasciare spazio, intingere la penna d’oca nel calamaio. Il secondo, Henry, detto il disegnatore, può eseguire quattro diversi schizzi a matita: un bambino con una farfalla, un ritratto di Luigi VX, i profili di Giorgio III e della moglie Charlotte di Mecklenberg e, per ultimo, un cagnolino. Il terzo automa è forse il più affascinante: si tratta di una vezzosa giovane intenta a suonare un organetto a canne. Realizzato nel 1773 da Henry-Louis Jaquet-Droz è in grado di eseguire cinque melodie differenti seguendo con gli occhi la tastiera. Inoltre "respira" tramite un sistema di mantici che le fa alzare e abbassare il petto, e compie tutta una serie di movimenti del capo che ne accrescono l’effetto di notevole realismo. Il suo nome è Marianne, a ricordo della giovane e defunta moglie di J. Droz. |
![]() Automa di Vaucanson che suona un tamburo (1745) A Seewen (Svizzera) esiste il Museo degli automi musicali che ospita la più grande ed importante raccolta d'Europa. Tra i 400 strumenti meccanici e automi musicali vi è anche il più grande organo da fiera esistente. Tutti gli strumenti esposti possono essere fatti funzionare anche dai visitatori. |
| 1851 |
Strumento musicale automatico a
nastro perforato |
Nel 1804 il francese Jacquard aveva inventato un telaio automatico a vapore i cui movimenti erano controllati da un nastro perforato. Quest'idea fu adattata al controllo di un organo da Charles Dawson che lo esibì alla Esposizione Mondiale di Londra del 1851. | |
| 1857 |
Primi tentativi di registrazione
audio |
Edouard-Leon Scott de
Martinville, a Parigi, creò il "fonoautografo" che incideva
le
onde sonore su un cilindro su cui era steso uno strato di carbone,
grazie a uno stilo collegato a un diaframma che veniva messo in
vibrazione dai suoni. Questo dispositivo, però, non registrava veramente il suono, ma solo una immagine grafica dell'onda sonora. Esso costituì, tuttavia il punto di partenza per numerosi altri studiosi che capirono che, una volta registrata l'onda sonora, si trattava 'solo' di trovare il modo per riprodurla. A questo scopo, Helmholtz si indirizzò verso l'elettromagnetismo e Bell fu il primo a usare un elettromagnete per far vibrare un diaframma (come i coni delle casse acustiche attuali). Chi arrivò per primo al traguardo fu, però, Edison. |
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| 1877 |
Fonografo di Edison |
Edison registra la voce umana
("Mary had a little lamb") mediante solchi incisi su un cilindro di
stagno. Per avere un'idea della resa, questa è la voce di Edison registrata da uno dei suoi fonografi (non è male pensando all'epoca, ma ovviamente è voce parlata, quindi a banda limitata; la musica sarebbe venuta molto peggio). Il fonografo fu brevettato nel 1878. Negli anni seguenti altri inventori cercarono di migliorare il prototipo di Edison apportando varianti tali da giustificare altri brevetti (non si brevetta l'idea, ma l'oggetto). Nel 1885, Bell e Tainter brevettarono il "grafofono" che usava cilindri ricoperti di cera, mentre, nel 1887, Berliner creò il "grammofono" che incideva un disco al posto del cilindro. Quest'ultimo fu il primo ad arrivare alla produzione di massa nel 1888 con un disco di 7 pollici che girava a 30 giri/min. (2 min di durata). Ma, solo un anno dopo, Edward D. Easton fondò la Columbia Phonograph Co. con l'idea di commercializzare un sistema a cilindri. Era l'inizio della lotta "cilindro contro disco". A lato: il Fonografo di Edison e i solchi di "Mary had a little lamb". |
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| 1890 |
Primo jukebox a cilindri |
Esposto al San Francisco's Palais Royal Saloon e funzionante a monete, incassò più di $ 1000 in 6 mesi nonostante disponesse di soli 4 cilindri. | |
| 1893 |
Produzione di massa del disco |
Berliner vende 1000 grammofoni e
25000 dischi. |
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| 1894 |
La radio |
Marconi inventa la radio. Ne
trovate la storia in questo sito
dell'Un. di San Diego |
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| 1898 |
Registrazione magnetica |
Il danese Poulsen effettua la
prima registrazione magnetica utilizzando un filo metallico al posto
dell'odierno nastro |
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| 1901 |
Prime etichette discografiche e
incisioni di musica classica |
In pochi anni vengono fondate
varie etichette discografiche, fra cui Victor e Odeon. Nel 1903, in Europa, si vendono dischi da 10 pollici (circa 25 cm, durata 4 minuti) di artisti famosi come Caruso. Viene registrato l'Ernani, di Verdi, su 40 dischi. Si realizza un prototipo di disco inciso su ambo i lati. A lato: il logo della Victor |
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| 1906 |
Primo strumento elettrico |
Thaddeus Cahill costruisce il
Dinamofono, conosciuto anche come Telharmonium.
Lo strumento produceva
onde sinusoidali grazie a dinamo a corrente alternata. Il tutto pesava
fino a 200 tonnellate, in base al numero delle dinamo e quindi delle
note simultanee. Non molto pratico, ma pionieristico. |
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| 1908 |
Incisioni di musica leggera |
I primi famosi cantanti
americani dell'epoca (John Lomax, John
McCormack)
firmano contratti
discografici. Nel 1910 erano già disponibili dischi a 78 giri con formati da 7 a 21 pollici e durata fino a 8 minuti. Nel frattempo (1909) era stata inventata la bakelite, una resina plastica con cui i dischi venivano costruiti e stampati a caldo. |
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| 1912 |
Futurismo |
Russolo e Marinetti fondano il movimento futurista che si propone di "orchestrare idealmente insieme il fragore delle saracinesche dei negozi, le porte sbatacchianti, il brusio e lo scalpiccìo delle folle, i diversi frastuoni delle stazioni, delle ferriere, delle filande, delle tipografie, delle centrali elettriche e delle ferrovie sotterranee". | |
| 1913 |
Il disco vince |
Anche Edison abbandona il
cilindro e si converte al disco. Notate che, di conseguenza, il nome
dell'invenzione di Berliner, "grammofono", è quello che designa
tuttora
l'apparecchio. |
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| 1914 |
ASCAP |
Viene fondata l'ASCAP (la SIAE
americana) |
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| 1914 |
Concerti futuristi |
Il primo concerto di Russolo, viene tenuto il 21 aprile a Milano con l'impiego dell'intonarumori, uno strumento acustico in cui vari rumori (ululati, gorgoglii, ronzii, ccc.) venivano prodotti meccanicamente e amplificati mediante megafoni. A1tri concerti cello stesso genere avranno luogo a Parigi nel 1921. | |
| 1916 |
Edgar Varèse |
Edgar Varèse (1883-1965) critica i futuristi e auspica nuovi strumenti cosí come l'arricchimento del nostro alfabeto musicale. | |
| 1917 |
Incisioni di jazz |
Prime incisioni di jazz. Da qui
in poi la tecnologia della fabbricazione e stampa dei dischi
progredirà
gradualmente verso il vinile, ma dipenderà sempre dai progressi
della
tecnologia di registrazione e riproduzione. |
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| 1919/20 |
Theremin |
Lev (Leon) Theremin, russo,
inventa l'Eterofono, uno strumento musicale elettronico, più
noto con
il nome dell'inventore, "Theremin", che produce suoni grazie a 2
oscillatori in battimento. Lo strumento veniva suonato in modo non tradizionale: era controllato tramite due antenne, avvicinando e allontanando la mano da un'antenna, disposta verticalmente, si variava l'intonazione mentre tramite l'altra, disposta orizzontalmente, si controllava la dinamica (fondamentalmente si trattava di alterare due campi magnetici). Vari compositori usarono questo strumento, incluso Varèse. Il theremin è tuttora molto popolare. Ne vengono costruiti anche oggi ed esistono molti siti dedicati a questo strumento. Oltre alla sua pagina in obsolete.com, vi segnaliamo ThereminWorld e il suo indice di esempi audio. Esiste anche questo sito italiano dedicato interamente al Theremin. |
Esempio audio (Purcell) |
| 1924 |
Registrazioni usate in una composizione | Ottorino Respighi (1879-1936) richiede una registrazione fonografica di usignoli ne "I pini di Roma". | |
| 1925 |
Altoparlante | In articolo Rice e Kellogg suggeriscono il cono pilotato da un elettromagnete come base di un sistema di riproduzione. Migliorie a parte, è il sistema utilizzato tuttora. | ![]() |
| 1925 |
Era elettrica |
L'elettricità rimpiazza i
sistemi meccanici nella tecnologia di incisione. Appare il sistema
"Ortofonico" della Western Electric presso i Laboratori
Bell dell'AT&T. |
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| 1928 |
Microfono a condensatore |
Georg Neumann introduce il microfono a condensatore, primi esemplari basti sul principio utilizzato attualmente. | |
| 1928 |
Onde Martenot |
Derivate direttamente dal
theremin (Martenot le realizzò dopo il suo incontro con lo
stesso
Theremin), le Onde Martenot hanno maggiori possibilità
espressive e uno
spettro sonoro più ricco. Come controlli, dispongono sia di una
tastiera che di un controllo di frequenza continuo. Hanno, inoltre, un
controllo di volume a cursore. Di conseguenza molti compositori
(ovviamente soprattutto francesi) le usarono e le usano tuttora
(esistono circa 1200 brani). In rigoroso ordine alfabetico, citiamo
Boulez, Bussotti, Dutilleux, Honegger, Jolivet, Martinu, Messiaen,
Milhaud, Murail, Ravel, Varèse. Approfondimento su obsolete.com e un altro sito fra i molti dedicati a questo strumento (cerca in google). |
![]() Esempio audio 1 (Messiaen) Esempio audio 2 Esempio audio 3 |
| 1929 |
Vinile |
RCA inizia a sperimentare dischi in vinile a 33 1/3 rpm, come conseguenza del salto di qualità dovuto ai sistemi elettrici (sarà la velocità standard del vinile fino alla sua scomparsa). I vecchi dischi a 78 rpm, però, resteranno i più diffusi fino alla fine degli anni '40. | |
| 1929 |
Hammond |
Hammond fonda la sua azienda che
costruirà l'omonimo, famosissimo organo elettrico nel 1935. L'organo
Hammond si basava sugli stessi principi del dinamofono di Cahill,
ma i vari progressi tecnologici ne avevano ridotto le dimensioni da 200
tonnellate a meno di 100 Kg. |
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| 1930 |
Trautonium |
A Berlino, Friedrich Trautwein
(1888-1956) mostra il "Trautonium", uno strumento musicale elettronico
a sintesi sottrattiva che permette di ottenere anche sonorità
più
"sporche" e complesse rispetto agli strumenti precedenti. Il trautonium
è privo di tastiera. L'altezza viene controllata con una corda
che
entra in contatto con una striscia metallica orizzontale (nello stesso
modo degli archi, con la differenza che la tastiera è
orizzontale).
Esistono, però delle linguette che indicano le note.
Trovò un esecutore
in Oskar Sala (1910-2002) che lo migliorò e lo utilizzò
praticamente
per tutta la vita. Hindemith scrisse per questo strumento. Anche il Trautonium ha vari siti (cerca in google). Qui su obsolete.com. Questo è uno dei migliori e ne spiega in dettaglio il funzionamento. |
![]() Audio Ex1 Audio Ex2 |
| 1931 |
Si studia il registratore
a nastro magnetico |
In Germania, Pfleumer, che aveva
brevettato nel 1928 un sistema per applicare particelle magnetiche a
una striscia di materiale plastico, e AEG costruiscono il
prototipo di un registratore a nastro magnetico. Apre la EMI con il più grande studio di registrazione al mondo. |
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| 1932 |
Nastro magnetico |
In Germania, BASF inizia la
produzione di nastri magnetici. |
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| 1933 |
Musica di massa |
La musica diventa di massa. Nel
1934 Wurlitzer distribuisce i jukebox multiselezione: arriverà a
installarne 300.000 nel 1939. Nascono le Hit Parade (la prima nel '35,
sponsor: Lucky Strike). Le radio trasmettono musica: nasce la figura professionale del disk jockey. |
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| 1935 |
Registratore a nastro magnetico | Il gruppo tedesco BASF/AEG
mostra il primo registratore a nastro. Oltre a vederlo, potete
ascoltarne la qualità in una registrazione d'epoca (link
riportato a
fianco). |
![]() Esempio audio |
| 1937 |
Welles trasmette la "Guerra dei
Mondi" |
Il radiodramma di Orson Welles
sull'attacco marziano alla Terra (testo di H.G. Wells) solleva ondate
di panico e testimonia il potere dei media |
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| 1939 |
Primo utilizzo di materiale
elettronico in una composizione |
John Cage compone "Imaginary
Landscape 1" utilizzando un giradischi a velocità variabile con
dischi su cui erano incise frequenze di prova. Nel '39 non
esistevano ancora gli studi di musica elettronica, ma esistevano dei
dischi
che riportavano incise delle frequenze sinusoidali fisse a scopo di
misura
(per es. per tarare i trasmettitori radiofonici). Cage usa 2 di questi di questi dischi piazzati su giradischi a velocità variabile in modo da ottenere molte altre frequenze e anche glissati semplicemente variando la velocità di rotazione del piatto. |
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| 1947 |
Transistor |
I laboratori Bell sviluppano il
transistor |
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| 1949 |
Musica concreta |
Pierre Schaeffer e l'ingegnere
Jacques Poullin iniziano esperimenti sonori usando magnetofoni e
fondano una corrente chiamata "Musique concrete." Nel 1949-50
Schaeffer e Pierre Henry (1927-96), con Poullin, compongono la Symphonie
pour un homme seul (prima es. 18/03/1950). Nello stesso anno Messiaen compone Modes de valeur et d’intensité (in Quatre études de rythme, 1949–50), primo esempio di serialismo integrale. |
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| 1950 |
Studio di Milano |
Viene fondato le studio di
Milano diretto da Luciano Berio. Vi lavoreranno, fra gli altri,
Maderna, Berio, Nono, Pousseur, Cage. |
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| 1951 |
Studio RTF |
Il Gruppo di Musica Concreta,
più Messiaen, Boulez e Stockhausen fondano a Parigi lo studio
della RTF (la radio francese). Gli ultimi due se ne andranno poco dopo
per dissidi con Schaeffer. |
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| 1952 |
Sudio di Colonia |
Le radio tedesca fonda lo studio
di Colonia; direttore Herbert Eimert. Viene subito raggiunto da
Stockhausen. Nello stesso anno, Cage compone il suo pezzo silenzioso 4'33" in 3 movimenti. |
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| 1953-54 |
Musica elettronica |
Stockhausen compone gli Studie I e II. Si tratta di musica totalmente elettronica in cui cerca di realizzare pienamente le istanze del serialismo integrale estendendolo anche al timbro. Gli Studie sono deludenti dal punto di vista sonoro (Adorno dirà "sembra Webern suonato da un organetto elettrico"). Si nota subito quanto sia difficile costruire dal nulla eventi acustici che possano apparire significativi al nostro esigente sistema percettivo. | ![]() |
| 1955 |
RCA Electronic Music Synthesizer | Olson e Belar costruiscono per la RCA il primo sintetizzatore composto da oscillatori e filtri (sintesi additiva e sottrattiva) con controlli elettro-meccanici basati su nastro perforato: the RCA Electronic Music Synthesizer MKI e MKII. | |
| 1955-56 |
Gesange der Jünglinge |
Stockhausen compone il Gesange der Jünglinge che fonde suoni elettronici con voci reali. | |
| 1956-57 | Altri studi |
Si aprono studi a Tokyo,
Varsavia, Monaco (Siemens), Eindhoven (Philips) |
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| 1957 |
Pousseur - Scambi |
Pousseur compone Scambi
allo studio di Milano. |
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| 1958 |
Varèse, Xenakis, Cage,
Berio |
Varèse compone Poème
Electronique con video e suoni elettronici e concreti per il
padiglione Philips all'Expo di Bruxelles. Xenakis compone Concret PH, musica concreta. Cage compone Fontana Mix allo studio di Milano. Berio scrive Thema-omaggio a Joyce. Si fondano nuovi studi in Europa e in America. |
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| 1958-60 |
Kontakte |
Stockhausen compone Kontakte
per
suoni elettronici su 4 canali. Ne realizza poi una versione in cui
aggiunge pianoforte e percussioni con esecutori dal vivo. Kagel compone Transicion II, il primo brano in cui il magnetofono viene utilizzato dal vivo come uno strumento. Max Mathews ai Bell Labs inizia le ricerche per sintetizzare suono con un computer e scrive i programmi di sintesi Music I ... Music V (antenati dell'attuale CSound). Le composizioni elettroacustiche diventano comuni. |
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| 1961 |
Moog |
Robert Moog inizia la produzione
dei suoi famosi
sintetizzatori
controllati in tensione. Max Mathews scrive Bicycle Built for Two per suoni generati da computer. Inizia la produzione di circuiti integrati su larga scala (VLSI) |
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| 1963 |
Registratore a cassette |
Introdotto da Philips |
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| 1965 |
Hi-fi |
Impianti audio ad alta
fedeltà (hi-fi) prodotti commercialmente entrano nelle case. Sintetizzatori Moog in vendita. |
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| 1967 |
Elettronica e pop music |
L'elettronica entra nella pop
music con gli album The Piper at the Gates of Dawn (Pink
Floyd), Anthem
of the Sun (Grateful Dead) e Uncle Meat (Frank Zappa). |
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| 1968 |
Cage utilizza materiale
audio generato da computer in una composizione multimediale |
Cage e Hiller compongono HPSCHD
per 7 clavicembali
dal vivo, 52 nastri magnetici con suoni di simil-clavicembalo
sintetizzato
che eseguono materiali basati su temperamenti che vanno da 5 a 56
divisioni
per ottava (il tutto realizzato via computer) e vengono inviati a 52
canali di audio amplificato, filmati NASA
di voli spaziali distribuiti su 7 proiettori, 6400 diapositive
visualizzate
da 80 proiettori su uno schermo circolare lungo più di 100 metri
con
un pubblico di 6000 persone per una performance di 4 ore e 30. Vari programmi di sintesi del suono (MUSIC5, MUSIC360, MUSIC11) sono ormai disponibili su grandi computer. |
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| 1969 |
EMS |
Zinovieff e Cochran fondano la
EMS
(London) Ltd che costruirà alcuni dei più innovativi sintetizzatori
analogici fra cui
il VCS3 (anche in versione portatile) e il Synthi 100 largamente
utilizzato da Stockhausen |
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| 1970 |
Mellotron |
Versione commerciale del Mellotron
(prototipo 1963), antenato dei
moderni campionatori. Riproduceva
il suono di vari strumenti mediante nastri preregistrati. Sarà utilizzato da vari gruppi pop degli anni '70, primi fra tutti i King Crimson. |
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| 1974 |
Primo personal computer |
L'Altair 8800 |
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| 1977 |
IRCAM |
A Parigi, Boulez fonda l'IRCAM
(Istituto per la Ricerca e Coordinazione Acustica - Musica). Nascono i primi sintetizzatori interamente digitali suonabili in tempo reale. Parte la rivoluzione del personal computer (Apple II, Commodore, RadioShack) |
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| 1979 |
Fairlight |
Gli australiani Vogel e Ryrie
producono il Fairlight
CMI (Computer Music Instrument): il primo sistema musicale
commerciale basato su personal computer. |
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| 1980 |
CD |
Philips e Sony presentano lo
standard Compact Disc (CD) per l'audio. |
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| 1981 |
PC IBM |
Il 12 agosto,sconvolgendo le
ferie dell'intero mondo dell'informatica, IBM presenta il suo PC |
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| 1981/82 |
Definizione standard MIDI |
Nel 1981 la Sequential Circuits
propone uno standard di comunicazione per strumenti musicali
elettronici e computer che sarà la base del MIDI le cui
specifiche saranno ufficialmente pubblicate l'anno seguente. |
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| 1983 |
DX7 |
Yamaha
produce il DX7, primo
sintetizzatore interamente digitale di massa (vende 180.000 esemplari
solo il primo anno). Si basa sulla sintesi in modulazione di frequenza
sviluppata da Chowning a Stanford e rifiutata dall'industria americana. |
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| 1983 |
MIDI |
L'industria musicale adotta il
MIDI, un protocollo di comunicazione e controllo per collegare
personal computer e sintetizzatori. Nel 1983 esce la prima tastiera
MIDI. |
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| 1988 |
CD sorpassa LP |
Per la prima volta il CD vende
più del disco in vinile (LP) |