Musica Arte Tecnologia Storie Estreme

Archive for the 'Tecnologia' Category

2

Oct

Cinemizer

Scritto da:Mauro @ 2008.10.02.03.35.50 — Archiviato in: Tecnologia

Questi occhiali, creati da Zeiss, simulano uno schermo da 39″ posto a 2 m di distanza. Incoporano dei piccoli altoparlanti (i due oggetti tondi sotto la stanghetta) e dispongono di una batteria (ricaricabile via USB) della durata di 4 ore. Gli occhiali pesano 115 g.

Possono essere collegati all’iPod, ma anche all’uscita TV PAL/NTSC di un DVD player o di una console per giochi (è necessario un apposito cavo). Non mi è ancora chiaro se sia possibile collegarli direttamente all’uscita TV di un PC o di un laptop. Sono in attesa di chiarimenti dal produttore.

In effetti sono stati presentati al MacWorld come un accessorio da iPod ed è così che tutti i giornali ne parlano, ma secondo me il loro utilizzo va molto oltre. Qui trovate anche un video.

Il prezzo non è poi fantascientifico: € 368.90 su gravis.de.

No tag for this post.

Related posts

24

Sep

slotMusic

Scritto da:Mauro @ 2008.09.24.00.01.28 — Archiviato in: Musica, Tecnologia

slotMusicLa SanDisk, che produce memorie che finiscono in una miriade di prodotti, ha annunciato per Natale slotMusic, una schedina in formato microSD da 1 Gb che conterrà musica precaricata in MP3 a 320 kbps (il massimo della qualità per l’MP3, però sempre compressa) fornita dalle quattro major del disco: Universal Music Group, SONY BMG, Warner Music Group, and EMI Music.

slotMusic sarà privo di protezioni anti-copia e compatibile con Windows, Linux e Mac. Il prezzo non è ancora chiaro. Alcuni dicono $10, altri parlano di “un prezzo paragonabile a quello del CD”, ma con più materiale: considerando sia la compressione che i 300 Mb fisici in più, ci sarà molto spazio in cui piazzare altra musica, immagini, video, testi.

Si tratta, quindi, di un altro formato di distribuzione della musica che si affiancherà alla rete, al CD, al mai morto vinile. Poi si vedrà cosa resterà e cosa sparirà.

Però il vero problema che questo formato dovrà affrontare è il fatto che il mercato della musica digitale è ormai saldamente in mano ad Apple, il cui lettore, l’iPod, non supporta schedina esterne (e Apple si guarda bene dal metterle o al limite, in un futuro potrebbe supportare solo schede prodotte da Apple).

Per ora, quindi, l’unica possibilità di affermazione di questo formato sarà rubare mercato al CD, cosa che, non è detto sia così facile, visto che molti, compreso il sottoscritto, non intendono pagare per dei file compressi, sia pure a 320 kbps (se non per musica poco importante). Considerate che il bitrate di un wav o aiff non compresso è circa 1700 kbps.

No tag for this post.

Related posts

6

Sep

Foto a colori nel 1909

Scritto da:Mauro @ 2008.09.06.01.45.08 — Archiviato in: Fotografia, Tecnologia

immagineNel 1909 le pellicole a colori non esistevano, tuttavia un geniale personaggio chiamato Sergei Mikhailovich Prokudin-Gorskii, in Russia, aveva trovato il modo di riprendere e vedere immagini a colori.

La tecnica era ingegnosa. Fotografava la stessa scena tre volte in rapida successione ponendo davanti all’obiettivo un filtro di un diverso colore primario, rispettivamente rosso, verde e blu (RGB: lo stesso sistema degli attuali monitor). In tal modo otteneva tre immagini nelle quali mancavano rispettivamente il rosso, il verde e il blu, perché assorbiti dal filtro. Ovviamente di trattava di lastre negative in bianco/nero che però erano caratterizzate dall’assenza del contributo di quel colore. Ovvero, nella prima, al posto del rosso risultava bianco e così era nelle altre per il verde e il blu.
A questo punto proiettava le lastre su un muro bianco, sovrapponendole con 3 proiettori davanti ai quali applicava gli stessi filtri, rosso, verde e blu, ricreando, così, l’immagine a colori.

In questo modo otteneva delle splendide immagini, come quella a lato (cliccatela) che oggi sono state ricreate digitalmente a partire dalle sue lastre e sono conservate presso la Library of Congress e visibili su internet.

No tag for this post.

Related posts

29

Aug

Il Golem

Scritto da:Mauro @ 2008.08.29.00.23.53 — Archiviato in: Scultura, Tecnologia

golem

Molte immagini di robots su Dark Roasted Blend. Alcuni sono veri e in azione, altri sono realizzazioni sperimentali, mentre in altri casi si tratta di creazioni artistiche.

Dalla sinagoga Staronova, il mito del Golem cresce e si moltiplica assumendo mille facce.

Tags:

Related posts

22

Jul

Valle Arcana

Scritto da:Mauro @ 2008.07.22.00.01.41 — Archiviato in: Tecnologia

La teoria della “Uncanny Valley” (valle arcana, misteriosa) è un’ipotesi legata alla robotica che riguarda la risposta emotiva degli esseri umani rispetto a robot ed altre entità non umane. È stata introdotta dal roboticista giapponese Masashiro Mori nel 1970.

L’ipotesi di Mori afferma che più un robot ha sembianze o movimenti umanoidi più è alta la risposta emotiva di un essere umano nei suoi confronti.

Questa diventa sempre maggiore fino a che l’essere umano ritiene il robot troppo perfetto e notandone i difetti quella che era attrazione diviene repulsione se non addirittura paura.

Tuttavia se l’apparenza e i movimenti diventano sempre più simili ad un essere umano senza che si possano notare delle differenze allora l’approccio diventa come tra essere umano ed essere umano.

Questa area di risposta emotiva repulsiva tra un robot con apparenze e movimenti umani ed un essere umano è chiamata Uncanny Valley ed è evidenziata in figura.
[testo e immagine da wikipedia]

uncanny valley

La teoria è molto interessante e in effetti è alla base di romanzi e horror film, ma ormai è verificabile anche nella vita reale. Per esempio, le scimmie piacciono tanto più sono simili all’uomo e più esibiscono un comportamento analogo a quello umano. Ma questo vale solo se sono visibilmente scimmie. I robot troppo simili all’uomo, invece, fanno paura.

Se però si supera una certa soglia di somiglianza si hanno reazioni opposte. Recentemente in Australia e negli USA sono stati segnalati casi di poliziotti che hanno infranto vetri per salvare del neonati abbandonati per ore in auto, neonati che poi si sono rivelati delle bambole molto somiglianti alla realtà, come nel caso di quelle fabbricate da Vynette Cernik.

Tags:

Related posts

1

Jul

Lezione di Theremin

Scritto da:Mauro @ 2008.07.01.03.08.54 — Archiviato in: Audio, Tecnologia

Ultimamente registro un aumento delle domande sul theremin, segno di un rinnovato interesse per questo strumento.

Beccatevi questa lezione di Thomas Grillo, in cui mostra chiaramente la tecnica sviluppata da Clara Rockmore per controllare l’intonazione e il vibrato, così vi fate un’idea.

E notate che lui ha un bel theremin, quello della Moog, non una cosa qualsiasi.


A short introductory theremin lesson to playing notes, executing dynamic vibrato, and dynamic volume with the theremin. Playing errors included to demonstrate how difficult it is to play the theremin well.

Tags: ,

Related posts

20

Jun

Robot Players

Scritto da:Mauro @ 2008.06.20.02.09.40 — Archiviato in: Musica, Tecnologia

Se è per questo, date un’occhiata qui. Elgar si incazzerà un po’, ma la difficoltà di far fare una cosa del genere a un robot è da brivido. È difficile pensare che possa suonare in modo puramente meccanico, senza ascoltarsi, altrimenti come regola l’inclinazione dell’arco?

E qui con la tromba e tanto di respirazione visibile

Tags:

Related posts

19

Jun

Robot Band

Scritto da:Mauro @ 2008.06.19.01.12.16 — Archiviato in: Pop, Tecnologia

Robot bands are coming. Questi sono The Trons, neozelandesi. Eccoli provare “Sister Robot” (la loro versione di Sister Ray dei Velvet).

Trovo la voce fantastica. Per ora, comunque, abbiamo solo questo video e non è per niente chiaro se si ascoltano e come si sincronizzano oppure come siano controllati. E nemmeno come venga generata la voce. Vedremo.

Tags:

Related posts

11

Jun

Fa freddo su Marte

Scritto da:Mauro @ 2008.06.11.01.29.51 — Archiviato in: Scienza, Tecnologia

Ecco le informazioni meteo, in tempo (quasi) reale, da Marte.

mars weather info

Nota: il logo della missione Phoenix, qui sopra, assomiglia maledettamente al logo di Firefox

Tags:

Related posts

29

May

Phoenix 2

Scritto da:Mauro @ 2008.05.29.02.30.07 — Archiviato in: Scienza, Tecnologia

phoenix landing

Questa immagine impressionante (cliccatela per vederla ad alta risoluzione), mostra nel riquadro ingrandito, il Phoenix Mars Lander in fase di atterraggio con il suo paracadute, che passa davanti al cratere Heimdall.

Nonostante possa sembrare che la sonda stia scendendo nel cratere, non è così. Si tratta di un effetto prospettico. In realtà il cratere dista circa 20 km dal punto di atterraggio.

in quest’altra bellissima immagine, invece, si vede Phoenix felicemente atterrata, accanto al paracadute sganciato e il punto di impatto dello scudo termico, anche lui abbandonato.

Le foto sono state scattate dal Mars Reconnaissance Orbiter.

Forse penserete che io sia un po’ esaltato, ma per uno che mastica fantascienza fin da bambino, queste immagini sono emozionanti. Mi spiace solo che non ci sia nessun umano e che arrivino così tardi. Le aspettavo molto prima e da piccolo immaginavo che da grande avrei potuto passare un po’ di tempo almeno in una base lunare. Peccato…

Tags:

Related posts

Next Page »